La cura Markovski sembra avere effetto, la Reyer piega Milano 88-82

La cura Markovski sembra avere effetto, la Reyer piega Milano 88-82

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Finalmente una bella Reyer! Venezia trova due punti importanti nel debutto reyerino del nuovo coach Zare Markovski, ritrovando il sorriso superando l’EA7 Milano. Una partita equilibrata, che per tre tempi ha visto le due formazioni rispondersi colpo su colpo con gli ospiti capaci di rispondere prontamente al primo tentativo di allungo oro granata, con Moss e Jerrells ad annullare il più undici di metà terzo quarto, tenendo a un solo possesso la propria squadra a dieci minuti dal termine. A decidere l’incontro un Andre Smith indemoniato, salito di giri nel quarto e decisivo periodo quando ha mandato a bersaglio una raffica di canestri incredibili che hanno poi costretto la formazione di Banchi ad alzare bandiera bianca. Bene anche Luca Vitali, autore di 19 punti e un 12/12 ai tiri liberi. Per Milano non bastano i 21 punti di Langford.

Quintetti base

Umana Reyer Venezia: Vitali, Taylor, Rosselli, Smith, Easley

EA7 Olimpia MIlano: Jerrells, Gentile, Moss, Wallace, Lawal

1 Q: Con un Sani Becirovic particolarmente interessato all’incontro e seduto a sorpresa nel parterre del Taliercio (indiscrezione di mercato?), inizia l’avventura di coach Zare Markovski sulla panca dell’Umana Reyer contro la favorita numero uno al titolo: l’Olimpia Milano allenata dal pluricampione d’Italia Luca Banchi. Molti cambi rispetto ai consueti starting five: in casa Venezia, il coach macedone schiera da subito Vitali in cabina di regia mentre per l’EA7 esordio dal primo minuto per Lawal.

Venezia appare pimpante sin dalle prime battute di gioco: è Easley, con un pregevole gioco da 3 punti, a rompere il ghiaccio (3-0 al 1’). Rosselli, in entrata, piazza il 5-0: Taliercio già infuocato! Milano, dopo un inizio un po’ a rilento, trova la prima fiammata con Lawal (alley-oop, 5-2 al 3’). Lampo di Moss, segue poi Gentile dalla lunetta: l’Olimpia impatta a quota 7 al 5’. Ancora il figlio di Nando in grande spolvero: piazzato del capitano biancorosso, Milano conquista il primo vantaggio della partita . Timeout Markovski (7-9 al 6’). Si torna sul parquet e Smith colpisce da 3 punti; dall’altra parte Gentile, letteralmente “on fire”, segna dalla media (10-11 al 7’). Venezia decide di alternare giocate ai 24” e rapidi transizioni: Peric va a inchiodare il +2, poi Magro decide di usare la forza e va a siglare dopo rimbalzo conquistato (16-12 al 9’). L’Umana passa a zona ma viene subito punita dalla tripla di Haynes (16-15). Vitali, in isolamento, piazza il nuovo vantaggio ororgranata ma è Melli, con un buzzer beater contestato (infrazione di passi?), a ridare all’Olimpia il +1. Al 10’: Venezia 18-19 Milano.

2 Q: In apertura di seconda frazione la curva Nord omaggia Mazzon con uno striscione come doveroso ringraziamento per i 4 anni trascorsi in laguna.
In campo ci si sfida a suon di schiacciate: prima Samuels, poi Magro (con l’aggiunta di un libero a disposizione): l’Umana raggiunge Milano sul 21-21. Peric, ancora con una spettacolare inchiodata, infiamma il pubblico di casa; risposta immediata a firma Keith Langford (23-24 al 12’). La partita sale di tono e si accendono le stelle: Langford e Smith si sfidano a suon di magie, si sblocca anche Taylor e Venezia torna avanti di due lunghezze (32-30 al 15’). Milano pasticcia con Haynes e Banchi decide allora di fermare il gioco con un timeout. Taylor è costretto poco dopo a lasciare momentaneamente il campo per un taglio alla tempia sinistra (al suo posto Linhart). Si torna a giocare e Smith, dal post, imbecca Easley per l’ennesima schiacciata veneziana (34-34 al 18’). Milano sembra tornare padrona del gioco: ritmi rallentati e palloni vaganti sempre preda dei più attenti giocatori milanesi. Ultimo minuto della seconda frazione: Langford semina il panico nella difesa veneziana, segna ma successivamente raccoglie il pallone. Fallo tecnico sanzionato e Vitali, dalla lunetta, fa 2/2 per il 36 pari. Si torna nell’altra metà campo e Melli segna con il suo consueto piazzato dall’angolo, risponde Vitali con un’iniziativa personale a 2” dal termine. Al 20’: Venezia 38-38 Milano.

3 Q: Markovski decide di esordire nel terzo periodo con un quintetto senza “coloured”: Rosselli, subito protagonista, segna dalla lunetta (2/2) e poi infila la tripla del +5 (43-38). Milano è fortunata in due occasioni consecutive con Lawal e riesce a rimanere a contatto (43-42 al 23’). Linhart firma la prima tripla della sua serata, successivamente Rosselli conquista sfondamento (Langford autore dell’infrazione). Olimpia in seria difficoltà, Banchi allarmato chiama minuto di sospensione (48-42 al 25’). Venezia resta concentrata: Peric imbecca Magro, + 8 Reyer. Olimpia in completo affanno: esce Lawal, entra Samuels. Nel frattempo Peric ed Easley allungano sul +11 (massimo vantaggio, 53-42 al 26’).
L’Olimpia torna a segno con Jerrells (2/2 ai liberi), rientrano in campo anche Taylor e Smith in casa Umana. Linhart perde ingenuamente un pallone, ne approfitta Wallace che sigla da pochi passi il -7: timeout Markovski (53-46 al 27’). Venezia torna sul parquet con una marcia diversa: Taylor recupera un pallone in difesa e in transizione assiste Smith per un appoggio a canestro. Dall’altra parte Haynes, con grande caparbietà, infila una tripla dal coefficiente di difficoltà elevato (56-49 al 28’). Lo stesso ex Caserta, dopo un contatto ritenuto dallo stesso falloso ma non sanzionato, protesta vivacemente e la terna in arancione decide di fischiargli un fallo tecnico: l’Olimpia realizza un break di 7-0 e trova la parità con la bomba di Moss dall’angolo. E’ lo stesso Smith, però, a rimediare in parte all’errore precedente con una tripla che manda le squadre all’ultimo mini-intervallo sul +3 Reyer. Al 30’: Venezia 59-56 Milano.

4 Q: Samuels, in avvio di quarto, fa la voce grossa sotto le plance (59-58). Dall’altra parte sale in cattedra Smith con un bel gioco da tre punti concretizzato.
Al 32’ potrebbe essere giunto il momento decisivo per le sorti della partita: fallo antisportivo sanzionato a Melli più un fallo tecnico alla panchina milanese, Venezia sfrutta l’opportunità in pieno. Vitali è preciso (4/4), Smith ubriaca di finte Melli e va a inchiodare: + 10 Umana (68-58 al 33’). La Reyer, nonostante la tripla di Moss, sembra in totale controllo grazie all’ennesima prodezza di Smith: bomba del numero 12 orogranata, Venezia torna avanti in doppia cifra (71-61). L’Umana potrebbe dilatare il gap ma Taylor perde il suo 5° pallone della serata; Langford sul recupero subisce fallo ma fa solo 1/2. Reyer sempre concentrata non perde la bussola: altri 5 punti di uno scatenato Andre Smith danno il +14 a 5’ dalla conclusione. Taliercio in fiamme! Banchi chiama minuto di sospensione ma non riesce ad ottenere i risultati sperati: Jerrells commette infrazione di passi. Venezia non coglie la palla al balzo con Peric ingenuo che si fa soffiare la sfera. L’Olimpia continua a vivere delle prodezze dei singoli: Langford dai 6,75 buca la retina, Milano a -11 (76-65 al 36’). Vitali, autore di una grande partita, infila la tripla del nuovo +14, Reyer sempre padrona della partita. L’EA7 però non è ancora k.o.: Langford e Jerrells riavvicinano i biancorossi sul -9 (79-70 a 2’40”) che costringe Markovski al minuto di sospensione.
Ultimi 120” palpitanti, ormai è una guerra di nervi. La partita sembra in cassaforte ma l’Olimpia, approfittando di altre scellerate gestioni del pallone del team lagunare (Taylor e Giachetti su tutti), trova un quasi insperato -6 a 1’11” dalla fine dopo la tripla di Jerrells (82-76). Il timeout di coach Markovski regala calma e fiducia ai propri ragazzi: Moss fallisce la tripla del possibile -3, Smith conquista il rimbalzo e va a segnare sfruttando un magico assist di Peric (84-76 a 31”). Milano si aggrappa a Langford: 3/4 ai liberi, intervallati dal 100% di Vitali, e l’EA7 recupera un punticino. Sull’errore dell’ex Maccabi, Jerrells prova la tripla ma viene stoppato da Rosselli: Taliercio in tripudio, Venezia vede il traguardo. E’ Taylor, con un 2/2 dalla lunetta, a sancire la vittoria della squadra di Markovski! Inutile la bomba finale di Jerrells: termina 88-82.

UMANA REYER VENEZIA  88-82  EA7 OLIMPIA MILANO (18-19, 38-38, 59-56)

Umana Reyer Venezia: Peric 8, Giachetti, Rosselli 9, Linhart 3, Vitali 19, Taylor 9, Smith 27, Akele, Magro 7, Easley 8. All.: Markovski

EA7 Olimpia Milano: Gentile 8, Cerella, Melli 6, Villa ne, Tourè, Haynes 10, Langford 21, Samuels 7, Wallace 2, Lawal 6, Moss 11, Jerrells 11. All.: Banchi

Arbitri: Seghetti, Vicino, Quarta

Note: 3509 spettatori.

MVP BASKETINSIDE.COM: Andre Smith (Umana Reyer Venezia)

Fotogallery a cura di Roberto Passoni

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