La difesa di Cremona irretisce Pistoia. La Vanoli vince 79-72

La difesa di Cremona irretisce Pistoia. La Vanoli vince 79-72

Cremona passa al PalaCarrara grazie alla grande fisicità impressa alla partita. A Pistoia non bastano i 20 punti di Knowles.

Cremona sbanca per il secondo anno consecutivo il PalaCarrara di Pistoia, regolando la squadra di Vincenzo Esposito per la seconda volta in stagione e dimostrandosi l’avversario più ostico contro cui giocare per la Giorgio Tesi Group. Pancotto predispone una difesa fisica, aggressiva che entra sotto pelle ai biancorossi fin dalle prime azioni di gioco. Punteggio basso per tutto il match con la sfida nel pitturato fra Kirk e Cusin a fare da copertina ad una partita che comunque regala sprazzi di buon basket anche offensivo grazie alle scorribande di Mcgee e Turner e alla ritrovata vena realizzativa di Knowles, miglior realizzatore dell’incontro con 20 punti. Per Pistoia, pesano le palle perse (15 alla sirena) a ribadire ancora una volta l’ottimo lavoro difensivo di Cremona volto a sporcare qualsiasi linea di passaggio e a far sentire le mani addosso ai giocatori biancorossi.

PRIMO TEMPO: Nè per fortuna, nè per sbaglio. La posizione in classifica di Pistoia e Cremona è frutto di tanto lavoro e dell’ottimo basket espresso fino a questo momento e perciò la partita in scena al PalaCarrara se non il “cartello” di giornata merita, se non altro, di essere vista con un occhio attento. Esposito ritrova la squadra al completo dopo oltre un mese di rotazioni ridotte con Filloy rientrante dopo 5 assenze di campionato. Pancotto deve fare a meno di Vitali e in cabina di regia spedisce Cazzolato in quintetto base. Inizio partita a punteggio basso  sintomo del leitmotiv dell’intero incontro: la difesa di Cremona. Fisica, fastidiosa, sempre al limite ma per questo corretta, la difesa della Vanoli irretisce fin da subito Pistoia che scrive a referto 4 punti nei primi 6 minuti di gioco. Cremona però attacca anche più fluida rispetto ai padroni di casa. Cusin comincia il suo egregio lavoro di portatore di blocchi che vengono sfruttati da Turner in palleggio ma che permettono anche tagli back door che trovano una difesa pistoiese disattenta. A fine primo quarto il punteggio recita 22-15 in favore degli ospiti grazie ad una tripla curryana di McGee sulla sirena. Il rientro in campo di Pistoia non è dei migliori. Ancora messi in difficoltà dall’aggressività cremonese, i biancorossi perdono 3 palloni consecutivi che permettono alla Vanoli di balzare sul +11. Pistoia, con l’orgoglio che la contraddistingue, piazza un parziale di 6-0 a firma Antonutti, Amato e Kirk che continua a guerreggiare nel pitturato con Cusin che spende rapidamente 3 falli. Dragovic si dimostra uno dei più in forma di Cremona in questo momento di campionato e insieme a Deron Washington ricaccia Pistoia a -10, sul 29-39 con cui si chiude la prima metà di gara.

SECONDO TEMPO: Nonostante i balli e i giochi a premi dell’intervallo, la musica al PalaCarrara non muta. Cremona persevera a martellare sia in attacco che in difesa e prova a prendere il largo balzando sul +15 a metà terzo quarto. Turner continua a fulminare con il suo palleggio-arresto-tiro e Washington, ex di turno ma per nulla incline a certi sentimenti, è una spina nel fianco per qualsiasi difensore biancorosso tenti di ostacolare il suo atletismo. Pistoia sembra in rottura prolungata ma a tenere la squadra in linea di galleggiamento ci pensa Knowles che manda a bersaglio due triple consecutive e costringe Pancotto a chiamare time out. Ad interrompere il momento negativo per Cremona ci pensano gli strumenti d’accompagnamento di una sinfonia che questa sera sembra essere travolgente. Mian piazza una tripla dall’angolo e Gaspardo imprime ancora più agonismo alla sfida. Kirk continua a costeggiare la partita. Eloquente da questo punto di vista sarà il tabellino finale del centro del New Mexico: 8 di valutazione nonostante i 17 punti messi a referto. A pesare, le 5 palle perse e il 7/15 dal campo oltre il 3/6 ai liberi. Serata incolore anche per Blackshear che litiga con il ferro ma sblocca una carestia offensiva condivisa da entrambe le squadre che durava da due minuti da inizio quarto quarto. L’ultima frazione è forse la meno godibile dell’intero match. Le squadra appaiono stanche per non dire sfinite. Nonostante questo, Cusin mette quattro punti importanti prima di uscire dal match per 5 falli e l’ultimo ad arrendersi per Pistoia è Preston Knowles riconfermando il proprio buon momento di forma e la vena realizzativa tornata a scorrere fluida. Cremona si limita ad amministrare nel quarto quarto, tenendo il gas al minimo sufficiente per rintuzzare i tentativi di rientro da parte di Pistoia costretta ad arrendersi per la seconda volta in stagione alla squadra di Pancotto.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – VANOLI CREMONA 72-79

PISTOIA: Knowles 20, Kirk 17, Czyz 10, Moore 8, Filloy 7, Antonutti 4, Blackshear 4, Amato 2. Coach: Esposito

CREMONA: Turner 15, Dragovic 13, Cusin 12, McGee 10, Washington 9, Gaspardo 8, Starks 4, Mian 4, Biligha 4. Coach: Pancotto

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