E’ ancora super-Avellino: violato il Forum, Milano battuta

E’ ancora super-Avellino: violato il Forum, Milano battuta

Inarrestabile la macchina guidata da coach Sacripanti: dopo un finale thriller, la spunta Avellino tra le mura nemiche

 Olimpia Milano – Scandone Avellino 80-81 (21-20 ; 38-42; 57-57 )

Continuità nei risultati: di questo aveva bisogno l’ambiente biancorosso, reduce dal finale thriller in Lituania contro il Neptunas. Aspettando Batista e Sanders, è tempo di far entrare a pieno ritmo il playmaker Mantas Kalnietis, debuttante a Klaipeda e, a quanto ci è sembrato in Eurocup, già inserito nei meccanismi offensivi dell’EA7.

La squadra di Sacripanti, invece, viene da un esaltante filotto di quattro vittoria: espugnare il Forum sarebbe la ciliegina sulla torta del periodo super che sta vivendo il team campano. Le paure di metà stagione, dove a malapena si sapeva se la squadra avrebbe potuto possedere un roster da permanenza in Serie A, paiono lontane: il sesto posto dei Lupi (che affronteranno l’EA7 alle Final Eight di Coppa Italia proprio al Forum) non è arrivato per caso.
L’EA7 punta su un quintetto composto da Lafayette, Cinciarini, Simon, Magro e Macvan, mentre Sacripanti sceglie Green, Acker, Leunen, Cervi e Nunnally.

I primi due punti della gara arrivano dalle mani di Riccardo Cervi, ma Milano parte altrettanto calda con la bomba di Krunoslav Simon. La Scandone, però, sembra non voglia rincorrere tutta la gara, e dopo due minuti di gioco si porta avanti 5-9 con una tripla di Green e una schiacciata dell’ex reggiano Cervi.
Il momento positivo di Avellino combacia con l’indecisione offensiva dei padroni di casa, costretti a chiamare timeout dopo la tripla di Acker (5-12 dopo 4′). Di ritorno dal timeout, Magro lascia il campo a Barac: cambio che sembra poter dare i propri frutti, visto che al suo primo possesso utile manda a bersaglio un piazzato dal post basso. Dopo il canestro di Barac, arriva anche quello di Simon: caricato dalla propria curva, il Team di Repesa pare aver raddrizzato mira e idee in attacco. In difesa, però, si soffre ancora, con Avellino avanti 9-16 al 5′.
La solfa non cambia dopo due minuti, pertanto Repesa manda in campo McLean, sperando di spezzare questo equilibrio attraverso i chili e la potenza atletica dell’ala forte da Xavier. Speranza di Repesa che viene subito  trasformata in realtà, non dal suo lungo bensì da Charles Jenkins, autore della tripla del -3 milanese.

Milano torna presto al comando grazie al parziale di 4-0 firmato dall’ex Alba Berlino, con Avellino visibilmente non più in controllo della gara. Il primo quarto finisce 21-20 per l’EA7, sotto per quasi tutta la frazione di gioco e tornata alla carica a fine periodo.

Barac apre il secondo quarto con un layup servito da Kalnietis, ma dopo questo canestro le squadre sembrano dimenticarsi come si segna. A risvegliare gli animi della gara ci pensa Mantas Kalnietis con una pregevole penetrazione, appena prima della tripla segnata da Alex Acker e del pareggio di Buva al 14′. Dopo il vantagg io ottenuto dalla lunetta da parte di Avellino, Milano ritorna in testa grazie a uno splendido gioco corale che premia Kalnietis e la sua tripla dall’angolo.
La fase conclusiva del primo tempo non regala altre grandi emozioni, con le due squadre in perenne equilibrio e fatica per entrambe le squadre nel trovare o mantenere la vetta. Nunnally a 27 secondi dalla fine del secondo quarto segna in contropiede il layup del +5 costringendo Repesa a chiamare timeout. Sull’errore dalla lunetta di Lafayette si chiude il primo tempo tra Milano e Avellino, con quest’ultimi avanti 38-42.

Come nel primo quarto, è ancora Cervi a sbloccare le marcature nel secondo tempo con un 2-2 dalla lunetta. Milano dorme in difesa e in attacco è imprecisa: basta questo per rendere agevole la strada per i ragazzi di Sacripanti, dopo 22 minuti di gioco avanti 39-48 in casa dell’EA7. La prima reazione dei padroni di casa arriva grazie a Krunoslav Simon, ma Leunen da tre rimanda un possibile parziale biancorosso. Avellino tocca quota +12, tra i cori della curva milanese apertamente polemici verso l’arbitraggio. Dopo la schiacciata di McLean, il Forum raggiunge un livello di calore quasi spettrale, e caricata dal tifo Milano ritrova serenità, equilibrio e determinazione. La squadra di casa è letteralmente portata in spalla dalla propria tifoseria, viva come mai stasera, e grazie a uno splendido parziale si riporta a meno due quando mancano 3 minuti alla fine del terzo quarto (51-53). Simon a un minuto dalla fine segna pure il vantaggio biancorosso ma Buva in schiacciata riporta l’inerzia sul canale biancoverde. Il terzo quarto finisce in perfetta parità sul 57-57. Simon segna i primi due punti del periodo finale, e tutta la propria squadra ne beneficia in morale: ora sembra davvero difficile per i biancoverdi tornare avanti, nonostante la distanza tra le due squadre non sia irriducibile. E’ sempre il croato a trascinare i padroni di casa: a 7 minuti dalla fine spara la tripla del 64-57, costringendo l’ex coach di Cantù a chiamare time-out. Ci prova Cervi dalla media a riportare la gara su un binario favorevole ma Simon da fuori e Kalnietis in contropiede segnano un parziale di 5-0 che ammazza la partita sul 69-59.
Da lì in poi la partita sembra in discesa per i padroni di casa, che però rischiano grosso quando Avellino torna sotto di prepotenza e McLean commette antisportivo su Leunen: l’ex Cantù incassa, segna il libero e dal possesso che ne deriva Avellino pareggia con Acker. McLean riporta in vantaggio l’EA7 dalla lunetta come contro il Neptunas, con ancora 21 secondi da giocare.

Sull’ultimo possesso per Avellino, Leunen punisce dall’arco per il +1 campano. Nell’ultimo assalto Milanese, Simon pasticcia e la sirena scade prima che Milano provi a vincerla: Forum d’Assago violato dalla squadra di Sacripanti . Momento eccezionale per Avellino, invece, che porta a casa il suo quinto successo consecutivo.

MVP Basketinside.com: James Nunnally

EA7: McLean 9 , Lafayette 4 , Amato DNP , Cerella 3, Kalnietis 15, Macvan 14, Magro 2, Vercesi DNP, Cinciarini 2, Jenkins 5, Barac 6, Simon 20.

AVE: Norcino DNP, Ragland 4, Green 9, Veikalas 4, Acker 14, Leunen 8,  Cervi 16, Severini , Nunnally 20, Pini, Buva 6, Parlato DNP.

 

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