E’ delirio Caserta, battuta Reggio! Ora “spareggio” a Pesaro

E’ delirio Caserta, battuta Reggio! Ora “spareggio” a Pesaro

Commenta per primo!

Dominio e divertimento. Con queste due parole si può riassumere la splendida vittoria di Caserta che asfalta Reggio Emilia conducendo dal 1’ al 40’ e portando a casa la terza vittoria consecutiva. Trovare un migliore è assolutamente complicato, probabilmente è Domercant colui che merita di più per il timing dei suoi canestri e per l’ennesima dimostrazione di assoluta classe.

Starting Five

Pasta Reggia Caserta: Moore, Mordente, Vitali, Scott, Ivanov

Grissin Bon Reggio Emilia: Cinciarini, Diener, Kaukenas, Polonara, Lavrinovic

Quasi tutto esaurito, fragore incessante e affetto infinito sono le tre sensazioni principali all’ingresso in campo delle due squadre. Il popolo Casertano ha riempito il Palamaggiò per questa gara cruciale e, ora come ora, tanto attesa. La palla a due è ospite e al primo tentativo fallito dai 6,75 di Lavrinovic risponde il canestro proprio dalla lunga del folletto Moore. L’atmosfera è sin da subito infuocata, il palazzetto alza i decibel del frastuono è la squadra ospite è in un certo senso intimorita dal boato del Palamaggiò. Il parziale d’avvio diventa di 5-0 grazie al bel movimento di Ivanov mentre è Diener a suonare la carica in casacca biancorossa con una tripla. Caserta continua col proprio gioco interno di cui Ivanov è il principale finalizzatore mentre gli ospiti vanno a bersaglio solo dalla lunga distanza. La partita segue un andazzo estremamente divertente, contropiedi e ribaltamenti di fronte si susseguono e ad avvantaggiarsi di ciò sono i padroni di casa che riescono a trovare la realizzazione con continuità toccando il +9(20-11) grazie al canestro in sospensione di Domercant. Scott è difensivamente un fattore, inchioda Chikoko costringendolo all’infrazione di 24 e consigliando indirettamente Menetti a fermare la gara per riorganizzare le idee. Il time out non ha però l’effetto sperato, Ivanov comincia il suo sporco lavoro nel pitturato dominando in molti frangenti della gara Lavrinovic e permettendo alla propria squadra di chiudere sul 26-17 il primo quarto di gioco. L’avvio di secondo quarto è infernale, prima Tessitori in semi gancio apre le marcature e poi Antonutti in contropiede piazza la tripla del +14(31-17) costringendo nuovamente Menetti a fermare il gioco vista la scarsa produzione offensiva della propria squadra. L’inerzia è però ancora tutta Casertana, il time out non fa da panacea e quindi Caserta continua la sua fuga toccando il +17(36-19) grazie all’ennesimo canestro di Ivanov. La siccità offensiva degli ospiti in questo secondo periodo è ben evidente, dopo 7’ di gioco sono solo 4 i punti realizzati dalal Grissin Bon, mentre Domercant continua ad impazzare e a far impazzire la difesa avversaria con una serie ripetuta di triple mandate a bersaglio. Il resto del quarto è giocato in modo equilibrato, con i ritmi che calano, e con Caserta che chiude 47-28 all’intervallo. Inizia il terzo periodo e la musica sembra cambiare, Caserta non riesce più a trovare semplici canestri mentre Reggio inizia a far centro dalla lunga distanza dopo il disastroso 2/13 con cui si era andato all’intervallo. Non è però d’accordo Scott che, con 8 punti in fila, rispedisce lontano gli ospiti a – 21(56-35). La reazione ospite deve però pur arrivare e, guidata dai canestri di Cinciarini e Della Valle, la Grissin Bon riesce a ricucire in parte lo strappo nei restanti minuti del terzo periodo chiudendo a sole 12 lunghezze a 10’ dal traguardo(63-51). I ritmi tornano ad alzarsi in modo forsennato nei primi minuti del quarto periodo anche se, a farla da padrone, sono più gli errori che le realizzazioni. La partita si riapre ufficialmente grazie alla bomba di Diener che aggiorna a 9 le lunghezze di svantaggio ma è immediata la risposta di Domercant: palleggio, arresto, tiro e tre punti a referto. A metà quarto periodo Caserta è avanti di 14(70-56) e lo striscione del traguardo sembra essere sempre più imminente. Gli ultimi 3 minuti di gioco sono di pura accademia e gioia per la squadra di casa che porta a casa un grandissimo risultato riuscendo a sorpassare Pesaro e a piazzarsi al penultimo posto. Il risultato finale è di , ma l’importanza di questa terza vittoria consecutiva non può esser ridotta ad un banale numero.

. Inizia il terzo periodo e la musica sembra cambiare, Caserta non riesce più a trovare semplici canestri mentre Reggio inizia a far centro dalla lunga distanza dopo il disastroso 2/13 con cui si era andato all’intervallo. Non è però d’accordo Scott che, con 8 punti in fila, rispedisce lontano gli ospiti a – 21(56-35). La reazione ospite deve però pur arrivare e, guidata dai canestri di Cinciarini e Della Valle, la Grissin Bon riesce a ricucire in parte lo strappo nei restanti minuti del terzo periodo chiudendo a sole 12 lunghezze a 10’ dal traguardo(63-51). I ritmi tornano ad alzarsi in modo forsennato nei primi minuti del quarto periodo anche se, a farla da padrone, sono più gli errori che le realizzazioni. La partita si riapre ufficialmente grazie alla bomba di Diener che aggiorna a 9 le lunghezze di svantaggio ma è immediata la risposta di Domercant: palleggio, arresto, tiro e tre punti a referto. A metà quarto periodo Caserta è avanti di 14(70-56) e lo striscione del traguardo sembra essere sempre più imminente. Gli ultimi 3 minuti di gioco sono di pura accademia e gioia per la squadra di casa che porta a casa un grandissimo risultato riuscendo a sorpassare Pesaro e a piazzarsi al penultimo posto. Il risultato finale è di , ma l’importanza di questa terza vittoria consecutiva non può esser ridotta ad un banale numero.

MVP BasketInside.com: Difficile trovare un migliore ma l’importanza specifica su questa squadra di Domercant non è quantificabile ed è quindi lui il migliore di giornata coi suoi 18 punti.

Pasta Reggia Caserta – Grissin Bon Reggio Emilia 75-65

Pasta Reggia Caserta: Scott 19, Moore 6, Ivanov 12, Mordente 2, Vitali 8, Domercant 18, Michelori, Tommasini 4,  Tessitori 3, Antonutti 3.

Grissin Bon Reggio Emilia: Polonara 10, Cinciarini 10, Diener 14, Chikoko 6, Kaukenas 2, Della Valle 10, Mussini, Silins 2, Lavrinovic 7, Cervi 4, Pini.

Fotogallery a cura di Alida Filauro

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy