La corsa di Sassari non conosce limiti, esordio amaro al Taliercio per la Reyer

La corsa di Sassari non conosce limiti, esordio amaro al Taliercio per la Reyer

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MESTRE (VE) – Ci è voluto un overtime per decretare chi delle due formazioni dovesse portare a casa due punti fondamentali in vista del prosieguo del campionato. Se esistesse il pareggio, certamente la X sarebbe stato il segno in schedina più adatto per questa partita: due squadre che hanno sciorinato, a tratti, momenti di pallacanestro. Ha trionfato la Dinamo, trascinata dal suo quintetto base (Ignerski e Thornton in evidenza) che ha messo a referto 89 dei 93 punti realizzati in totale. Per la Reyer, alla prima gara ufficiale al Taliercio ad un anno e mezzo di distanza dall’ultima apparizione, un’altra grande e, questa volta, immeritata delusione. Molti, comunque, i segnali positivi che hanno caratterizzato la buona prova del team di Mazzon. Top scorer dell’incontro Clark (23), salito in cattedra nell’overtime.

Quintetti base:

Umana Venezia: Clark, Young, Diawara, Szewczyk, Williams
Banco di Sardegna Sassari: T.Diener, D.Diener, Thornton, Ignerski, Easley

CRONACA

La prima frazione vola a ritmi davvero frenetici: Venezia accetta il gioco della Dinamo e, contrariamente alle ultime apparizioni, non soffre la velocità dei suoi avversari. Inizialmente è Williams, ben servito, a fare la differenza nel pitturato ma a 5’24” è costretto a lasciare il campo per aver già commesso due falli. Si rivede sul parquet  Tim Bowers dopo il noto infortunio e la fluidità del gioco dell’Umana ne beneficia altamente. Clark e T.Diener incantano la platea con giocate individuali di grande spessore. Ignerski (10), a suon di triple, e Bulleri (8) i più pimpanti delle due squadre. Percentuali altissime dal campo per i due team: la Reyer viaggia sul 62% (10/16), mentre i sardi fanno ancora meglio (77%, 10/13). Al 10′ Venezia 28-24 Sassari.

Nel secondo periodo Sassari non smette di perforare la retina lagunare: Thornton trova due triple consecutive (33-34 al 14′) che costringono coach Mazzon al timeout. Venezia non si scompone: bomba di Clark, recupero e transizione vincente di Young: la Reyer torna a comandare e questa volta è Sacchetti a chiedere il minuto di sospensione (38-34 al 14′). L’Umana, sulle ali dell’entusiasmo, raggiunge anche il +6 con capitan Young (recupero e transizione vincente, 44-38). La Dinamo resta aggrappata con Easley, devastante a rimbalzo d’attacco. Williams firma altri due punti, poi Mazzon lo sostituisce per preservarlo in vista del secondo tempo (46-40). Bulleri perde due palloni consecutivi in attacco e il Banco ritorna definitivamente in partita con Drake Diener e Thornton, quest’ultimo autore di 9 punti (3/3 dai 6,75) nel quarto. Zoroski, in chiusura, infila l’ultimo canestro: al 20′ Venezia 48-45 Sassari.

Si torna dall’intervallo e i lagunari appaiono contratti: Williams continua ad essere croce e delizia, mentre Drake Diener, nell’altra metà campo, punisce per il vantaggio ospite (51-52 al 23′). Tocca poi al cugino Travis infilare da 3 punti il +3 biancoblù (55-58). Sembra che l’inerzia sia tutta dalla parte della Dinamo, ma è troppo presto per cominciare a sognare. Al 26′, infatti, inizia il Diawara-Show: 11 punti consecutivi dell’atleta transalpino innescano la rimonta dei padroni di casa (68-62 al 29′). Taliercio in delirio per le prodezze (recuperi, schiacciate e triple) del giocatore ex Varese, assolutamente incontenibile in questo terzo quarto per il Banco. Sacchetti rivoluziona il quintetto provando il doppio play (Pinton e T.Diener) e gettando nella mischia il figlio Brian, fino a quel momento spettatore dell’incontro. Ancora Diawara, dalla lunetta, sigla gli ultimi punti del periodo: al 30′ Venezia 70-62 Sassari.

La quarta frazione si apre con l’alley-oop Bulleri-Magro (72-62): Sacchetti, capisce il momento, ed interrompe subito il gioco. Nel frattempo viene comminato a Diawara un fallo tecnico per proteste: la Dinamo esce rinvigorita dal timeout e realizza quattro punti in successione (72-66 al 33′). Ignerski, dalla media, timbra il -4. Mazzon prova a dare la svolta con un doppio cambio: fuori Bowers e Magro, dentro Young e Williams. Continua il blackout offensivo dell’Umana ma Sassari sciupa ben due occasioni per il sorpasso con Travis Diener ed il solito Ignerski (72-70 al 35′). Young e Williams non concretizzano dalla lunetta (¼ complessivo) e permettono alla Dinamo di restare in partita (73-72 al 36′). Young, imbeccato splendidamente da Rosselli, sigla il +3 (75-72). La Dinamo non muore mai: Drake Diener firma la parità a quota 77-77 quando mancano poco più di 2 minuti alla conclusione. Szewczyk rimette avanti i suoi con un tap-in volante (79-77 a 1’10”). Dall’altra parte Easley risponde indisturbato con un’imperiosa schiacciata (79-79). Young fallisce il tentativo di sorpasso a 40” dal termine. Rosselli commette ingenuamente fallo e Thornton fa 2/2 ai liberi a 25” dalla fine. Palla in mano alla Reyer: ci pensa Bulleri, dopo un’azione frenetica, a ristabilire la parità a 3” (81-81). Sacchetti organizza lo schema per l’ultimo tiro: Travis Diener sfiora incredibilmente il canestro della vittoria: si va così all’overtime (81-81)!

Nemmeno il tempo di riprendersi dal palpitante finale di tempo regolamentare che è’ subito Clark ad accendere il primo tempo supplementare con una tripla frontale (84-81 al 41′). Ignerski e Thornton, dalla lunetta, segnano il nuovo vantaggio della Dinamo (84-85 al 42′). Young risponde con la stessa moneta ma Ignerski, ancora lui, dai 6,75 infila il +2 sardo (86-88 a 2’30”). Clark prima sigla il pari a quota 88, poi manda a referto altri due punti che valgono il +2 (90-88): il Taliercio è infuocato! Si prende le responsabilità Thornton e, con grande mestiere, realizza e subisce fallo (90-91). Nell’azione seguente Easley commette il suo quinto fallo: Clark fa 2/2 ai liberi (92-91). Palla in mano al Banco: Drake Diener sfrutta un’indecisione difensiva dei lagunari ed in entrata segna comodo il nuovo controsorpasso (92-93). Mancano 11”, sarà l’Umana a giocarsi le ultime chance di vittoria: Clark cerca l’isolamento ma viene ben contenuto dalla difesa del Banco e fallisce il tiro della vittoria tra le proteste della tifoseria che chiedeva a gran voce il fallo sul folletto orogranata. Termina 92-93, per Sassari è festa grande: in attesa del posticipo tra Bologna e Varese, la Dinamo si gode il primato in solitaria.

UMANA REYER VENEZIA 92–93 DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI (28-24, 48-45, 70-62, 81-81)

Umana Venezia: Clark 23, Bulleri 10, Diawara 17, Marconato 2, Zoroski 2, Szewczyk 10, Young 9, Fantoni, Bowers, Rosselli, Magro 6, Williams 13. All. Mazzon

Banco di Sardegna Sassari: Devecchi 2, Thornton 21, Ignerski 21, T.Diener 18, Sacchetti, D.Diener 16, Vanuzzo 2, Pinton, Diliegro, Easley 13. All. Sacchetti

Arbitri: Cicoria, Quacci, Borgioni

Note: 3506 spettatori. Usciti per 5 falli: Easley (Banco di Sardegna Sassari)

Prima della partita il presidente della Reyer Luigi Brugnaro ringrazia il pubblico presente scusandosi per i ritardi dei lavori di ristrutturazione del Taliercio ma augurandosi, al contempo, che con l’inaugurazione odierna del nuovo gioiello mestrino si apra una strada di grandi successi per i tifosi orogranata e tutto il territorio veneziano.

MVP BASKETINSIDE: Michal Ignerski (Banco di Sardegna Sassari): 21 punti e 9 rimbalzi.

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