E’ Metta-Show a Roma: i suoi 25 punti spengono l’orgoglio romano

E’ Metta-Show a Roma: i suoi 25 punti spengono l’orgoglio romano

Commenta per primo!

Non basta la reazione di orgoglio della Virtus Roma, che prova a chiudere con una vittoria la sua stagione ma che deve arrendersi di fronte ad una Cantù che deve il suo successo soprattutto alla sua stella, l’ex star NBA Metta World Peace, che sulla maglia ha scritto Amico dei Panda, ma che non è molto amico dei romani: scatenato fin dai suoi primi minuti in campo, segna in totale 25 punti, usa una giornata pazzesca in difesa ed è decisamente un fattore. Molto bene anche Jones, Johnson-Odom e in generale un buon gioco di squadra per i canturini, che ora dovranno affrontare l’avventura playoff.

E’ difficile vincere una partita che conta abbastanza poco, dato che l’eliminazione di Roma dai playoff era già decisa dalla scorsa settimana, ma sarebbe stato bello regalare una vittoria ai tanti tifosi accorsi nella fornace del Palazzetto dello Sport per salutare una squadra che ha avuto tanti bassi, ma anche alcuni alti da ricordare con piacere. I migliori per Roma sono Stipcevic che lascerà il suo tiro da tre negli occhi di tutti, insieme alla grinta di Ebi, un vero animale in sottocanestro, sia in attacco che in difesa; una buona parola va spesa anche per Ejim, riuscito a ritagliarsi uno spazio e un ruolo dopo un inizio difficile. Il sentimento dominante è l’amarezza: per le occasioni sprecate in cui sarebbe bastato poco per ottenere qualcosa di più, per la sfortuna che un po’ a perseguitato Roma, e per un futuro incerto a cui si dovrà iniziare a guardare presto, con tante incognite; la Virtus Roma chiude qui la sua stagione, con la speranza che la sua storia continui ancora a lungo.

“Leggi questo articolo con l’app di Basketinside! Clicca qui”

LA CRONACA:

Roma inizia con qualche difficoltà e subisce lo 0-4 canturino, ma Ejim e Freeman sistemano subito le cose dando alla Virtus il suo primo vantaggio e costringeno Sacrimanti all’immediato time-out (9-4 al 5′). Cantù litiga col canestro ed è solo l’ingresso della sua superstar Metta World Peace a sbloccare un punteggio fermo da troppo con 5 punti consecutivi; Roma dal canto suo è precisa all’inizio ma si perde sul finale di quarto, l’ingresso di Ebi le consente di chiudere in vantaggio ma prende allo scadere una tripla ancora una volta di Metta (16-14 al 10′). Cantù continua a litigare col ferro, e Roma riesce ad approfittarne e a ricacciarla indietro ogni volta che prova ad avvicinarsi. Appena però Metta rimette piede in campo le percentuali di Cantù salgono vertiginosamente: una sua tripla e una rubata più canestro di Abass portano gli ospiti al primo pareggio (28-28 al 17′). Una schiacciata calmorosa di Jones e l’ennesima tripla di Metta portano al primo vantaggio canturino, e sempre l’ex star NBA marchia la fine del quarto: con una tripla da dietro il canestro e 17 punti in due tempi Cantù ribalta la partita e va all’intervallo lungo sul 31-39. 

L’inerzia della partita è completamente passata nelle mani degli ospiti che mantengo facilmente il loro vantaggio approfittando del notevole calo della Virtus; un paio di tiri di Freeman riavvicinano i romani, ma non basta così come non bastano le triple di Stipcevic: con un Metta on fire, è ancora Cantù a chiudere in vantaggio (45-55 al 30′). Roma reagisce d’orgoglio con Sandri e un Ebi monumentale: con quattro punti di fila e una difesa animalesca, porta la Virtus a 4 lunghezze di distanza. E’ puro orgoglio quello che tira fuori la Virtus nel finale della partita: una tripla di Stipcevic la lascia sospesa fino all’ultimo secondo con Roma sotto di uno, ma alla fine è Cantù a portare la vittoria a casa 75-78.

MVP: Metta World Peace, assolutamente devastante e di un’altra categoria

Virtus Roma: Ejim 16, Stipcevic 12, Ebi 11, Sandri 10, Freeman 10, Morgan 6, Curry 5, D’Ercole 3, Vukona 2

Acqua Vitasnella Cantù: Metta World Peace 25, Jones 11, Feldeine 11, Gentile 10, Buva 7, Johnson-Odom 4, Shermadini 4, Williams 4, Abass 2

SALA STAMPA:

Coach Sacripanti:
“La mia squadra ha fatto una bella prova di maturità, perchè vincere per foza sotto pressione credo che sia qualcosa di molto pesante; siamo una squadra giovane che è cresciuta molto durante la stagione. Oggi c’è stata la volontà di vincere, ma vanno fatto i complimenti a Roma che non ha mollato fino all’ultimo secondo hanno voluto chiudere la gara nel migliore dei modi, aqnche se certo è facile giocare una partita così quando non hai niente da perdere: sono stati comunque molto corretti e responsabili. Noi e loro siamo le italiane fatte meglio in Coppa e non credo sia un caso che siamo arrivati qui; faccio i complimenti anche ai miei ragazzi, che in difficoltà non hanno mollato: ora siamo nei playoff e ne siamo felici.”

Coach Dalmonte:
“Vorrei parlare solo della partita stasera, della stagione parliamo più avanti perchè ora a fresco non si può. C’erano due partite da giocare da parte nostra: tecnica, perchè Cantù si giocava i play off e complimenti a loro per averli raggiunti, e poi c’era la partita del senso professionale, del rispetto, dell’onore. Abbiamo perso la prima, ma mi permetto di dire che abbiamo vinto la seconda, perchè credetemi non è semplice giocare con motivazioni zero se non fai appello a quello che ho appena detto. Ho detto alla sqaudra che non mi interssava vincere o perdere, ma uscire a testa alta, e i giocatori per tutta la partita hanno accolto questo invito, tanto che alla fine li ho ringraziati.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy