La vendetta dell’ex: Green trascina i lupi contro Pesaro. Quarto posto più vicino per l’Air.

La vendetta dell’ex: Green trascina i lupi contro Pesaro. Quarto posto più vicino per l’Air.

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Uno strepitoso Marques Green ed un eccezionale Linton Johnson trascinano l’Air Avellino (priva di Spinelli e di Troutman e con Dean in campo solo 5 minuti) alla quarta vittoria consecutiva, superando la Scavolini Pesaro con il punteggio di 89-76. Nell’ultima partita casalinga della regular season, la squadra di coach Vitucci dimostra per l’ennesima volta l’ottimo stato di forma che sta attraversando e conquista due punti importantissimi in ottica playoff, grazie soprattutto al dominio sotto la plance (43 rimbalzi a 25 per la squadra di casa). Pesaro ha provato a restare in gare grazie alle ottime prestazioni di Collins e Diaz, ma la voglia di Avellino di mantenere il quarto posto in classifica ha fatto sì che a spuntarla fossero i giocatori irpini. Oltre alle prove di Green (20 punti e 7 assist) e Johnson (19 punti e 16 rimbalzi), da segnalare la prova maiuscola di Riccardo Cortese, autore (nel giorno del suo compleanno) di 18 punti, con un ottimo 4/6 da oltre l’arco. La sconfitta in terra irpina taglia definitivamente fuori Pesaro dalla rincorsa ai playoff.

LA CRONACA:
Coach Vitucci parte con l’ex dal dente avvelenato Green in cabina di regia, Cortese nello spot di guardia, Thomas ala piccola e Szewczyk e Johnson sotto le plance. L’ex coach biancoverde Dalmonte risponde con Collins play, Diaz e Flamini esterni, Melli e Cusin sotto i tabelloni. Pronti-via e subito Diaz buca la retina di casa dalla lunga distanza (terminerà l’incontro con 5/9 dai 6,75). Avellino risponde subito con Johnson e Cortese e si porta avanti (4-3 al 3′). I minuti iniziali vedono le difese prevalere sugli attacchi, con Pesaro che riesce a ingabbiare bene il metronomo biancoverde Green e a portarsi avanti nel punteggio (14-18 al 10′). Nel secondo quarto Szewczyk firma 7 punti consecutivi (21-20 al 12′) e Avellino, grazie soprattutto al dominio sotto le plance, che le consente doppie chances in attacco, riesce a portarsi sul +11 al 17′ (35-24). Pesaro non molla e, grazie ai canestri di Diaz, Cusin e Collins, riesce a ricucire il gap e chiudere il primo tempo sotto di sole 3 lunghezze (40-37 al 20′), con Linton Johnson già in doppia-doppia al termine del primo tempo (10 punti e 10 rimbalzi in 15 minuti di impiego). Nel terzo quarto, prima le triple di Lauwers, poi i canestri di un Marques Green salito in cattedra (13 punti nel solo terzo quarto), portano la compagine di casa sul +13 (56-43 al 26′). Collins e Hacket permettono alla Scavolini di restare in partita e la tripla di Almond sulla sirena della terza frazione fissa il punteggio sul 68-60 al 30′. Nell’ultimo quarto, Avellino gestisce il vantaggio grazie alle triple di Cortese e ai canestri di un immarcabile Linton Johnson (ormai vero e proprio idolo della curva biancoverde), la cui spettacolare schiacciata finale fissa il punteggio finale sull’ 89-76.

Air Avellino : Green 20, Johnson 19, Cortese 18, Szewczyk 14
Scavolini Siviglia Pesaro : Collins 21, Diaz 19, Cusin 13

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