La Betaland cade sotto i colpi di Ragland: torna corsara Avellino

La Betaland cade sotto i colpi di Ragland: torna corsara Avellino

La squadra di coach Di Carlo, dopo un grande primo tempo, deve soccombere ai canestri del play di West Springfield, ben coadiuvato da Leunen e dalla new entry Jones. Irpini che dunque agganciano momentaneamente Venezia al secondo posto.

di Davide Scioscia

Torna a vincere in trasferta la Scandone Avellino, che nel lunch match della 28esima giornata di LBA ha battuto a domicilio la Betaland Capo d’Orlando col punteggio finale di 68-76. Partita che ha vissuto sui binari dell’equilibrio, fatta eccezione per svariati minuti del secondo periodo, quando l’Orlandina è stata avanti di 13 lunghezze, poi recuperate gradualmente dalla Sidigas, che ha ribaltato definitivamente l’incontro negli ultimi minuti, trascinata dalla sua stella Joe Ragland: il play USA ha messo i canestri decisivi, chiudendo con una doppia-doppia da 24 punti e 10 assist, per un totale di 34 di valutazione; buona anche la prova del neo arrivato Jones (15 punti e 7 rimbalzi), senza dimenticare la ritrovata vena offensiva di Leunen (15 con 5/6 da tre). Per i siciliani, invece, non sono bastate le prove del solito Diener (20 punti di cui 13 nel solo primo quarto) e della coppia KikowskiIvanovic (10 punti a testa).

STARTING FIVE
Betaland: Ivanovic, Diener, Tepic, Stojanovic, Delas
Sidigas: Ragland, Logan, Thomas, Leunen, Cusin

PRIMO TEMPO: Partenza a razzo dell’ex Diener, che piazza sette punti consecutivi per il 7-2 Capo al 2′; i locali continuano ad essere trascinati da un incredibile avvio della loro guardia, ma dall’altra parte la Sidigas tiene botta e sorpassa con i canestri di Thomas e Leunen (10-12 al 5′). Ancora Diener (13 punti in 8′), stavolta aiutato da Delas e Ivanovic, riporta l’Orlandina avanti sul 19-16 dell’8′; il neo arrivato tra le fila della Scandone, Jones, entra subito in partita, tenendo sotto i suoi prima della chiusura del quarto: 19-18 al 10′. Si iscrive a referto anche il nuovo giocatore della Betaland Kikowski, che segna la bomba del +3 al 13′ (24-21); Iannuzzi e Stojanovic firmano un break di 6-0 per i padroni di casa che volano sul +9, prima del layup di Randolph che ferma l’emorragia per Avellino: 30-23 al 15′. Questo canestro risulta un fuoco di paglia, perché la Betaland continua a segnare con Kikowski e Delas e, anche con una grande difesa, vede incrementare il vantaggio fino al +13 del 17′ (36-23); Leunen e Ragland provano a rimettere in carreggiata Avellino, ma Capo riesce a mantenersi sul +10 grazie a Diener: all’intervallo è dunque 39-29.
SECONDO TEMPO: Rientra meglio dagli spogliatoi la Sidigas, che grazie alla verve di Jones e alla vena offensiva di Leunen torna a -3 al 23′: timeout obbligato per Di Carlo sul 43-40. La prima tripla di Logan permette ad Avellino di impattare, ma dall’altra parte i primi punti di Ivanovic e Tepic riportano la Betaland avanti di 6 al 26′ (49-43); i liberi di Ragland danno il -3 alla Scandone, che successivamente subisce però la bomba di Tepic che la ricaccia indietro sul 54-48 al 28′. Ragland non ci sta e decide di prendersi sulle spalle Avellino: due bombe consecutive del play riportano i biancoverdi sul -2 poco prima della terza sirena, 56-54 il parziale. Continua a far male Ragland, che, ben coadiuvato da Green, dà il vantaggio alla Sidigas al 32′ (56-60). La Betaland reagisce con un parziale di 5-0 firmato dal duo Kikowski-Diener, per la Scandone invece segna Jones: 63-62 al 35′. Le difese adesso salgono di intensità, la palla scotta e Avellino può tornare avanti con quattro liberi consecutivi firmati Jones-Green: 66-68 al 37′. La Sidigas trova il bandolo della matassa grazie ad un super Leunen che si fa valere in difesa e in attacco, segnando da tre e servendo a Jones la possibilità di infilare la schiacciata del +7 al 39′: è di fatto l’azione che conclude il match, che alla sirena vede trionfare gli ospiti col punteggio di 68-76.

MVP basketinside.com: Joe RAGLAND – 24 punti, 10 assist, 34 di valutazione

BETALAND Capo d’Orlando 68-76 SIDIGAS Avellino
Parziali: 19-18; 39-29; 56-54

CAPO D’ORLANDO: Galipò n.e., Tepic 7, Iannuzzi 8, Laquintana, Nicevic n.e., Kikowski 10, Delas 9, Diener 20, Donda n.e., Ivanovic 10, Stojanovic 4, Berzins n.e. Coach: Di Carlo.

AVELLINO: Zerini, Ragland 24, Green 5, Logan 5, Esposito n.e., Leunen 15, Cusin 3, Severini, Randolph 5, Jones 15, Thomas 4, Parlato n.e. Coach: Sacripanti.

Arbitri: Sabetta, Weidmann, Paglialunga.

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