La Virtus cade di misura al Taliercio, la Reyer la spunta soffrendo

La Virtus cade di misura al Taliercio, la Reyer la spunta soffrendo

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MESTRE (VE) – Termina nel migliore dei modi la settimana in casa Reyer: dopo il prestigioso successo in Eurocup sul campo dello Stelmet Zielona Gora, la squadra di Recalcati concede il bis in campionato contro la Virtus Bologna. Una partita che, dopo i primi 20′, sembrava avere un unico padrone. Gli uomini di Valli sono usciti dagli spogliatoi con un piglio diverso e sono riusciti a rimontare: un’impresa solo sfiorata, Venezia negli ultimi 120″ ha ribaltato le sorti dell’incontro sull’asse Green-Ress. Da segnalare a fine gara, ed in seguito in sala stampa, il malcontento di Giorgio Valli nei confronti dei tre fischietti: in particolare, il coach della Virtus ha contestato il metro arbitrale dell’ultimo quarto che ha visto Bologna vedersi sanzionare 14 falli contro i 4 di Venezia ed un impietoso conteggio dei liberi (1-21 nella sola frazione finale) che, secondo il capo-allenatore delle VNere, ha segnato il destino della partita.

1° QUARTO: Per la prima volta in stagione, parte in quintetto Stefano Tonut. Partenza sprint della Reyer: sei punti in fila di Bramos danno già il +8 al 3’ (9-1). La Virtus prova a reggere l’urto con Pittman che fa la voce grossa in area, poi si accende all’improvviso Green: tre triple consecutive del playmaker lagunare e Venezia tocca la doppia cifra di vantaggio al 5’ (18-8). Entra in campo Odom e Bologna si rende più pericolosa anche oltre l’arco: la Virtus, sfruttando anche qualche errore di troppo dell’Umana, riesce a ricucire fino al -1, ma Viggiano chiude la prima frazione con una tripla impossibile allo scadere. Al 10’: VE 23-19 BO.

2° QUARTO:Ancora Odom con quattro punti consecutivi ad aprire il secondo periodo di gioco. Ruzzier e Goss riallargano la forbice e Venezia torna a +6 (29-23 al 13’) costringendo coach Valli al primo timeout dell’incontro. La Reyer aumenta il ritmo in difesa recuperando diversi palloni che però spesso non vengono concretizzati in efficaci transizioni (32-25 al 18’). Bologna spreca davvero troppo dalla lunetta (6/14 all’intervallo) e vanifica tutte le possibilità di restare entro la doppia cifra di svantaggio al 20’. Jackson, inserito da Recalcati a 100” dalla conclusione del quarto, è determinante nell’aumentare il gap. Al 20’: VE 41-28 BO.

3° QUARTO: La Virtus non si da per vinta e torna sul parquet con un atteggiamento diverso: 8-0 finalizzato da una tripla di Gaddy e al 22’ gli ospiti si rifanno sotto (41-36). Venezia si scuote con due schiacciate di Owens, ma dall’altra parte è ancora il giovane play felsineo ad organizzare bene il gioco delle VNere. Un altro break di 7-0 consente alla Virtus di andare in vantaggio per la prima volta (45-46 al 27’). Vitali è assoluto protagonista della riscossa bolognese (10-26 il parziale del 3Q) che tocca anche il +5 (49-54), prima del canestro sulla sirena di Bramos. Al 30’: VE 51-54 BO.

4° QUARTO: Ancora il greco a siglare il primo acuto dell’ultimo quarto. Bologna, però, continua il suo trend positivo e con Mazzola riallunga il divario sul +6 (55-61 al 34’). Lo stesso lungo della Virtus a 5’23” dal termine commette il suo quinto fallo personale. Cinque punti di Green, intervallati da una tripla di Vitali, ridanno ossigeno agli orogranata (62-64 al 36’, timeout Valli). Venezia, nel momento forse più difficile, si sblocca con la tripla di Ress e riesce ad impattare a quota 66 al 38’. Green con due liberi manda addirittura avanti i suoi, ma Odom è infallibile dalla distanza e sigla la tripla del nuovo +1 ospite (68-69 al 39’). Nell’azione successiva l’ala virtussina raggiunge il limite di falli personali e Bologna perde l’uomo più pericoloso a propria disposizione. A 1’10” Ress fa ½ dalla lunetta (69-69), Fontecchio si fa stoppare da Owens mentre Goss guadagna due liberi fondamentali che riesce a mettere a segno (71-69 a 48”). Vitali prova a rimettere davanti i suoi con una tripla ma la palla s’infrange sul ferro, Mike Green cattura il rimbalzo e subisce fallo, riuscendo successivamente a convertire i due liberi a disposizione (73-69 a 34”). L’ultima azione virtussina è concitata e la panchina bianconera contesta pesantemente (Valli infuriato con la terna arbitrale) per una presunta stoppata irregolare di Owens ai danni di Gaddy. Bologna non riesce più a bloccare il cronometro e Venezia riesce, seppure a fatica, a portare a casa i due punti. Termina 73-69.

UMANA REYER VENEZIA – OBIETTIVO LAVORO VIRTUS BOLOGNA 73-69 (23-19, 41-28, 51-54)

Umana Reyer Venezia: Goss 9, Bramos 11, Tonut, Jackson 4, Ndoye ne, Green 21, Ruzzier 2, Owens 9, Ress 7, Ortner 6, Viggiano 4. All.: Recalcati

Obiettivo Lavoro Virtus Bologna: Pittman 12, Vitali 16, Cuccarolo, Gaddy 6, Pajola ne, Fontecchio 8, Mazzola 9, Fells 2, Penna, Odom 16. All.: Valli

MVP BASKETINSIDE.COM: Mike Green (21 punti, 8 falli subiti, 5 assist)

Note: 3337 spettatori
Arbitri: Paternico, Weidmann, Perciavalle

Fotogallery a cura di Giacomo Martines

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