La Cimberio non si arrende in casa: senza Dunston nel secondo tempo sconfigge la Montepaschi e va sul 2-3

La Cimberio non si arrende in casa: senza Dunston nel secondo tempo sconfigge la Montepaschi e va sul 2-3

Nemmeno la fortuna ha potuto ostacolare la Cimberio che si è presentata a gara 5 col coltello tra i denti per allungare questa serie. Polonara ha avvertito un fastidio nel riscaldamento e ha giocato solamente 4 minuti, Dunston non è rientrato nel secondo tempo ed è in forte dubbio per gara 6. Con queste premesse, è salito in cattedra Janar Talts, il giocatore che è da più tempo a Varese. Nel secondo tempo ha suonato la carica, con due piazzati dalla media, una schiacciata e un canestro da tre punti. La Cimberio, partita fortissimo con un primo quarto da 31-15 e una tripla da metà campo di Adrian Banks sulla sirena della prima frazione, ha dovuto subire il rientro della formazione senese. Questa volta la Cimberio è arrivata in vantaggio al minuto finale, ma ha rischiato nuovamente di dilapidare tutto con tre palle perse consecutive. La mano di Bobby Brown ha tremato dalla lunetta e Green ha avuto modo di firmare il 2-3. Buone prestazioni per il pacchetto esterni della Cimberio: 18 punti per Banks, 15 per Ere e 10 per Green. Per Siena il solito Bobby Brown ha dato spettacolo con 25 punti e 10 falli subiti.

INIZIO SHOCK PER SIENA – Fin dalle battute iniziali è chiaro che Varese non vuole che la sua stagione finisca in casa. Ebi Ere comincia con due canestri in fila, poi Banks e Green rincarano la dose con due canestri dall’arco che regalano ai padroni di casa un vantaggio in doppia cifra già dopo pochi minuti. Anche Sakota, 2/15 da tre nelle scorse tre gare, prova a sbloccarsi subito dalla lunga distanza. Siena fatica ad attaccare contro l’energia di Varese, che corre e gioca al massimo ogni possesso. Si finisce addirittura col capolavoro: Banks parte in palleggio e sulla sirena infila da metà campo. 31-15 Cimberio dopo i primi 10’ di gioco.

L’INFORTUNIO DI DUNSTON – Una bella schiacciata a due mani di De Nicolao dopo una palla recuperata accende ulteriormente il pubblico biancorosso, ma Siena comincia a reagire con i canestri di Janning. La guardia ex-Casale sale a 8 punti nel solo secondo periodo, con anche Sanikidze che trova il fondo della retina dall’arco dei tre punti; Siena torna a -7. Al 16’ succede il fattaccio per Varese: Dunston si fa male dopo un fallo su Sanikidze, lasciando il posto a Janar Talts; non rientrerà più in questa partita. Nell’ultima azione del primo tempo Adrian Banks viene fermato da Hackett, ma si rialza giusto in tempo per servire Talts: schiacciata sulla sirena, 43-32 Varese.

IMMARCABILE BOBBY BROWN – Ebi Ere prova nuovamente a tornare a protagonista e apre il terzo quarto con un canestro. Siena è combattiva, ma non riesce per la verità a riavvicinarsi nel punteggio. Talts prova a dare una svolta alla gara con un canestro frontale dal palleggio. È poi sempre il centro estone a far alzare gli spettatori del PalaWhirlpool: tripla in faccia a Daniel Hackett. Ere firma la tripla del nuovo +15 bianconero, ma il solito Bobby Brown segna sette punti in fila per riaprire la gara. Si arriva all’ultimo intervallo breve sul 57-49 per Green e compagni.

VARESE RISCHIA, MA NON CROLLA – La Cimberio rivede i fantasmi dell’impossibile rimonta senese di gara 4. I ragazzi di Banchi aprono l’ultimo periodo con cinque punti consecutivi per tornare completamente a contatto. Sanikidze rimette due punti tra le due squadre, poi Bobby Brown pareggia. Nessun problema, si va da Janar: il centro di Varese colpisce dal mezzo angolo, restituendo il vantaggio a Varese. Banks in penetrazione e due liberi di Sakota rimettono sei punti tra le due squadre e Talts risponde poi con una schiacciata ai successivi due liberi di Brown. Sembra finita. Poi Green butta via due palloni in fila e Siena, con Moss protagonista, si rifà vedere a -1. Banks con un 2/2 ridà ossigeno alla Cimberio, poi succede l’impensabile: Brown fa 1/2 dalla lunetta. Il 2/2 di Green chiude la partita e Varese forza il 2-3. Da segnalare nel finale un parapiglia in mezzo al campo con protagonisti Hackett, Bobby Brown e Banks.

MVP Basketinside: Adrian Banks (Cimberio Varese) – 18 punti, 2/8 da due, 2/4 da tre, 8/8 dalla lunetta, 6 rimbalzi, 5 falli subiti, 3 palle recuperate, 2 assist, 23 di valutazione.

Cimberio Varese: Sakota 11, Banks 18, Rush, Talts 11, De Nicolao 2, Green 10, Cerella, Ere 15, Polonara, Dunston 4.
Montepaschi Siena: Brown 25, Eze 4, Carraretto 5, Kangur, Sanikidze 10, Ress 4, Janning 8, Hackett 6, Moss 5.

Sala stampa:

Luca Banchi: «Altra partita vibrante, equilibrata e molto combattuta, decisa dagli episodi finali. C’è senza dubbio il rimpianto di aver fatto un quarto quarto da 7 palle perse. Siamo stati ingenui nel momento in cui si è decisa la gara: abbiamo regalato secondi possessi ai nostri avversari. La logica ci costringe ad analizzare un primo periodo dove abbiamo subito la grande ispirazione di Varese, che ha giocato con un’altra energia ed un’altra vitalità, mettendo in difficoltà il nostro attacco. Da lì abbiamo riaperto la partita, vincendo i successivi tre periodi, ma questo non è stato sufficiente. Quando sei colpevole di fare così tanti errori può capitare di perdere, è la legge del campo. La testa deve già muoversi a gara 6 per ritrovare energie e lucidità per incanalare la partita come ci può essere più congeniale.»

Frank Vitucci: «Partita abbastanza dura, oggi ci tenevamo moltissimo a vincere in casa per allungare la serie e dare una soddisfazione a questo pubblico qui che anche oggi è stato clamoroso. Abbiamo vinto con merito, facendo un po’ di fatica solo in certi momenti della partita. È stata un’altra gara con punteggi abbastanza bassi, dove siamo stati bravi a difendere, pur pasticciando qualcosa in attacco. Ho dovuto fare delle rotazioni un po’ inusuali, dal momento che siamo stati costretti a rinunciare a Dunston e Polonara. Domani mattina valuteremo l’infortunio di Dunston, ma è difficile che sia recuperabile. Achille ha avvertito un fastidio nel riscaldamento: quando è entrato ha sentito dolore ed è uscito. Purtroppo è successo quando non potevamo più inserire Ivanov nei dodici. I ragazzi hanno dimostrato grande cuore: questa è una squadra coriacea che non vuole lasciare questo campionato così. La sconfitta dell’altro giorno è stata un duro colpo, ma abbiamo reagito da persone vere. Talts? È stato chiamato a un compito importante, tiene molto a questa maglia. Era anche giusto che avesse la possibilità di mostrare ancora qualcosa, è stato molto bravo. Non so quante possibilità darmi per riaprire la serie, mi piacerebbe un 50-50…diciamo 49 per noi e 51 per loro, facciamo così!»

Andrea De Nicolao: «Nonostante le assenze abbiamo dato tutto, dobbiamo continuare a dare tutto e darci la possibilità di continuare questa serie. Siamo un grande gruppo. Il Palazzetto è stato incredibile, le mie frasi sui social network erano volte a caricare l’ambiente. C’è stato un po’ il fantasma di gara 4, perché loro anche oggi hanno recuperato 15 punti. Siamo stati bravi da un punto di vista mentale ad arrivare al finale più pronti. Domani vedremo come starà Bryant, speriamo di poterlo avere. In caso non ce la dovesse fare, faremo tutti qualcosa in più per sopperire alla sua assenza.»

 

Fotogallery a cura di Alberto Ossola

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