Grandioso Clark, Varese cede ancora a Venezia

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MESTRE (VE) – La Reyer Venezia batte la Pallacanestro Varese col punteggio di 76-71. Ritorno a casa amaro per Frank Vitucci, nativo di Venezia, dove ha allenato per 10 anni tra giovanili e prima squadra.
Sulla carta la sfida tra Umana e Cimberio non valeva nulla, se non il prestigio di ottenere l’ultima vittoria della regular season. Il campo, invece, ha visto affrontarsi due team che si sono dati battaglia sul parquet e sugli spalti (risaputa la rivalità tra le due tifoserie): ecco, dunque, che il match ha acquisito d’intensità con il passare dei minuti ed a prevalere è stata la Reyer Venezia, trascinata da un Kee Kee Clark già in forma ‘playoff’. La Cimberio non ha offerto la sua migliore prestazione e ha pagato la discontinuità e la serata storta di alcuni suoi elementi (Ivanov e Banks su tutti). L’Umana, dal canto suo, ha dato prova di grande tenacia anche nei momenti più difficili della partita ed è riuscita ad avere la meglio grazie alla lunghezza della panchina (fondamentale l’apporto di Zoroski). La stagione regolare si può ormai definire conclusa: da venerdì si comincia a fare sul serio, Venezia e Varese sono pronte a darsi battaglia per altre due settimane. Non è da escludere che la capolista, seppure abbia dalla sua i favori del pronostico, possa essere costretta agli straordinari per passare il turno, conscia che la Reyer è stata l’unica squadra ad aver sconfitto il team di Vitucci sia all’andata che al ritorno.

Quintetti Base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Diawara, Szewczyk, Magro
Cimberio Varese: Green, Banks, Ere, Ivanov, Dunston

CRONACA

In casa Cimberio è assente Sakota (problemi muscolari). L’avvio è a tinte biancorosse: dopo 2’, Varese comanda 2-7. Un Clark inspirato guida l’Umana alla parità a quota 7. Dunston deve convivere con problemi di falli ma risulta ugualmente efficace nella prima metà di frazione. Zoroski, appena entrato sul parquet, sigla un 2+1 (11-11 al 5’). Non è da meno Rush: prima conclusione, prima marcatura a referto (11-14 al 6’). Ancora Zoroski, pimpante sin dal suo ingresso in campo, regala alla Reyer il primo vantaggio (16-14 al 7’). Venezia ha l’occasione d’incrementare il vantaggio in seguito al tecnico comminato a coach Vitucci (proteste plateali): Bowers fa 0/2, rimedia Clark con un 2/2 ed una penetrazione a bruciare la difesa varesina (20-14 al 8’). La Cimberio continua a sciupare in fase offensiva mentre in difesa soffre le soluzioni flash-pivot degli esterni dell’Umana: Vitucci ricorre al timeout. E’ Rush ad interrompere il digiuno biancorosso a 30” dal termine del primo periodo. Al 10’: Venezia 21-17 Varese.

Un’imperiosa schiacciata di Hubalek apre le danze nel secondo quarto (23-17 al 11’). Varese non riesce a trovare ritmo nemmeno con le riserve in campo, Venezia sembra invece saper gestire bene questa fase del gioco assai frammentata: dopo la tripla di Szewczyk, l’Umana allunga sul +8 (massimo vantaggio, al 13’). Mazzon deve richiamare in panchina Diawara (3 falli a suo carico). Venezia torna a segno con Young, rispondono Talts ed Ere (29-24 al 16’). Ancora il lungo estone, molto presente a rimbalzo d’attacco, schiaccia a canestro e subisce fallo (libero non convertito, 31-26). Blackout lagunare tra il 17’ ed il 18’: due palle perse in fase d’impostazione consentono alla Cimberio di tornare a contatto (contropiedi finalizzati da Polonara ed Ere, 33-32). Varese prosegue il momento positivo anche negli ultimi 120”: Banks chiude il secondo parziale con 5 punti consecutivi che sigillano il vantaggio ospite all’intervallo. Al 20’: Venezia 37-39 Varese.

Si torna in campo e la musica non cambia: Varese gioca in modo più spensierato e nel pitturato prevale con la forza fisica dei lunghi Talts e Dunston. Venezia, dal canto suo, si aggrappa alle invenzioni personali di Kee Kee Clark (46-50 al 24’). Venezia, con l’entrata sul parquet di Marconato, acquisisce chili ed esperienza: le schiacciate del lungo ex Benetton e di Diawara, intervallate dalla stoppata di Szewczyk su Talts, valgono la parità (50-50 al 25’). Sale in cattedra l’asse Green-Ere: i 10 punti combinati del duo a stelle e strisce statunitense, permettono a Varese di rimettere la freccia (55-60 al 29’). Bulleri, con il suo classico arresto e tiro, diminuisce il gap. La Reyer potrebbe tornare a -1 ma Rosselli sciupa in contropiede e si fa intercettare l’assist per Diawara. Al 30’: Venezia 57-60 Varese.

Continua il momento negativo di Rosselli che, dopo due palle perse ingenuamente, lascia il campo a Diawara. Varese, nel frattempo, grazie alla verve di Rush torna a +5 (59-64 al 32’). Venezia torna a segno con il redivivo Zoroski (61-66 al 33’). La partita potrebbe subire una svolta al 34’ quando la terna arbitrale commina a Szewczyk il quinto fallo personale (63-67). L’Umana, contrariamente alle attese, sembra non sciogliersi: dopo i liberi di Magro e Diawara, la Reyer infatti si ripropone pericolosamente a -1 (66-67 al 36’). Due canestri abbastanza fortunosi di Dunston riallargano la forbice (68-71 al 38’). Mazzon snellisce il quintetto: fuori Hubalek, dentro Young. La mossa sembra sortire effetto: uno-due Zoroski-Clark, Venezia torna in vantaggio (72-71 a 1’30”). Dunston e Banks falliscono da pochi centimetri, Clark dall’altra parte non perdona: tripla del play orogranata, Taliercio in estasi (75-71 a 53”). Il possesso decisivo passa per le mani mani di Green che però si va a stampare contro il muro di Diawara. Zoroski recupera il pallone e subisce fallo: 1/2 dalla lunetta per il serbo. La partita si chiude sul tentativo errato di Rush da 3 punti. Il palazzetto mestrino è in delirio, la Reyer porta a casa anche l’ultimo match di regular season. Finale: Venezia 76-71 Varese.

UMANA REYER VENEZIA 76-71 CIMBERIO VARESE (21-17, 37-39, 57-60)

Umana Reyer Venezia: Clark 25, Bulleri 2, Diawara 8, Marconato 2, Zoroski 11, Szewczyk 9, Young 9, Bowers 1, Rosselli 4, Magro 3, Hubalek 2, Candussi ne. All.: Mazzon.

Cimberio Varese: Banks 7, Rush 13, Talts 6, De Nicolao, Green 13, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella, Ere 14, Polonara 2, Dunston 13, Ivanov 3. All. Vitucci.

Arbitri: Lanzarini, Seghetti, Weidmann.

Note: 3316 spettatori.
Prima della partita il Presidente dell’Umana Reyer, Luigi Brugnaro, ha consegnato una ‘targhetta-ricordo” in vetro a Drazen Dalipagic, icona veneziana negli anni ’80.

MVP BASKETINSIDE.COM: Keydren Clark (Umana Reyer Venezia): 25 punti, 7 rimbalzi, 2 assist, 33 di valutazione.

Fotogallery a cura di Maria Vittoria Salvarani

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