La furia georgiana uccide la Sutor: il Pianella nel 2011 resta inviolato.

La furia georgiana uccide la Sutor: il Pianella nel 2011 resta inviolato.

Milano è a meno quattro. La Bennet Cantù fa sua anche la gara interna contro Montegranaro, al termine di una partita fatta di parziali, che permette ai brianzoli di allungare in classifica sull’Armani Milano. L’Olimpia ha si infatti due gare in meno, ma se una la devi recuperare contro la corazzata Siena e l’altra in programma questo turno è la trasferta irpina ad Avellino, le speranze di essere con quattro punti di vantaggio a sei turni dal termine son tutt’altro che remote. Una serata particolare, iniziata col ricordo dello storico presidente canturino Aldo Allievi, ricordato come sempre dalla curva Eagles e omaggiato da un lungo e doveroso applauso da tutta la gente presente al Pianella. Presenti anche una decina di tifosi ospiti, saliti in Brianza per  dare  il loro supporto a Maestranzi e compagni. Grande prova di un ritrovato Markoishvili, col georgiano prezioso in chiave offensiva dove ha messo insieme 12 punti. Ottima anche la prova di Mike Green, ben supportato da Ortner. Per la Fabi Shoes non è bastato un ottimo Cinciarini, autore della solita convincente prova in cabina di regia.

Cantù: Green-Mazzarino-Micov- Leunen – Marconato

Montegranaro: Cinciarini-Cavaliero- Ray- Ivanov-Ford

Ortner da una parte e Ivanov dall’altra danno  il via alla partita. Ford prova a mandare l’inerzia dalla parte dei canturini con un fallo antisportivo ai danni di Ortner, ma l’austriaco e la stessa Bennet non ne approfittano. E’ però questione di istanti, Montegranaro non vede la retina neanche da pochi passi e i continui errori dei marchigiani danno il via al break della squadra di coach Trinchieri. E’ infatti un gioco da tre punti, grazie al canestro e libero aggiuntivo, di capitan Mazzarino a dare il via al parziale canturino:  Leunen regala alla Bennet il più sei (8-2), mentre per la doppia cifra di vantaggio bisogna attendere qualche secondo quando Mike Green dai 6.75 manda a segno la prima tripla vincente in casa Bennet col punteggio che schizza sul 13-2. Cantù non accenna a fermarsi, la bomba di Mazzarino vale addirittura il più quindici interno dopo sette minuti di gioco, ed è solo grazie a Williams che la Fabi Shoes torna a segnare dalla lunetta. Ford e Cavaliero smuovono nuovamente il punteggio e a fine primo quarto il tabellone segna 20 a 7.

Nel secondo quarto sale in cattedra Markoishvili. Il georgiano si scatena e in un amen ne mette sette a referto trascinando la Bennet al massimo vantaggio, sul 27 a 9. Sembrerebbe ormai un capitolo chiuso la partita, ma Cantù abbassa il ritmo e la Sutor rimette in piedi la gara. Toolson e Ivanov cominciano a scaldare la mano, trovando i canestri che riportano la propria squadra sul meno dodici costringendo Trinchieri a chiamare time out immediato. Al rientro sul parquet, sono ancora gli ospiti a macinare gioco e punti con Ray e Antonutti a segno dalla lunga distanza per il meno dieci. Botta e risposta tra Cinciarini e Green, ma è Ivanov sul finire di tempo a siglare il meno otto che manda le due squadre al riposo sul 35-27.

Nel terzo quarto è Sutor show: l’attacco canturino va in tilt e l’8-0 degli ospiti, targato Ford e Ivanov, vale la parità a quota 35. E’ ancora il bulgaro con un tap in offensivo a regalare il primo vantaggio esterno di serata che con i punti di Ford, arriva a toccare anche i sei punti, sul 35 a 41 grazie a un parziale di 14 a 0. La Bennet continua a faticare offensivamente e solo dalla lunetta  Ortner ferma il digiuno, quando siamo arrivati al ventisettesimo minuto. La Sutor continua a premere e altri quattro punti consecutivi di Ford regalano il più otto ai giallo blu. Ci pensano Leunen e Mazzarino a ricucire il break, riportando la Bennet fino al meno uno (43-44) che fa salire di decibel il tifo all’interno del Pianella.

Gli ultimi dieci minuti iniziano alla grande per la squadra canturina. Leunen riconsegna il vantaggio alla Bennet, ma è l’ennesima tripla di serata di Markoishvili seguita prontamente dalla schiacciata di Ortner a trascinare il vantaggio canturino fino al più otto (52-44). Trinchieri decide quindi di ritornare alla difesa individuale, dopo che la zona ha dato i suoi frutti ma la Bennet è un ciclone che non esita a fermarsi. Perfetta difensivamente e pungente in attacco,  Cantù continua a far male e prova a dare la spallata decisiva con Green: sono infatti i punti del play americano a riportare il margine canturino in doppia cifra, 57 a 44, che impongono a Pillastrini di fermare il gioco visto che il tabellino dei marchigiani è fermo ai 44 punti del terzo quarto. Cinciarini prova a scuotere i propri compagni, ma le speranze della Fabi Shoes si  fermano poco dopo quando il due più uno di Micov e la contemporanea uscita di Ray, mandano i titoli di coda alla vittoria canturina. Finisce quindi col punteggio di 67 a 56 mentre la prossima giornata vedrà la squadra di Pillastrini ospite a Caserta della Pepsi di Sacripanti, con Cantù invece chiamata a difendere il secondo posto nella bolgia del Pala Pentassuglia, in quel di Brindisi.

Mvp Basketinside.com: Markoishvili

BENNET CANTU’ – FABI SHOES MONTEGRANARO 67 – 56 (20- 7, 35- 27, 43- 44)

BENNET CANTU’: Micov 5, Ortner 10, Markoishvili 12, Leunen 15, Marconato, Mazzarino 8, Mian, Corno ne, Diviach ne, Tabu, Maspero ne, Green 17. All. Trinchieri.

FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 14, Antonutti 3, Cavaliero 2, Williams 1, Maestranzi, Mazzola, Ray 8, Cinciarini 10, Toolson 4, Ivanov 14. All. Pillastrini.

Arbitri: Taurino, Lo Guzzo, Caiazza.

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