Indomabile Aradori, Cantù rimonta, batte Sassari e si regala gara 7

Indomabile Aradori, Cantù rimonta, batte Sassari e si regala gara 7

 La Lenovo si aggiudica gara sei al termine di un incontro vietato ai deboli di cuore. Dopo aver condotto praticamente per ventisette minuti, Sassari mette il turbo a cavallo tra fine terzo e inizio quarto periodo. Negli ultimi dieci minuti è però successo di tutto: tecnico a Trinchieri, antisportivo a Mancinelli e Aradori e una bagarre tremenda tra spalti e campo, con il clima che si è acceso prepotentemente. A nulla però è servito per scalfire il cuore dei brianzoli, che dopo aver visto l’inferno sul meno otto a una manciata di minuti dal termine, hanno riscalato la vetta trascinati da un pazzesco Pietro Aradori, che ha terminato l’incontro con 26 punti, 8 falli subiti e un devastante 30 di valutazione. Bene anche il solito Alex Tyus, protagonista della solita prestazione concreta. Menzione finale, ma non per importanza, a Nicolas Mazzarino autore del game winner nel momento di maggior tensione. Alla Dinamo non bastano i 19 punti di Drake Diener, i 18 di Sacchetti e un finale in cui Cantù ha fatto di tutto per non portare a casa la partita.

Cantù: Ragland-Aradori-Brooks-Leunen-Tyus

Sassari: T.Diener-D.Diener-Thornton-Vanuzzo-Easley

OTTIMO AVVIO CANTURINO, GORDON TIENE SASSARI INCOLLATA- E’il botta e risposta tra Brooks e Drake Diener ad aprire la contesa. Ad accendere la Lenovo sono quattro punti di fila di uno scatenato Aradori, ma è il furto con inchiodata di Jeff Brooks  a spingere i canturini fino all’8-4. Sassari replica ancora una volta con il solo Drake Diener, che trova due canestri vincenti che danno la parità alla sua squadra e l’ottavo punto personale al numero sedici. A ricacciare indietro gli ospiti, sono Ragland prima e Aradori poi, entrambi a bersaglio dalla lunga distanza infiammando l’accesissimo tifo canturino. Cantù spinge, ancora Aradori e poi Cusin firmano il massimo vantaggio sul più otto (18-10) e il timeout di coach Sacchetti è la conseguenza immediata. Brooks e Mancinelli provano a lanciare la fuga, ma son sei punti in un amen di uno scatenato Gordon a tenere i sardi a un solo possesso di distanza (23-21).

PROVE DI FUGA PER LA LENOVO, IL BANCO RESTA INCOLLATO– Anche la seconda frazione inizia così come si erano chiusi i primi dieci minuti. E’ infatti il solito Gordon, con la terza schiacciata della serata a riportare in parità le due squadre. Cantù incassa, ma non crolla. Anzi. La reazione è un 6-0 immediato, con la formazione brianzola che torna a trovare punti sotto canestro. Sassari resta però incollata sempre grazie a Gordon, che sul fronte offensivo banchetta quando e come vuole ed è solo con i primi punti di Leunen e Mazzarino che la Lenovo tiene i due possessi di scarto (34-29). E’ un continuo botta e risposta, con la formazione di Trinchieri che cerca continuamente il break con il Banco che però continua a trovare le giuste giocate offensive per non affondare. I primi punti di Scekic valgono otto lunghezze di scarto, ma è l’immediata risposta di un devastante Sacchetti sulla sirena a siglare il meno cinque che manda in archivio il primo tempo (46-41).

SASSARI SORPASSA, CANTU’ IN AFFANNO- Si ricomincia con un frastuono incredibile, con i decibel di tifo che salgono prepotentemente. Vanuzzo però si erge subito a protagonista, trovando due bombe consecutive per il meno due ma prima Aradori e poi il bel canestro di Tyus, lasciano la Lenovo avanti di quattro (53-49). Il Banco però è on fire, prima Drake Diener suona la carica con il meno due poi Easley è bravo a far valere i propri centimetri, piazzando il 2+1 che da il primo vantaggio di serata ai ragazzi di Meo Sacchetti. Sassari inizia a premere, Travis Diener trova il più quattro, ma è la bomba di Sacchetti a far volare gli ospiti che fuggono sul più sette a meno di un minuto dal termine della terza frazione. Mancinelli ricuce il distacco, ma è la squadra ospite a chiudere avanti sul 59-64.

ARADORI TRASCINA CANTU’, SI VA A GARA 7- Gli ultimi dieci minuti iniziano nel peggiore dei modi in campo. Un tecnico dubbioso a coach Trinchieri, scatena l’ira del popolo canturino che si scaglia verbalmente contro il trio arbitrale. In lunetta Sassari tocca così il più sette, ma il 2/2 di Tyus permette alla Lenovo di rimanere in scia a meno cinque (61-66). Il Banco però ritrova nuovamente l’inerzia grazie a un fallo antisportivo chiamato a Mancinelli: Sacchetti ringrazia, fa 2/2 e concretizza il più nove (61-70). Cantù prova a spingere per rientrare, la Dinamo però controlla tenendo lontana la squadra di casa. Una magia di Drake Diener lascia infatti sul più sette la propria squadra, ma la risposta immediata di Tyus vale nuovamente il meno cinque che riapre i giochi. Sassari sente la pressione e nell’azione seguente arriva la palla persa, con Sacchetti che non ci pensa un secondo a fermare il gioco chiamando minuto di sospensione. Al rientro è però Aradori a trovare il fondo della retina con i punti del meno tre, ma Gordon è glaciale e dalla linea della carità non sbaglia i due liberi a disposizione. E’ ancora il numero ventuno a mandare in estasi il Pianella, inventandosi una bomba clamorosa con mano in faccia che vale il 75-77. Il clima si surriscalda, Tyus subisce fallo ma in lunetta arriva solo l’1/2 che vale il meno uno, a poco più di quattro minuti da giocare. Sassari sbanda, Aradori indemoniato firma il sorpasso e il Pianella diventa un pandemonio. Neanche Travis Diener riesce a frenare l’entusiamo, con il suo tiro che tocca il primo ferro e nell’azione seguente Cantù sbaglia una volta ma non due e con capitan Mazzarino dall’angolo arriva anche anche il più quattro che scatena il tifo sugli spalti, obbligando Sassari a chiamare timeout. Al rientro è però Cantù a dettare ancora legge, col fallo di Drake Diener che manda il numero dodici canturino in lunetta: 2/2 e Lenovo che scappa sul più sei. L’allungo lo propizia il solito monumentale Aradori dalla linea della carità, ma Sassari non muore mai e con l’1/2 seguente di Travis Diener il Banco ricuce fino a meno sette (85-78). A riportare a galla i fantasmi di gara quattro, è l’antisportivo fischiato ad Aradori: Sacchetti però non è freddo e in lunetta arriva lo 0/2 ma sull’azione seguente Gordon manda a segno la correzione che vale il meno cinque a 1’12’’ dalla fine.  E’ ancora il numero dodici a bissare poco dopo in lunetta, mandando a segno però solo il primo libero a disposizione. Il rimbalzo è però degli ospiti e dalle mani di uno straordinario Sacchetti giunge la bomba del meno uno. Cantù di vincerla non ne vuole sapere, e l’ennesimo errore da film horror di Leunen da a Sassari il pallone del sorpasso. Drake Diener però non sfrutta l’occasione, fallendo una buona conclusione da centro area e lasciando poi il rimbalzo difensivo ad Aradori, bravo a procurarsi il fallo. In lunetta le mani del numero ventuno non tremano, Sacchetti chiama timeout ma l’ultimo tentativo di Drake Diener non trova la retina e il Pianella può festeggiare. Finisce 87-84.

Mvp Basketinside.com: Aradori

LENOVO CANTU’ 87-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 84 (23- 21, 46- 41, 59 – 64)

LENOVO CANTU’: Awudu ne, Scekic 2, Smith ne, Leunen 7, Mazzarino 11, Brooks 7, Tyus 17, Tabu 2, Ragland 5, Aradori 26, Cusin 2, Mancinelli 8. All. Trinchieri.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Becirovic 3, Devecchi, Thornton 6, Diener T. 6, Sacchetti 18, Diener D. 19, Vanuzzo 6, Pinton ne, Gordon 21, Easley 5. All. Sacchetti.

Guarda la Gallery di Walter Gorini e Alessandro Vezzoli 

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