Goudelock regala il derby a Milano, Cantù è costretta alla resa

Goudelock regala il derby a Milano, Cantù è costretta alla resa

I biancorossi si confermano in un momento straordinario, battendo i rivali canturini oltre a cogliere la nona vittoria consecutiva.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Milano non si ferma più. Nona sinfonia consecutiva per la squadra di coach Simone Pianigiani, che trascinata da un Goudelock (22pt, 5 ass e un finale da protagonista) impressionante, espugna il PalaDesio 93-98 mettendo blindando sempre più il primato in classifica. A Cantù, costretta a inseguire per gran parte della contesa, non basta il grande orgoglio mostrato nel quarto periodo con la formazione di Sodini passata dal meno quattordici fino al pallone del pareggio. Menzioni meritano anche le prestazioni di un super Cinciarini (11 punti, 7 assist e 20 alla voce valutazione) e del lungo Gudaitis, protagonista con 16 punti e 6 rimbalzi. Alla Red October non bastano i 20 punti di Culpepper e i 26 di Smith.

Cantù: Smith-Culpepper-Chappell-Ellis-Burns
Milano: Cinciarini-Goudelock-Abass-M’Baye-Tarczewski

FATTORE GOUDELOCK, MILANO IN CONTROLLO – Avvio di gara dai ritmi elevati, con entrambe le formazioni a correre senza risparmiarsi: Burns e Culpepper da una parte, Goudelock e Tarczewski dall’alotrao si mettono subito in evidenza, con una schiacciata del numero 15 biancorosso a siglare il 12-15 che porta Sodini al minuto di sospensione. Al rientro in campo, Cantù trova subito il vantaggio con la tripla di Culpepper seguita dai due punti di Burns. Il finale è tutto però degli ospiti che spinti dalle giocate di Jerrells, chiudono la prima frazione avanti sul 18-24. Nel secondo quarto i padroni di casa partono subito con un 4-0, prontamente replicato da Milano sull’altro lato del campo. Cantù però non ci sta e con un sontuoso Culpepper resta sempre a contatto, trovando il meno tre prima con un gioco dall’arco poi con l’inchodata del 30-33. Due triple di Kuzminskas e Jerrells riallontano però nuovamente l’EA7 (32-39), con la squadra di casa costretta a un nuovo minuto di sospensione. Thomas prova a ricucire il passivo, ma Milano controlla e con i punti di Cinciarini, Goudelock e Gudaitis va al riposo sul 43-52.

NON BASTA IL CUORE A CANTU’, IL DERBY E’ BIANCOROSSO- Dopo la pausa lunga, Milano tocca il massimo vantaggio con il duo Goudelock – Tarczewski a firmare il più tredici. Chappell prova a risvegliare gli animi del PalaDesio con il meno dieci, ma Cinciarini replica col piazzato del 50-62. La Red October prova ad alzare i ritmi, ma puntualmente trova la pronta risposta meneghina. E’un break sull’asse Burns-Culpepper a riportare il margine sotto la doppia cifra (61-68), con i decibel di tifo che salgono prepotentemente. Smith mette il meno cinque poco dopo e a Pianigiani resta solo da chiamare timeout immediato, con la bolgia del PalaDesio sempre più forte. E’ una pausa che ridà ossigeno agli ospiti che con Bertans, Gudaitis e Goudelock riscappano sul 63-74 con cui si chiude il terzo quarto. Gli ultimi dieci minuti vedono Milano subito a mille: tripla di Bertans imitato da Kuzminskas, con l’EA7 che vola a più diciassette. Culpepper interrompe il break negativo, ma sono i canestri di Thomas e Smith a riaccendere un minimo di speranza per i canturini, sul 72-80. Jerrells dall’arco prova a spegnere l’entusiasmo locale ma è sfruttando al meglio il tecnico di Chappell con il libero di Bertans e piazzato di Cinciarini, che Milano ritrova la doppia cifra di vantaggio a cinque minuti dalla fine. Cantù però di morire non ne vuol sapere di morire e per l’ennesima volta trova la forza di rientrare, con Thomas e Smith a tracciare la via fino al meno sei che infiamma il clima sugli spalti, sul 83-89. Il 2/2 di Smith vale il meno quattro con Milano che perde anche il pallone seguente, ma sulla tripla di Culpepper la palla danza sul ferro, con l’americano che si scaviglia ed è costretto ad abbandonare il parquet a poco più di due minuti dalla sirena finale. La partita si accende anche in campo: Goudelock dall’arco rimette sette punti di scarto sullo scadere dei ventiquattro, esultando poi con il gesto del “taglia gola” verso i tifosi canturini. Inevitabile il tecnico al numero zero americano: Cantù però non ne approfitta facendo solo 1/3 dai liberi a disposizione e Goudelock la punisce nuovamente con la bomba che vale l’86-95 a 1’10” dalla fine. Cantù prova a riaprirla con un break di 5-0, ma l’errore dall’arco di Thomas a dieci secondi dalla fine e l’1/2 di Goudelock mettono la parola fine alla gara. Milano espugna il PalaDesio 93-98.

MVP BASKETINSIDE.COM: Goudelock
Cantù-Milano 93 98

Cantù: Smith 26, Culpepper 20, Pappalardo NE, Cournooh 3, Parrillo 0, Tassone NE, Crosariol NE, Maspero NE, Chappell 10, Burns 16, Thomas 17, Ellis 1. All. Marco Sodini.

Milano: Goudelock 22, Bortolani NE, Pascolo NE, Tarczewski 5, Kuzminskas 10, Cinciarini 11, Cusin NE, Abass 6, M’Baye 5, Bertans 11, Jerrells 22, Gudaitis 16. All. Simone Pianigiani.

 

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