I 7111 di Pesaro spingono la VL alla vittoria con Venezia

I 7111 di Pesaro spingono la VL alla vittoria con Venezia

Spinti dalle oltre 7000 persone presenti, Mika (21pt) Omogbo (18 pt) e Clarke (21) si accendono e combattono Venezia che ha portato 6 giocatori ad almeno 9 punti

di Alessandro Kokich

“crediAmoci” è lo slogan che la curva biancorossa propone agli oltre 7111 anime biancorosse che oggi affollano l’Adriatic Arena; questo match tra Pesaro e Venezia raffigura il ritorno di Daye nella terra tanto cara a suo padre Darren, il quale fu il principale motivo per l’approdo di Austin a salvare la VL dalla retrocessione, due anni fa. Le due compagini si danno battaglia ribattendosi colpo su colpo, come testimoniano i repentini cambi di vantaggio; senza tenere d’occhio la classifica, il match sembra una partita tra due formazioni che lottano per la posizione ai playoff, vista anche la recente vittoria della VL a Milano (per la quale Venezia dovrebbe essere grata ai marchigiani) anche se la verità è che solo gli ospiti si stanno giocando la vetta della classifica mentre i locali lottano per non ottenere la posizione opposta.

 

Quintetti:

Victoria Libertas: Clarke, Ceron, Braun, Omogbo, Ancellotti

Umana Reyer: Haynes, Johnson, Cerella, Daye, Watt

 

1° QUARTO: Watt sblocca il match con 4 punti ottenuti grazie alla sua fisicità, seguito però da un 2+1 di Omogbo. La zona 2-3 di Pesaro non produce gli effetti sperati con Daye ed Haynes che provano l’allungo sul 5-11, negato però dal lungo Nigeriano che apporta i primi 7 punti della sua squadra suonando la carica per i suoi che trovano 9 punti consecutivi tra cui 5 di un ritrovato Ceron, e quindi il primo vantaggio sul 14-11 dopo 6’. Dopo 2 minuti di equilibrio con canestri equamente divisi in entrambe le compagini, i lagunari trovano 3 canestri di Peric che permette agli orogranata di concludere la prima frazione in vantaggio sul 20-21, nonostante i tentativi di Omogbo e Clarke.

 

2° QUARTO: I canestri di Biligha e Sosa valgono un mini-allungo veneto, subito accorciato da 4 punti di Monaldi sul 24-28 dopo 13’. La verve realizzativa di Pesaro sembra essere terminata, con appena 5 punti realizzati in 6 minuti di frazione, con Ceron che trova il nuovo -3, prima del quinto punto di serata di Bolpin che rilancia i veneti sul 27-33. Gli ospiti non capitalizzano, ma Pesaro allo stesso modo, non riesce a ricucire lo scarto sotto i due possessi fino a quando Peric regala ai pesaresi 4 tiri liberi ed un possesso che vale il nuovo sorpasso casalingo sul 34-33. Biligha e Daye non ci stanno, ma Mika trova voragini in area e vola due volte sopra il ferro facendo concludere la prima metà gara sul 38-37 casalingo.

 

3° QUARTO: La VL apre la seconda metà di gara con Clarke ed un 2+1 di Mika con l’ennesima schiacciata in faccia a Watt; Daye e Johnson trovano due canestri fotocopia dopo 2’, tempo nel quale i locali hanno già esaurito il bonus falli. Per Pesaro si sblocca anche Braun, ma la paletta alzata consente a Cerella di impattare sul 45 pari sfruttando anche qualche ingenuità casalinga; dopo 11 tentativi falliti, Clarke trova la prima tripla locale, con Ceron che allunga il minibreak sul 5-0 compensato poi da Sosa e Peric a 200” dalla sirena. Pesaro si infiamma e trova 4 canestri sempre più incredibili, con il sottomano di Clarke conclusivo di frazione, che vale il massimo vantaggio sul 60-53 a 10 minuti dal termine.

 

4° QUARTO: Watt ed Haynes trovano 5 punti in un giro di lancette, ma i troppi rimbalzi offensivi concessi, regalano ad Ancellotti altri 2 punti; dopo 4 minuti il punteggio è di 64-60 con Mika che per l’ennesima volta si aggrappa al ferro. Sosa segna una tripla importantissima ma Braun lascia 3 punti di distacco a metà frazione; le due compagini si ribattono colpo su colpo, con la VL che riesce a mantenere un vantaggio di 2 possessi pieni a 2 minuti dalla sirena finale. Nei 40 secondi successivi, Daye regala 2 punti a Peric e ne trova 3 personali per il 73-72. Braun spreca il possesso successivo, ma Haynes segna il +1 per i suoi, subito ribattuto da Mika; nei 13 secondi finali, Pesaro si trova con soli 2 falli commessi, dopo 5 secondi, Daye finisce fuori dal campo con la palla nelle mani. Mika finisce in lunetta, ed un glaciale 2/2 costringe Haynes ad una difficilissima tripla che scheggia il ferro. Finisce 77-74, con la consapevolezza che ci si giocherà tutto a Sassari.

 

MVP Basketinside: Eric MIka (21 punti, 7/11 al tiro, 7/7 dalla lunetta, 29 di valutazione)

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO – UMANA REYER VENEZIA: 77 – 74 (20-21, 18-16, 22-16, 17-21)

Pesaro:

Omogbo 17, Ceron 9, Crescenzi n.e, Clarke 18, Mika 21, Bocconcelli n.e, Ancellotti 4, Braun 4, Bertone n.e, Monaldi 4, Serpilli, Morgillo n.e All. Galli Massimo

Venezia:

Haynes 10, Peric 14, Johnson 4, Sosa 9, Tonut n.e, Daye 11, De Nicolao, Bolpin 5, Ress n.e, Biligha 10, Cerella 2, Watt 9 All. De Raffaele Walter

 

Arbitri: Biggi, Attard, Ranaudo

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