La Montepaschi torna a giocare da “Siena”: Bologna annichilita

La Montepaschi torna a giocare da “Siena”: Bologna annichilita

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Montepaschi Siena – Granarolo Bologna 89-65 (32-18; 56-37; 73-52) Vittoria importante per la Montepaschi, di fronte al proprio pubblico, contro un’avversaria, Bologna, tra le più in forma di questo inizio di campionato. Siena, di fronte al proprio pubblico, non sbaglia l’approccio iniziale all’incontro, costruisce sin dal primo quarto un importante parziale e lo consolida fino all’89-65 finale, ampiamente giustificato dall’ottima qualità della pallacanestro messa in mostra dagli uomini di Crespi, sia in attacco con una circolazione di palla a tratti da applausi, sia in difesa con la giusta aggressività. Partita da Mvp per Rochestie (18pt e 8ass), 15 di Viggiano ed 11 di Ortner. La Granarolo paga l’improduttività offensiva del suo roster, fatta eccezione per il trio Ware (20) Walsh (20) e Gaddeforrs (13), 53 punti in tre contro i 13 del resto della squadra. Cronaca Partita subito scoppiettante tra le due formazioni; un basket estremamente fisico ed arbitri piuttosto permissivi sui contatti accendono subito gli animi in campo e sugli spalti. Prima “vittima” illustre Hackett, punito con un fallo tecnico, ma è la sveglia che Siena cercava dopo che, nei primi minuti, Bologna si era portata avanti di due possessi (3-7). Le due triple a testa di Carter e Viggiano, unite ai 5 punti di Ortner scavano un pesante parziale con il quale la Montepaschi si lancia sul +7 (21-14 al 7’); conclusione dopo conclusione, la fiducia nei tiratori di Siena porta i bianco verdi a tirare con percentuali vicine alla perfezione, e sono altre tre le bombe con le quali i padroni di casa chiudono il primo quarto, tutte su assistenza di Rochestie (6 assist!), firmando il massimo vantaggio dell’incontro 32-18 sulla sirena. Il leitmotiv dei primi 10’ prosegue anche nel secondo quarto: sul parquet di fatto si vede una squadra sola. La difesa bolognese, che sia uomo o zona, viene costantemente battuta dall’abilità dei piccoli di Siena di far girar palla per cercare il tiratore libero. Non passano molti giri d’orologio prima che la Montepaschi si trovi a dover gestire un vantaggio di 20 punti (44-24 al 5’). Gli unici a mettere in apprensione la fase difensiva posta da Crespi sono i soliti Walsh e Ware (rispettivamente 17 e 12 pt), ma poco possono quando il resto della squadra, se si esclude Gaddefors, in 20 minuti, è riuscita a realizzare un solo punto sul libero di Motum. Siena chiude agevolmente avanti il primo tempo 56-37. Al ritorno in campo dopo la pausa lunga i ritmi dell’incontro si abbassano sensibilmente: dopo due quarti vissuti a ritmi quasi forsennati, le difese, da entrambi i lati del campo, la vincono contro attacchi farraginosi e percentuali al tiro rivedibili. Non cambia però la storyline dell’incontro, il vantaggio della Montepaschi si aggira sempre sui 20 punti. Bologna ha risposte solamente dal solito trio Walsh Gaddefors Ware, i quali trovano il fondo dalla retina esclusivamente con 1vs1, mentre la Montepaschi, già a quota 20 assist di squadra (8 Rochestie), va a segno con tutti i suoi effettivi (escluso, curiosamente, Hackett); 73-52 il punteggio al 30’ di un incontro virtualmente chiuso. 10′, gli ultimi, giocati per onor di firma. La partita è ormai chiusa, lo si capisce dal linguaggio del corpo dei giocatori della Granarolo, stanchi e sfiduciati. Stancamente l’incontro si prolunga fino alla naturale conclusione, Siena si impone nettamente 89-65. MVP Rochestie 18pt 8ass 25val Siena: Viggiano 15, Hunter 7, Cournooh 8, Rochestie 18, Carter 6, Ress 8, Cappelletti, Ortner 11, Udom, Hackett, English 7, Green 9. Coach: Crespi. Bologna: Gaddefors 13, Hardy 2, Motum 1, Imbrò, Fontecchio 2, Guazzaloca, Landi, Ware 20, Jordan 7, Bianconi, King, Walsh 20. Coach: Bechi.

Fotogallery a cura di Francesco Giacchini

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