Indescrivibile momento della Sidigas: Cantù deve arrendersi sotto i colpi dei suoi ex

Indescrivibile momento della Sidigas: Cantù deve arrendersi sotto i colpi dei suoi ex

Gli irpini, spinti dagli ex di turno, superano anche la formazione lombarda. La Scandone timbra la nona vittoria di fila e aggancia il terzo posto, fa festa Sacripanti.

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Continua la marcia trionfale della Scandone Avellino, che al PalaDelMauro ha battuto una coriacea AcquaVitasnella Cantù col punteggio di 81-77. Partita condotta quasi sempre dai padroni di casa, con gli ospiti che hanno provato più volte a tornare sotto, ma l’apporto sontuoso di Johnson (29 punti) e Abass (16) non è bastato contro una squadra che ha confermato ancora di più di essere la più in forma del campionato: mattatore del match l’ex di turno Ragland (19 punti per lui), ben coadiuvato da Nunnally (15) e dagli altri ex Leunen e Buva (12 a testa). Dunque, adesso sono nove le vittorie consecutive in campionato della Sidigas, che raggiunge momentaneamente Cremona al terzo posto in classifica, mentre per i brianzoli i Playoff si allontanano.

STARTING FIVE
Sidigas: Ragland, Acker, Nunnally, Leunen, Cervi.
AcquaVitasnella: Hodge, Heslip, Abass, Johnson, Fesenko.

PRIMO TEMPO: Avvio di gara equilibrato, con entrambi gli attacchi protagonisti: si iscrivono subito a referto Abass e Johnson da una parte e il trio Acker-Ragland-Leunen dall’altra (8-8 al 3′). Con il tap-in vincente del neo entrato Buva la Scandone tocca il +3 al 7′, ma è Johnson a caricarsi Cantù sulle spalle, riportandola subito sul -1 (19-16 all’8′); è ancora lo stesso Johnson a timbrare la schiacciata che vale il -3 alla prima sirena: l’ex Pistoia ha già 14 punti a referto (23-20 al 10′). Nel secondo periodo prova ad accelerare la Scandone, che con la dinamicità di Buva e Pini torna sul +5, costringendo Bazarevich al primo timeout (32-27 al 13′). Dopo uno 0-4 firmato da Lorbek e Hodge, sale in cattedra l’ex Ragland, che con cinque punti consecutivi manda la Sidigas sul +7 al 15′, prima che i liberi dell’altro ex Leunen diano il massimo vantaggio di 9 punti: nuovo timeout per la Vitasnella, è 42-33 al 16′. Sul finale di quarto gli ospiti provano ad alzare l’intensità e riescono a rosicchiare tre punti grazie a Fesenko e il sedicesimo punto di Johnson: a metà gara è 42-36.

SECONDO TEMPO: Pronti via, Avellino scappa subito sul +10 con Acker e Nunnally, Bazarevich deve chiamare minuto di sospensione: è 46-36 al 22′. Dopo la tripla del +12 di Nunnally, prova a reagire Cantù con un bel canestro di Abass in allontanamento, ma dall’altra parte Acker dalla lunetta riporta i suoi sul +11 al 25′ (52-41); nuovo tentativo di rimonta canturino, che questa volta sembra più convincente, perché l’autore è ancora un indemoniato Johnson, che riporta i suoi sul -4 al 28′ (52-48): timeout per Sacripanti. La risposta avellinese non si fa attendere: sono i due ex canturini, Ragland e Leunen, a ridare alla Sidigas prima il +11, poi addirittura il massimo vantaggio di 13 lunghezze in contropiede, proprio a ridosso della terza sirena: 61-48 al 30′. L’ultimo periodo si apre con il rimarcato +14 per la Scandone, grazie alla tripla di Leunen, ma Cantù prova a ritornare in partita col solito Johnson e Ukic: è 66-56 al 33′. Continua ancora il buon momento della Vitasnella, che, stavolta grazie ad Abass, riesce a tornare a -4 al 36′ (68-64); è però ancora Leunen, coadiuvato da Acker, a ricacciare indietro Cantù, che si ritrova nuovamente sotto di 9 quando mancano 2’33” al termine. Dopo il rinnovato +11 firmato da Cervi, gli ospiti continuano ad aggrapparsi ad Abass e Johnson, tornando fino al -5 a 21” dalla fine; sul possesso successivo Acker perde banalmente palla e poi regala un gioco da tre punti ad Hodge, pienamente realizzato (77-75 a 11”); fallo sistematico su Nunnally, che realizza entrambi i liberi: sono i punti della staffa, perché Avellino vince 81-77.

MVP basketinside.com: Joe Ragland

SIDIGAS Avellino 81-77 ACQUA VITASNELLA Cantù
Parziali: 23-20; 42-36; 61-48

AVELLINO: Norcino n.e., Ragland 19, Green 3, Veikalas 2, Acker 12, Leunen 12, Cervi 4, Severini n.e., Nunnally 15, Pini 2, Buva 12, Parlato n.e. Coach: Sacripanti.

CANTU’: Ukic 6, Abass 16, Heslip, Lorbek 7, Zugno n.e., Wojciechowski 2, Cesana n.e., Ignerski n.e., Johnson 29, Tessitori n.e., Fesenko 8, Hodge 9. Coach: Bazarevich.

Arbitri: Mazzoni, Weidmann, Rossi.

Fotogallery a cura di Mario D’Argenio

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