Fells è mortifero: Bologna trova il suo leader e batte Cantù

Fells è mortifero: Bologna trova il suo leader e batte Cantù

Commenta per primo!

Seconda vittoria filata per la Obiettivo Lavoro Bologna, che con una grande prova di squadra, difende il fattore campo, imponendosi per 85 a 77 sull’Acqua Vitasnella Cantù, raggiungendo i lombardi in classifica a quota 10. Altri due punti fondamentali per i bianconeri, che oggi sono stati trascinati da Odom (16 pt, 6 rim, 5 falli subiti), Pittman (19 pt e 6 rim) e Fells (16 pt e 5 ass), quest’ultimo decisivo nell’ultimo periodo, assieme a Fontecchio. Altra prova di grande spirito sacrificio per tutti i ragazzi del roster guidato da coach Valli. Per Cantù non bastano le ottime prestazioni di Hodge (24 pt e 4 ass) e Johnson (19 pt e 15 rim): i brianzoli, anche oggi allenati da coach Brienza non sono stati continui soprattutto in difesa e non sono così riusciti a dare seguito alla vittoria casalinga con Trento.

Quintetti:

Bologna – Gaddy, Fells, Fontecchio, Mazzola, Pittman.

CantùHodge, Hasbrouck, Abass, Johnson, Berggren.

All’Unipol Arena (5916 il dato ufficiale dei paganti) si ricorda Enrico “Chicco” Ravaglia, playmaker proveniente dal settore giovanile della Virtus, scomparso sedici anni fa a causa di un incidente stradale, quando militava alla Pallacanestro Cantù. Splendido l’omaggio, con tanto di striscione e candele ad illuminare la curva, della tifoseria bianconera, da sempre affezionata, come del resto quella canturina (“Chicco per sempre con noi” lo striscione esposto dagli Eagles), a Chicco, la cui promettente carriera era stata compromessa da un gravissimo infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per due anni.

Si parte con scarsa intensità su entrambi i fronti, con tanti errori da una parte e dall’altra; sicuramente più pronti gli ospiti, che sfruttano la rapidità di Tessitori per mettere in difficoltà i lunghi avversari per tentare la prima mini fuga (5 – 11 al 4′). Immediata la reazione bolognese ispirata da Gaddy, ma sono quindi Johnson e l’ex di giornata Hasbrouck a salire in cattedra e a permettere a Cantù di chiudere il primo quarto in vantaggio 17 a 22, grazie alla scorribanda a fil di sirena di Hodge. La Virtus entra in partita offensivamente, trascinata da Mazzola, ma fatica a contenere un ispiratissimo Johnson (già arrivato a quota 10) ed è ancora costretta ad inseguire sul 28 a 34 al 16′. Fells e Odom provano ad avvicinare i bianconeri, ma Cantù non si scompone e, grazie alle folate di Abass, conserva un minimo gap all’intervallo lungo, 38 a 42. Bologna mette sul parquet un’altra determinazione (ancora grazie a Fells e Odom), parziale fulmineo di 10 a 3 per il 48 – 45 (24′) interno. I lombardi si affidano allora al loro leader, Hodge, il quale alterna giocate di talento puro ad errori banali, da cui i padroni di casa riescono a capitalizzare i punti necessari per chiudere il terzo periodo in vantaggio 61 a 55. Cantù prova ad aumentare la qualità del suo attacco, sfruttando al meglio il dinamismo di Johnson e la regia di Hodge, che dalla lunetta sorpassa (65 – 66) a 7 minuti dalla fine. Partita in equilibrio: reazione Virtus firmata da Gaddy e Pittman, prova a rispondere Johnson, ma Fells con una gran tripla porta i suoi a + 6 (74 a 68) al 37′. Johnson e Hodge le tentano tutte, ma un conclusione pesante di Fontecchio di fatto chiude i giochi, vincono le Vunere 85 a 77.

Obiettivo Lavoro BolognaAcqua Vitasnella Cantù (17-22; 38-42; 61-55)

Bologna: Pittman 19, Fabiani NE, Vitali 4, Cuccarolo, Gaddy 9, Fontecchio 9, Mazzola 12, Oxilia NE, Fells 16, Penna, Odom 16.

Cantù: Berggren, Abass 9, Heslip 6, Zugno NE, Wojciechovski, Cesana NE, Johnson 19, Tessitori 6, Hasbrouck 11, Hodge 24.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy