La Reyer espugna Avellino e conquista i Playoff

La Reyer espugna Avellino e conquista i Playoff

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AVELLINO – L’Umana Venezia sbanca il PalaDelMauro ed ottiene il pass per i playoff: ci sarà anche la Reyer, dunque, tra le ‘Magnifiche Otto’, che si contenderanno lo Scudetto. Venezia, pur conducendo per quasi tutti i 40’ di gioco, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di avere la meglio sulla formazione irpina, mai doma. Il gap finale, probabilmente, è esagerato ma rende merito ad un team che ha avuto nel trio Szewczyk-Bowers-Clark i propri punti di forza. Proprio il polacco, ex di giornata, ha messo a segno ben 28 punti (6/8 da 3) ed è risultato indiscutibilmente il migliore in campo. In casa Sidigas, positive prestazioni di Dean e Dragovic, mentre Lakovic non ha brillato. E’ stata una serata all’insegna dello sport e della festa sugli spalti (le due tifoserie sono gemellate), una di quelle giornate he specialmente i numerosi sostenitori veneziani giunti fino ad Avellino difficilmente dimenticheranno.

Quintetti base:

Sidigas Avellino: Lakovic, Richardson, Dean, Biligha, Ivanov
Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Diawara, Szewczyk, Magro

CRONACA

Il primo break della partita è a tinte biancoverdi: Biligha, con 6 punti consecutivi, conduce il primo allungo irpino (10-6 al 5’). La forza di Venezia è la profondità della panca: dopo i canestri dei ‘titolarissimi’ Clark e Diawara, sale in cattedra inaspettatamente Hubalek che mette a referto due triple consecutive (13-20 al 8’). La Scandone fatica a costruire azioni d’attacco fluide: sono infatti ben 7 le palle perse dalla formazione di Pancotto nel solo primo quarto. Hubalek (9 pt) continua ad illuminare la scena, ben coadiuvato da Clark. Dean segna la tripla nell’ultima offensiva della Sidigas. Al 10’: Avellino 18-27 Venezia.

La seconda frazione di gioco prosegue sulla falsariga del primo: Szewczyk conduce sul +15 gli orogranata costringendo coach Pancotto al secondo timeout della serata (18-33 al 12’). Trascinata dal suo pubblico, Avellino non si scompone e trova la reazione sull’asse Johnson-Dean: minuto di sospensione chiamato dalla panchina veneziana (24-33 al 14’). La Reyer sembra aver perso completamente la bussola: la Scandone, rivitalizzata ulteriormente dall’ingresso in campo di Dragovic, mette a segno altri 14 punti (19-0 il break irpino) per il clamoroso vantaggio (37-33 al 17’), sulla spinta di un Dean davvero incontenibile. Venezia ritrova coraggio per merito delle prodezze individuali di Young e Clark: contro parziale di 10-2, la Reyer va all’intervallo avanti di quattro lunghezze. Al 20’: Avellino 39-43 Venezia.

La Reyer comincia con il piglio giusto anche il terzo quarto: sospinta dalle torri Szewczyk (ex di giornata) e Magro, l’Umana torna a +8 (42-50 al 23’). Avellino gioca a sprazzi e subisce a dismisura le difese miste del team di Mazzon, Venezia sfrutta i lampi di Young e l’antisportivo fischiato ad Hunter (49-60 al 25’). Ivanov non ci sta: tripla e libero supplementare, la Sidigas torna a -7. Szewczyk, sempre più in ritmo, rilancia le ambizioni lagunari con la terza bomba della serata (53-63 al 27’). Johnson, spauracchio difensivo di Venezia anche la scorsa stagione, inchioda il -7 (57-64). Gli orogranata sciupano con Rosselli due possessi consecutivi, Dean piazza il -5 (59-64 al 29’): timeout Mazzon. Diawara fallisce la tripla e consente a Dean di chiudere in bellezza la terza frazione con una tripla delle sue. Al 30’: Avellino 62-64 Venezia.

Ultimo e decisivo quarto di gioco: in palio ci sono i playoff. Dragovic infila la tripla del sorpasso, esplode il PalaDelMauro. Szewczyk inchioda per la parità a quota 66. Hubalek, fattore nel primo periodo, commette ingenuamente il suo quinto fallo personale: Dragovic, dalla lunetta, non perdona e fa 3/3 (69-66 al 33’). Prosegue il duello Dragovic-Szewczyk a suon di triple, Bowers ricuce ad una lunghezza lo svantaggio (74-73 al 35’). Segna ancora il polacco dell’Umana, mentre Lakovic sblocca lo ‘zero’ dalla casella ‘canestri dal campo’ (76-75 al 37’). Bowers è determinante in entrambe le fasi del gioco, Szewczyk continua imperterrito a martellare la retina irpina: Venezia prova la mini-fuga al 38’, 76-80 (timeout Pancotto). Diawara, in allontanamento, infila il +6. Avellino sciupa con Dragovic, la Reyer gioca con il cronometro: Bowers mette il +8 (76-84) a 100” dal termine e mette una seria ipoteca sull’incontro. E’ Szewczyk, ancora lui, a colpire con la sesta tripla della serata: gioisce la folta rappresentanza di tifosi giunti da Venezia, la Reyer centra i playoff con una giornata d’anticipo. Finale: Avellino 79-91 Venezia.

SIDIGAS AVELLINO 79-91 UMANA REYER VENEZIA (18-27, 39-43, 62-64)

Sidigas Avellino: Hunter 2, Biligha 11, Lakovic 7, Richardson 2, Spinelli 2, Ivanov 14, Crow ne, Dragovic 16, Salafia ne, Iurato ne, Johnson 5, Dean 20. All.: Pancotto

Umana Reyer Venezia: Clark 15, Bulleri, Diawara 9, Marconato, Zoroski, Szewczyk 28, Young 11, Bowers 14, Rosselli 3, Magro 2, Hubalek 9, Candussi ne. All.: Mazzon.

MVP BASKETINSIDE.COM: Szymon Szewczyk (Umana Reyer Venezia): 28 punti (5/8 da 2, 6/8 da 3, 6 rimbalzi, 31 di valutazione)

 

Fotogallery a cura di Vincenzo Artiano

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