Krubally è monumentale e Pistoia passeggia al Paladozza contro una Virtus inguardabile

Krubally è monumentale e Pistoia passeggia al Paladozza contro una Virtus inguardabile

Bologna di fatto non scende in campo e viene demolita da Pistoia che conquista due punti importantissimi in chiave salvezza. Esordio vincente in panchina per coach Moretti.

di Matteo Capelli

L’Oriora Pistoia compie un passo avanti davvero fondamentale in ottica salvezza vincendo, anzi, dominando al Paladozza contro la Virtus Segafredo Bologna: 67 a 78 il punteggio finale, che tutto sommato va pure abbastanza stretto agli ospiti. Esordio vincente dunque sulla panchina toscana per coach Paolo Moretti (applaudito dal pubblico di casa) che ha subito portato grande giovamento ai biancorossi che hanno messo in campo tutto quello che avevano: solida difesa e incredibile spirito combattivo sui palloni vagatanti (38 a 47 il dato a rimbalzo). In particolare, devastante la prestazione di Ousman Krubally (26 pt, 16 rim, 4 falli subiti, 34 di valutazione e +21 di plus/minus), che ha ripetutamente demolito i suoi avversari con attacco, difesa, rimbalzi e tiro. Pistoia però questa sera è stata squadra vera: Mitchell (21 pt, 7 rim e 5 ass con 4/9 da tre), decisivo nel quarto periodo nonostante qualche forzatura, è stato chirurgico nel punire Bologna con i suoi 1vs1 e nei finali di periodo, mentre Peak (6 pt con 2/4 da 3) e Auda (12 pt e 7 rim) sono stati cinici nello sfruttare gli spazi creati da un attacco corale e bilanciato. Dall’altre parte, la Virtus ha buttato via una grande possibilità per tenersi in corsa per i playoff: la squadra di Djordjevic questa sera di fatto non è mai scesa in campo, facendosi tritare principalmente sotto l’aspetto fisico e mentale. Dal punto di vista tecnico sono state evidenti le difficoltà contro la zona pistoiese e la totale incapacità di difendere 1vs1, ma quello che salta all’occhio è che ai bianconeri è proprio mancata la faccia giusta.

Quintetti

Virtus Bologna: Cappelletti, Cournooh, Punter, M’Baye, Kravic.

Pistoia: Odum, Peak, Mitchell, Krubally, Auda.

Davanti agli oltre 5000 del Paladozza, Moretti sorprende la Virtus con una solida difesa a zona: i bianconeri non riescono a costruire un attacco decente e Pistoia ne approfitta volando sul 3 a 11 dopo 6’, trascinata dal talento di Krubally e dalla lucidità di Auda. Bologna non sa giocare di squadra e gli ospiti sono assoluti padroni del campo: la tripla siderale di Della Rosa e i primi squilli di Mitchell (inclusa bomba sulla sirena) aiutano i biancorossi a chiudere il primo periodo doppiando meritatamente gli avversari sull’11 a 22 (5 a 29 di valutazione). Pistoia continua a dominare incontrastata la partita: Peak e Krubally fanno quello che vogliono e al 14’ il punteggio dice 14 a 30. Nonostante il deficit, il Paladozza rimane infiammato ed aiuta +non poco una Bologna sostanzialmente inguardabile: le triple di Cournooh, M’Baye e Chalmers accorciano sul 30 a 40 del 18’. La Virtus si riaffaccia anche a – 7 (33 a 40 al 19’), ma Pistoia rimane padrona assoluta del campo: i ragazzi di Moretti mettono in campo tutto il cuore che hanno per buttarsi su ogni pallone ed un nuovo break di Mitchell li fa andare al riposo sul 33 a 45, punteggio che va stretto agli ospiti per quanto visto in campo. Al rientro, la Virtus prova a buttarla sul nervosismo (tecnico a Djordjevic evidentemente irritato dall’atteggiamento dei suoi) ma Pistoia continua a dominare sotto i tabelloni e con un Krubally incontenibile rimane a distanza di abbondante sicurezza (40 a 54 al 26’). Ripetitivamente, Krubally continua a divertirsi come non mai, ma Pistoia spreca qualcosa (al tiro ed in lunetta) e la Virtus con l’esperienza di Chalmers e Aradori limita i danni sul 50 a 61 della terza sirena. Inizio di quarto periodo con la Virtus che prova il primo tentativo di reazione: tripla di M’Baye e – 8 (55 – 63 al 31’), ma poi Punter fallisce la comoda tripla del – 5 e nelle azioni successive Mitchell tiene il divario sopra la doppia cifra (60 a 72 al 35’). La difesa pistoiese rimane solida contro gli sterili attacchi virtussini e, dopo il 2+1 di Mesicek, i circa 150 tifosi ospiti possono liberare la propria gioia per una vittoria meritata e cruciale: vince Pistoia 67 a 78.

Virtus Segafredo Bologna – Oriora Pistoia 67 – 78 (11 – 22; 33 – 45; 60 – 51)

Virtus Bologna: Punter 2, Moreira, Pajola NE, Taylor 3, Baldi Rossi 8, Cappelletti 4, Kravic 13, Chalmers 13, Aradori 13, Berti NE, M’Baye 8, Cournooh 3. All. Djordjevic.

Oriora Pistoia: Bolpin, Mitchell 21, Della Rosa 3, Peak 6, Krubally 26, Auda 12, Di Pizzo, Querci, Crosariol 2, Del Chiaro NE, Mesicek 8, Odum. All. Moretti.

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