La Fabi perde la partita ma non la Serie A

La Fabi perde la partita ma non la Serie A

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L’Angelico Biella espugna il Palasavelli con il punteggio di 79-82, guidata dalla coppia Sosa-Coleman in grande spolvero, che hanno permesso alla squadra piemontese di iscrivere il suo nome nella massima serie anche per la prossima stagione. Sono momenti di panico, il tempo si ferma per il pubblico di casa, le notizie in arrivo da Bologna non sono positive e lo spettro retrocessione si avvicina per i gialloblù. Passano pochi minuti, sembra un’eternità: Bologna riacciuffa la partita e la vince, condannando Teramo al penultimo posto. Esplode la gioia, i tifosi invadono il campo e festeggiano insieme alle 2 squadre la permanenza nel gotha del basket. La Fabi shoes parteciperà per la sesta volta nella sua storia al campionato di Serie A.

La posta in palio è altissima, la palla pesa, pesa di più per i ragazzi di coach Drucker. Entrambi i coach iniziano a mischiare le carte, e decidono entrambi di affidarsi molto alla difesa a zona. La Fabi inizia ad attaccarla bene, ma poi inizia a “tremare” e fermare troppo la palla, a palleggiare per troppi secondi e affidarsi di più alle soluzioni personali. Drucker decide di privarsi del duo Ray-Williams, dei quali si era fidato di più nell’ultima partita casalinga e prova anche lui la zona sul 25-28. Gli ospiti faticano ad andare a canestro e subito ne esce un parziale di 4-0 a favore della squadra di casa, che obbliga al time-out Cancellieri. La Sutor continua a zona, ma Biella ha le idee chiare: Sosa e Coleman riusciranno, attaccando il canestro e l’area, a risolvere questo “enigma” che aveva messo qualche sassolino sulle scarpe della squadra dell’ AD Atripaldi. Nonostante la percentuale dal campo non sia delle migliori, è importantissimo l’impatto di Sosa e Coleman che mettono in seria difficoltà la Fabi, segnando rispettivamente 23 e 20 punti. La Sutor entra in confusione, la difesa peggiora, e sfrutta meno Ford vicino a canestro e nonostante la spinta dei suoi tifosi e la grinta di capitan Cinciarini (18 e 2 assist per lui) deve cedere a Biella, che ha messo in campo tutta la grinta e la cattiveria per portare a casa la vittoria. Forse oggi, questo è mancato agli uomini di Drucker, che forse non sono riusciti a gestire la pressione per una vittoria che doveva arrivare. Nota di merito per i gialloblu va a Sharrod Ford, autore dell’ennesima doppia-doppia (21+12 rimbalzi) e anche al neo-arrivato PJ Tucker autore oggi di un’ottima prestazione, che ha cercato di tenere i suoi in partita. Dall’altra parte va sottolineata anche l’importante prova di Viggiano, 14 punti e 3 rimbalzi per lui, e del lungo passato per Cantù, Ekperigin che ha messo a referto 8 punti catturando anche 9 rimbalzi.

Anche questa volta, va sottolineata una prestazione della terna arbitrale, capeggiata da Facchini, sotto gli standard che forse dovrebbero essere richiesti per una partita di questa importanza in Serie A.

La Sutor inizia con Williams, Ray, Tucker, Ivanov e Ford e Biella risponde con Sosa, Coleman, Viggiano, Ekperigin, Jurak, lasciando in panchina (per tutta la partita) per la prima volta Salyers. Ritmo subito altissimo: Ford si mette in cattedra e segna subito 6 punti ma dall’altra parte rispondono prontamente Sosa e Ekperigin. Ray segna dalla lunga, provando a indirizzare la partita, ma 6 punti di fila di Viggiano portano Biella sul +1 (11-12). Periodo molto equilibrato, che non riesce a trovare un padrone e il primo quarto si chiude 21 pari, con 4 punti di Coleman in meno di un minuto che tiene lì i suoi.

Ivanov riapre il secondo quarto con un canestro dalla media, Moraschini risponde e Soragna firma il +3 dalla lunga. Continua l’equilibrio tra le due squadre (25-28) e allora ci pensa Drucker a cambiare la situazione: la Fabi si mette a zona e in un lampo guidata da Ford piazza un 4-0, obbligando Cancellieri al time-out con 4’56” da giocare. Sosa riporta avanti i suoi, Tucker intercetta per ben 2 volte e vola a schiacciare, segnando anche da sotto l’azione successiva (35-32). Il primo tempo si chiude in equilibrio, con la Fabi avanti di 3 lunghezze che non è riuscita a convincere il pubblico in questo primo tempo.

Dopo la pausa lunga, torna in campo solo Biella che, piazzando un parziale di 12-4, prende in mano le redini del gioco, guidata da uno “straripante” Coleman (13 in questa frazione) e da Viggiano che dalla lunga ha firmato il +5. Coleman non si ferma e porta al massimo vantaggio i Biellesi (48-59), prima che la Fabi riesca a rosicchiare qualcosa, piazzando un contro-break, e a chiuder e il periodo sul -6.

La reazione definitiva per la Fabi arriva da capitan Cinciarini che ne mette 7 di fila e riavvicina i suoi sul -2 (64-66). Il Palasavelli diventa un inferno ma Sosa non si fa intimidire e riallontana la Fabi al -4. Cinciarini e Sosa si rispondono e Ford dalla lunetta riporta i gialloblu a meno 2. (69-71) 4 di fila di Ekperigin e una tripla pazzesca di Coleman zittiscono i tifosi sutorini, che iniziano a pensare al peggio (72-78 con meno di 2 minuti da giocare). Dopo i canestri di Ford e Viggiano in contropiede, si entra nell’ultimo minuto con la Fabi sempre a meno 6, Cavaliero ancora ci crede e infila la bomba del meno 3. La Fabi ci prova in tutti i modi ma non può fare più nulla e i tiri liberi di Soragna fissano il risultato e consegnano la vittoria alla squadra rossoblù, che corre a festeggiare sotto al settore riservato ai circa 30 tifosi giunti da Biella.

FABI SHOES 79 – ANGELICO BIELLA 82 (21-21; 39-36; 57-63)

SUTOR: Ford 21, Nasini ne, Fenati ne, Cavaliero 9, Williams 2, Maestranzi 6, Mazzola, Ray 3, Cinciarini 18, Tucker 12, Ivanov 8.

BIELLA: Minessi ne, Coleman 20, Soragna 5, Moraschini 4, Sosa 23, Cuccarolo 2, Chessa, Viggiano 14, Salyers ne, Jurak 6, Ekperigin 8.

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