La Reyer non sbaglia più un colpo, anche Brescia è battuta

La Reyer non sbaglia più un colpo, anche Brescia è battuta

Grande prova dei lagunari che tengono la scia di Milano.

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – Germani Leonessa Brescia 68-61 (21-15; 36-27; 59-41)

Umana Reyer: Haynes 15, Peric 14, Sosa, Bramos 10, Tonut, Daye 9, De Nicolao 1, Jenkins 2, Ress ne, Biligha 9, Cerella 5, Watt 3. All. De Raffaele.

Germani: Moore 10, Hunt 10, Mastellari ne, L.Vitali 4, Landry 10, Ortner 6, Fall ne, Traini 3, M. Vitali 15, Moss 2, Sacchetti. All. Diana.

Al termine di una partita dominata, ma dal finale col batticuore, l’Umana Reyer batte la Germani Brescia 68-61, staccandola di quattro punti, consolidando il secondo posto e mettendo in cassaforte, con quattro turni d’anticipo uno dei primi quattro posti nella griglia playoff.

Torna a referto Bramos, che però non parte in quintetto (Haynes, Jenkins, Cerella, Daye e Watt). Brescia sblocca il punteggio con Moore e i primi due degli orogranata hanno la firma di Jenkins dopo 1’30”. Le squadre si battono punto a punto, con l’Umana Reyer che si mostra però più reattiva, soprattutto a rimbalzo, e, non a caso, dal 5-6 dopo 2’30”, infila un parziale di 7-0 che costringe la panchina bresciana al time out poco prima di metà quarto sul 12-6 dopo la seconda tripla di Haynes. Il break veneziano, però, prosegue fino all’11-0 (ancora Haynes con la terza tripla su tre tentativi!) per il primo vantaggio in doppia cifra (16-6) al 6′. Brescia torna a segnare e accorcia sul 16-11 al 7′, ma poi l’Umana Reyer torna ad alzare l’intensità difensiva, provocando numerose palle perse e riallungando fino al 21-13 al 9’30” con De Nicolao, a cui risponde l’ex (premiato prima del match dalla società e applaudito a lungo dal pubblico del Taliercio) Ortner, per il 21-15 all’intervallo.

Al ritorno sul parquet, debutta nel match Sosa, che si produce subito in due assist (per la schiacciata di Biligha e il contropiede di Peric) che ridanno la doppia cifra di vantaggio (25-15) al 10’30”. A completare l’iniziale 7-0 orogranata è la tripla di Cerella per il 28-15 al 12’30”, poi la partita attraversa una fase in cui c’è prevalenza delle difese sugli attacchi. E’ Haynes, con un canestro impossibile a metà periodo, a trovare il 30-16 dopo il primo punto bresciano del quarto (di Michele Vitali dalla lunetta) al 14’30”. Bramos, imbeccato da Haynes, aggiorna il massimo margine sul 34-20 al 17’30”, con nuovo time out ospite, visto anche il netto predominio a rimbalzo dell’Umana Reyer (21-14). Landry e Hunt provano a ricucire di nuovo (34-25 al 18’30”), poi Daye si sblocca (dalla lunetta) e di nuovo Hunt realizza il canestro del 36-27 dopo 20′.

Al rientro dagli spogliatoi, gli orogranata trovano due punti di Haynes, a cui risponde Brescia con un libero di Hunt e il canestro di Moore per il 38-30 al 21’30”. Dopo oltre un minuto senza canestri, la difesa veneziana (con in bella evidenza le stoppate di Watt) e i canestri di Daye trascinano l’Umana Reyer sul 45-30 al 24′, con time out bresciano che non interrompe l’inerzia: Bramos (da 3) e Haynes completano un break di 12-0 per il +20 (50-30) al 25’30”, interrotto da una schiacciata di Ortner in contropiede. Ma gli orogranata si confermano grande squadra (bellissimo l’abbraccio collettivo dei compagni a Bramos dopo un’ottima difesa) e, anche per il tecnico all’allenatore ospite Diana, i liberi di Biligha e un canestro di Peric portano il punteggio sul 57-34 al 28’30”. Brescia prova la mossa del quintetto piccolissimo e la soluzione paga, perché il quarto si chiude con un parziale di 2-7 per gli ospiti, che vanno all’intervallo sotto 59-41.

I primi minuti dell’ultimo quarto confermano che la partita è cambiata, perché, dopo un quarto pressoché perfetto al tiro, l’Umana Reyer non segna più e ne approfitta Brescia che, dopo l’uscita dal campo per cinque falli di Traini e Watt, si porta sul 59-52 con la tripla di Luca Vitali al 33’30”. Bramos mette una tripla pesantissima, ma il break della Germani continua (c’è anche un antisportivo di Peric, peraltro non capitalizzato dagli avversari). Dal massimo vantaggio orogranata, il break di Brescia è di 5-23, con Moss che trova il 62-57 in contropiede su palla persa di Daye al 36′. La panchina ospita cerca di far rifiatare la squadra dopo lo sforzo per rientrare in partita, ma anche l’Umana Reyer riesce a riorganizzarsi e riallunga a +9 (66-57) al 37’30” con quattro liberi di Peric. Michele Vitali prova a scuotere Brescia, ma sono i rimbalzi (e la precisione ai liberi) di Biligha il fattore decisivo nel finale: dal 68-59 del 38’30”, arriva infatti solo l’inutile canestro finale di Ortner per il 68-61.

 

Uff.Stampa Umana Reyer Venezia

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