Festa dei canestri a Bologna, ma alla fine la spunta la Dinamo

Festa dei canestri a Bologna, ma alla fine la spunta la Dinamo

Prima che la partita oggi a far notizia è il palazzo, in fermento per le note vicende societarie, specie date le voci su un possibile abbandono di Sabatini uscite oggi sulla stampa bolognese. Una parte del pubblico resta a casa (come suggerito dal gruppo Vecchio Stile), mentre i Forever Boys alzano tre striscioni, uno per Bechi, uno per chiedere unità di intenti tra Fondazione e pubblico e il terzo per omaggiare le parole di Brunamonti, che in settimana aveva dichiarato eterno amore alla sua ex squadra.

Ma veniamo alla partita, davvero stupenda.Le due compagini hanno giocato a cuor leggero, attaccando a viso aperto, tirando con il 57% dal campo per entrambe.

L’ha vinta in overtime Sassari, più abituata a questi ritmi e dotata di due meravigliosi match winners come i cugini Diener. I due erano partiti in sordina, lasciando il proscenio a Bootsy Thornton, che però Sacchetti “spegne” congelandolo in panchina nel terzo quarto, quando la Virtus rientra dal -15. Impatto di alto livello anche di Drew Gordon, presenza fisica ed emotiva costante e decisiva, tra stoppate, punti e rimbalzi. Per Bologna invece partita emblematica dell’andamento della stagione. Nonostante una prova coraggiosa, capace di rompere la cappa di negatività con cui la partita era cominciata. Bechi si affida ai suoi umini più esperti, più Gadderfors e Andjusic, asciugando le rotazioni, come di consueto, nel secondo tempo. Maiuscola la prova di Pullen, 38 puni e 33 di valutazione (anche se con qualche pasticcio che forse costa la partita), ma moto bene anche Gigli e Poeta, che fisicamente giocano la loro migliore da ottobre.

Peccato per la Bologna, che forse avrebbe meritato una vittoria al termine di una stagione disastrosa, mentre per Sassari si preparano i playoff, con un Gordon in più, ma qualche dubbio sulla consistenza difensiva e mentale.

CRONACA

Il match ha un inizio godibile, con i due attacchi a farla da padrona e due difese non troppo dure. Prima Sassari prova a scappare sul 9-3, ma la Virtus, con Poeta e Gigli ricuce. Ne escono dieci minuti di sostanziale equilibrio, in cui i cugini Diener si limitano a costruire per Ignerski e Gordon, mentre Bologna ha buone cose un po’ da tutti, su tutti Gigli e i giochi a due Pullen-Rocca. Ed è una tripla sulla sirena dell’americano virtussino a chiudere il quarto sul 25-24.

Il secondo periodo inizia simile al primo: mini-fuga di Sassari sul +5 e contro-parziale bolognese che riequilibra. Tutto il quarto è un divertente corri e tira, in cui le difese ci sono solo per onor di firma, e si esaltano un po’ tutti, Bootsy Thornton in primis. Ed è sulle ali del moro (11 nel quarto) che Sassari prende il largo, sfruttando un ritmo a lei congeniale. La Virtus limita il passivo a sei punti grazie soporattutto a Pullen, che si accende sul finale di quarto. Alla seconda sirena il tabellone dice 48-54. 

Nel terzo quarto cambia lo spartito: Sassari alza la pressione difensiva e Bologna, che pure non costruisce male, non segna più, mentre dall’altra parte Thornton è indemoniato: 9 punti e la Dinami scappa ul +15. Le percentuali però si abbassano anche per gli uomini di Sacchetti e la Virtus reagisce ancora con Pullen, che la riapre praticamente da solo.E’ bolgia vera e quando Andjusic e Fontecchio si iscrivono al match a suon di triple la partita è riaperta. Il buzzer di Poeta sulla terza sirena sancisce la ressurezione bianconera: 77-78 al trentesimo.

L’ultimo periodo è un saliscendi continuo di emozioni. I padroni di casa provano a scappare con il solito Pullen, anche se tutta la Virtus porta il suo mattoncino. Dall’altra parte l’immensa classe di Travis Diener tiene incollata la Dinamo, insieme alla fisicità di Gordon. Negli ultimi convulsi secondi del supplementare Pullen pasticcia, dall’altra parte Drake Diener pareggia. Pullen penetra e Gordon lo stoppa. E’ overtime.

Il supplementare è letteralmente dominato dai cugini Diener, in particolare Drake, che ne mette dieci, compresa la tripla che di fatto chiude la partita. Finisce, comunque tra gli applausi, 110-120.

MVP Basketinside: Travis Diener

Oknoplast Bologna – Banco di Sardegna Sassari 110-120 (25-24; 48-54;102-102)

BOLOGNA: Gaddefors 8; Imbrò 3; Poeta 14; Rocca 12; Gigli 12; Landi 4; Parzenski 2; Fontecchio 3;Pechacek NE; De Ruvo NE; Andjusic 14; Pullen 38

SASSARI: Becirovic 0; Devecchi 2; Thornton 30; Ignreski 13; T.Diener 26; Sacchetti 3; D.Diener 24; Vanuzzo 3; Pinton NE; Gordon 19

VISITA LA FOTOGALLERY A CURA DI GIORGIA RIBERTO

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