Il Pianella trascina Cantù: Abass e Heslip stendono un’ottima Manital

Il Pianella trascina Cantù: Abass e Heslip stendono un’ottima Manital

Cantù soffre ma alla fine ottiene il primo successo stagionale, riuscendo a chiudere anche con un buon più dieci finale, in ottica doppio confronto. Torino si smarrisce solo negli ultimi cinque minuti, pagando fin troppo l’ottima prestazione, con Ivanov (18) arma incontrastata nel pitturato insieme a Ebi (16), a finalizzare la regia sapiente di Robinson, autore di 16 punti e 5 assist finali. Per Cantù era importante cancellare lo zero dalla classifica, approfittando del doppio turno casalingo consecutivo. Eccezionale la prova di Awudu Abass, top scorer dell’incontro con 26 punti a cui ha aggiunto ben 9 rimbalzi, chiudendo con 33 di valutazione. Match winner è però Brady Heslip (16p), assente per quasi tre periodi di gioco ma letale nella quarta frazione quando a suon di triple ha contribuito a spingere Cantù al successo. In doppia cifra anche Ross con 14 punti. Nota negativa l’infortunio di Marco Laganà nel primo periodo, con il numero nove biancoblu che ha lasciato il campo in lacrime. Per lui, dalle prime indiscrezioni raccolte, si tratterebbe di una distorsione al ginocchio sinistro. Cantù: Hall-Heslip-Abass-Ross-Berggren Torino: Robinson-Miller-Rosselli-Ivanov-Ebi IVANOV E ROBINSON SPINGONO TORINO, PIU’ UNO MANITAL- C’è il clima delle grandi occasioni alla Maaporo Arena, con i tifosi piemontesi accorsi in gran numero al seguito della squadra di coach Bechi. Cantù parte subito forte colpendo dall’arco prima con Heslip e poi con Ross per il 6-2. La risposta ospite è l’inchiodata di Ebi, ma è ancora il numero dieci biancoblu a trovare la via del canestro dai 6.75. Miller sale in cattedra con una gran schiacciata, ma è il comodo appoggio da sotto di Ivanov a riportare vicine le due squadre, sul 11-10. Il sorpasso è nell’aria e si concretizza poco dopo, con Ivanov che prima colpisce dall’arco, poi da sotto timbra il 17-19. Nell’azione seguente è però Laganà a far spaventare i tifosi canturini, cadendo a terra in malo modo: l’ex Biella è costretto ad abbandonare il campo tra le lacrime, tornando direttamente negli spogliatoi. L’ultimo acuto è di Giachetti, che decreta il 17-21 del primo periodo. Cantù esce bene dal mini riposo, impattando subito a quota 21 sull’asse Hasbrouck-Hall.  La partita diventa nervosa, con tanti errori su entrambi i lati del campo. Corbani getta nella mischia anche il giovanissimo Zugno, ma l’inerzia è tutta piemontese e con Dawkins e Robinson il punteggio schizza sul 23-27, portando al timeout la formazione brianzola. A svegliare il torpore offensivo dei canturini arriva una bella giocata dell’ex Wojciechovski, con il numero diciotto che si ripete poco dopo finalizzando in due punti l’errore di Abass per il 28-29. In campo continua a regnare l’equilibrio, con le due formazioni che si rispondono colpo su colpo. Abass dall’arco trova la prima bomba della serata, ma l’ultimo canestro lo firma Ebi, regalando il più uno alla Manital al ventesimo (37-38). ABASS IMMENSO, HESLIP LETALE-Sono di Ivanov i primi quattro punti della ripresa. Cantù attacca male, forzando ripetutamente a causa dell’ottima difesa piemontese. Ne esce così l’allungo di Torino, con Miller e Robinson a scrivere più nove sul tabellone di gioco (37-46). Corbani chiama subito minuto di sospensione, ma al rientro c’è ancora Torino guidata da un indiavolato Miller a mettere la doppia cifra tra le due compagini. Abass dall’arco interrompe il parziale sfavorevole, ma Ebi risponde prontamente con la stessa moneta. Miller continua a incantare il Pianella con giocate d’alta classe: serve così l’ennesimo canestro del capitano Abass per tenere viva la squadra di casa, sul 45-52. Il numero cinque fa il bis poco dopo, ricucendo fino al meno cinque il distacco. Una magia di Giachetti riporta ossigeno agli ospiti, ma Cantù c’è e con la bomba di Hall torna prepotentemente a contatto (51-54). Il clima sugli spalti è rovente, col pubblico di casa che alza azione dopo azione i decibel di tifo: Hall si prende l’ennesima responsabilità, trasformandola nel canestro che vale il 53-55 costringendo questa volta Bechi al minuto di sospensione. Mini break ospite e terza frazione in archivio sul 53-58. Gli ultimi dieci minuti sono una raffica di emozioni. Abass schiaccia il meno tre, Dawkins risponde con due punti, ma è Abass l’anima è il cuore dell’Acqua Vitasnella con il capitano biancoblu autore di un incredibile 3+1 che vale il 59-60. Heslip decide il momento migliore per tornare a portare punti alla causa canturina, siglando la tripla del pareggio a quota 62. Torino ritrova però inerzia: prima Ebi da sotto, poi Robinson con la palla rubata trasformata in un comodo contropiede, rimette la Manital a più quattro. Heslip s’accende da tre punti, trovando ancora tre punti vincenti, ma gli ospiti attaccano bene e con Ebi  vanno ancora a segno. Cantù però riesce a rimettere il naso avanti: prima Ross converte l’errore di Heslip, poi Abass prende la linea di fondo e a tre minuti dal termine, è 69-68. Botta e risposta tra Ebi e Hall, ma è ancora un super Abass a trovare il più tre che scatena la bolgia del pubblico canturino.  Bechi chiama subito timeout, ma al rientro è ancora un magnifico Heslip a bucare la retina dai 6.75 portando a più sei la propria squadra (76-70).  Torino sbaglia tre volte di fila il pallone per rientrare a contatto, Ross in lunetta è invece glaciale e con il 2/2 ai liberi a diciotto secondi dal termine, manda i titoli di coda sull’incontro. Prima vittoria per la squadra di Corbani, col finale che recita 80-70. MVP BASKETINSIDE.COM: Abass ACQUA VITASNELLA CANTU’-MANITAL TORINO 80-70 Cantù:  Berggren 4, Abass 26 , Heslip 16 , Laganà 2, Ross 14, Zugno, Nwohuocha  ne, Wojciechowski 5 , Cesana 2, Hall 9, Tessitori , Hasbrouck 2. All. Corbani. Torino: Ivanov 18, Giachetti 4, Rosselli , Fantoni 1, Robinson 16, Mascolo ne , Blotto ne , Dawkins 7 , Miller 8 , Ebi 16 . All. Luca Bechi

Fotogallery a cura di Marco Magosso-Alessandro Vezzoli

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