La Dinamo ritrova il sorriso: Venezia si arrende al PalaSerradimigni

La Dinamo ritrova il sorriso: Venezia si arrende al PalaSerradimigni

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Dopo una serie nera durata 5 partite la Dinamo Banco di Sardegna ritrova la vittoria, il gioco e il sorriso contro l’Umana Venezia. Finisce 88-80 per gli uomini di Sacchetti che dopo esser scivolati sotto di 17 punti nel terzo periodo riescono grazie a un quarto e mezzo praticamente perfetto a ribaltare i giochi e portare a casa due punti importantissimi in ottica quarto posto. Sospinti da un pubblico incredibile e dalle prove maiuscole di Sanders, Logan e Sosa i sardi ripartono dopo un blackout durato più di un mese. Per Venezia due quarti ottimi con Goss autore di 24 punti e Dulkys delle bombe della momentanea sicurezza, ma un finale da incubo, che per fortuna dei lagunari, non è costato il secondo posto in classifica, vista la sconfitta di Reggio Emilia a Caserta. Sassari si giocherà il quarto posto a Cremona domenica prossima, anche se dovrà sperare in una contemporanea sconfitta di Trento che giocherà invece in casa contro Bologna.

1° QUARTO: Primi punti del match affidati alle mani di Radic e Goss che creano il primo parziale laguanare (0-5), Sanders risponde, ma Venezia si mantiene avanti con Goss e Stone che mantengono agevolmente il vantaggio sullì 4-9. Sassari finalmente si rivede con Dyson e Logan che in un Amen mettono a segno i canestri del pareggio. Da questo momento in poi il match si mantiene equilibrato con le due squadre che riescono a rispondere colpo su colpo agli attacchi avversari con il quarto che si chiude sul 20-24 per gli ospiti che nel finale trovano una bomba importantissima con Ress.

2° QUARTO: Il secondo periodo si apre con un exploit veneziano che con Ress, Ruzzier e Dulkys trova le triple del +12, con una Dinamo impotente sotto gli attacchi lagunari. Sacchetti è costretto a chiamare timeout, al rientro in campo Lawal ritrova la via del canestro, ma Venezia sembra averne di più e piazza con Jackson e Dulkys addirittura i canestri del +15 che sostanzialmente mettono in ginocchio i sardi incapaci di reagire e confusionari in attacco(5/15 da 3, 8/19 da 2). Nel finale i sardi provano a rientrare con Dyson e Sanders che mettono a referto due bombe, ma dopo un timeout chiamato da Recalcati gli ospiti impattano altre due triple che chiudono il tempo sul 34-49 per l’Umana.

3° QUARTO: Dopo il riposo lungo è Peric e impattare il primo canestro del quarto che fa volare letteralmente via i suoi sul +17, Logan risponde con una bomba, Viggiano ristabilisce le distanze. Quando il match sembra chiuso ecco che la Dinamo tira fuori un terzo periodo incredibile e trova in 3 minuti un parziale di 17-0 spinto da Sanders, Brooks e Lawal autori di un break che vale addirittura il +3 sassarese sul 58-55. Nel finale Goss trova la bomba del pareggio, ma Dyson fissa il risultato finale del tempo sul 60-58 grazie a 2 tiri dalla lunetta.

4° QUARTO: L’ultimo quarto è tutto in favore degli isolani che ritornano a giocare un gran basket trascinati da Sosa e Sanders che macinano canestri e assistiti da un’ottima difesa spingono i sassaresi fino al +9. Radic e Dulkys provano una timida reazione, ma Kadji con due bombe e ancora una volta Sarders rilanciano i sardi sul +12. Nel finale Sassari tiene agevolmente in mano la partita sfruttando e concretizzando al meglio i viaggi in lunetta e chiudendo la partita sull’88-80.

MVP BASKETINSIDE: Sanders (21 punti)

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Logan 13, Sosa 11, Formenti 0, Sanders 21, Devecchi 0, Lawal 12, Chessa 0, Dyson 15, Sacchetti 0, Vanuzzo 0, Brooks 6, Kadji 10. Coach Romeo Sacchetti

Umana Venezia: Stone 2, Peric 4, Goss 24, Jackson 7, Ruzzier 2, Romani 0, Ress 9, Radic 6, Nelson2, Viggiano 7, Ceron 0, Dulkys17. Coach Carlo Recalcati

Fotogallery a cura di Claudio Atzori

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