La Dinamo scaccia i fantasmi: Cantù battuta al PalaSerradimigni

La Dinamo scaccia i fantasmi: Cantù battuta al PalaSerradimigni

Commenta per primo!

“Vendetta, tremenda vendetta”, avranno pensato questo i tifosi della Dinamo alla sirena finale: certo questa vittoria non vale quanto una gara 7 di playoff, ma consente a Sassari di scacciare i fantasmi di Cantù, diventata, sportivamente parlando, una vera e propria bestia nera. I sardi dopo la deludente prestazione di Bologna e la grande vittoria in Germania contro Oldemburg trovano ulteriore fiducia e battono largamente la compagnine di Sacripanti con il risutalto di 83-69 regalando ai 4500 del PalaSerradimigni una vittoria che vale doppio attesa quasi 5 mesi. Mvp indiscusso del match Drake Diener autore di 31 punti e una prova maiuscola anche in fase difensiva. Sostanzialmente è stata una grande prova di squadra della Dinamo che ha dato un vero e proprio schiaffo alla partita con un ultimo periodo perfetto e orchestrato da Travis Diener e Johnson tra i migliori del match. Per i lombardi non sono bastati 3 quarti giocati alla pari con un Joe Ragland da 17 punti e un Aradori sempre ultimo a mollare. I sardi nel prossimo match di campionato sfideranno la neopromossa Pistoia, mentre i lombardi torneranno al Pianella dove troveranno Pesaro. 1° QUARTO:

Il primo quarto si apre con un parziale di 5-0 firmato da Caleb Green che fulmina la difesa canturina. Ragland torna al PalaSerradimigni da protagonista, così come aveva lasciato, realizzando immediatamente un controparziale: prima con 4 punti personali, poi servendo ad Aradori il canestro del sorpasso (5-6). Passano 4 minuti di gioco senza emozioni, poi si rivede Sassari che sfrutta i primi due punti casalinghi di Thomas, ma gli ospiti non mollano e rimontano nuovamente con un implacabile Ragland che dalla lunetta pareggia il match. Il quarto si trascina punto a punto fino alla fine, con i sussulti di Caleb Green e Gentile, con Sassari che chiude il tempo con una bomba di Jack Devecchi. Finisce 18-16.

2° QUARTO:

Nel secondo quarto diventa protagonista Drake Diener che prova a dare uno schiaffo alla partita firmando 7 punti nei primi due minuti, la Dinamo scappa sul +7, ma Cantù non molla e riacciuffa il match sfruttando le giocate di Uter e Jenkins. Il secondo approfitta al meglio di un antisportivo siglando 4 punti di fila che valgono +4 lombardo. Sul finale di quarto Sassari prova rientrare , ma gli ospiti restano meritatamente avanti e chiudono il periodo con un canestro da sotto di Aradori che vale il 36-40 finale.

3° QUARTO:

Partenza shock nel terzo quarto per i padroni di casa che subiscono un parziale di 7-2, grazie ai canestri di Leunen e ai 5 punti personali di Gentile (13esimo punto personale), che valgono il + canturino. Meo Sacchetti è costretto al timeout, il minuto di pausa sembra giovare ai sardi che trovano con Thomas un bel canestro da sotto prima, poi una tripla di Drake Diener riapre decisamente i giochi e porta il risultato sul 44-47. Sacripanti dedice di ragionarci e chiama timeout e al rientro sul parquet Aradori torna a segnare dall’area riportando a 5 i punti di vantaggio per i lombardi. Drake Diener tenta di dare la scossa alla Dinamo, ma il quarto si conclude con i brianzoli davanti grazie ad un inarrestabile Aradori che tiene lontana la minaccia sarda e chiude il tempo sul 51-54.

4° QUARTO:

Prima ingenuità del quarto ad opera di Rullo che commette un fallo antisportivo su Devecchi, che nell’occasione è costretto ad uscire, e consente alla Dinamo il sorpasso firmato dai 7 punti di fila di Drake Diener che, lanciano Sassari sul 58-54, mandano su tutte le furie Sacripanti che è costretto al primo timeout. Il rientro sul parquet premia Uter che trova due canestri belli quanto fortunosi, che valgono il pareggio, ma Sassari sospinta da un caldissimo pubblico riprende in mano la partita e con Thomas, Travis Diener e Johnson piazza un parziale di 6-0 che porta il risultato sul 64-58. A 5 dalla fine Uter perde la testa e si becca un fallo tecnico per proteste, Drake Diener è implacabile sia dalla lunetta che dall’area e con 4 punti di fila porta a 10 i punti di vantaggio dei sardi. Il fallo tecnico taglia le gambe ai lombardi che non si rialzano più messi ko defintivamente dalle giocate di Drake Diener e Johnson. Finisce 83-69.

MVP BASKETINSIDE: Drake Diener, 31 punti, 2 assist e 1 stoppata

BANCO DI SARDEGNA SASSARI  83- PALLACANESTRO CANTU’  69 (18- 17, 36- 40, 51- 54) PALLACANESTRO CANTU’: Awudu 1, Jones 3, Uter 10, Rullo, Leunen 5, Jenkins 4, Ragland 17, Aradori 14, Cusin 2, Gentile 13. All. Sacripanti. BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Green M., Fernandez, Green C. 10, Devecchi 7, Diener T. 11, Johnson 10, Sacchetti 4, Diener D. 31, Vanuzzo, Tessitori ne, Thomas 10. All. Sacchetti. Arbitri: Seghetti, Lo Guzzo, Morelli.

Fotogallery a cura di Claudio Atzori

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy