La Virtus c’è! Pittman domina in area e spinge i suoi al successo contro Avellino

La Virtus c’è! Pittman domina in area e spinge i suoi al successo contro Avellino

La Virtus Obiettivo Lavoro, ancora priva di Ray che starà ai box per altri due mesi e sarà operato al ginocchio, ritrova il pubblico di casa e la vittoria arrivata dopo una grandissima prova difensiva – 66 soli punti concessi e dominio sotto le plance dove sono stati catturati 41 rimbalzi a fronte dei 33 della formazione ospite – che ha permesso ai padroni di casa di concedere pochissimo alla Sidigas e condurre il timone del match per tutti i 40 minuti nonostante i tentativi di rimonta esterni arrivati a cavallo tra terzo ed ultimo quarto. In questo senso è stato assai prezioso lavoro dei lunghi che  hanno giocato una partita di solidità totale che può far ben sperare i tifosi bianconeri (Doppia doppia per Pittman che ha portato a casa 20 punti e 10 rimbalzi). Bene anche Pendarvis Williams, a lungo in discussione per un rendimento complessivo sotto le attese, autore una gara di grande intelligenza e pericolosità in attacco (13 punti). Il successo, arrivato in concomitanza con la sconfitta di Torino a Trento, da grande fiducia a Fontecchio e compagni rilanciando la corsa salvezza. Per Avellino, che ha avuto un contributo sufficiente dai soli Veikalas e Nunnally e ha pagato caramente le 21 palle perse figlie della mancanza del regista Taurean Green che sa dettare i ritmi di squadra nei diversi momenti della partita, nuovo stop esterno dopo la buona vittoria di domenica contro Brindisi.

CRONACA

PRIMO TEMPO: Difesa alta e aggressiva e concretezza offensiva segnano l’avvio di gara degli uomini di Valli  che trovano subito un ottimo contributo da Pittman e Odom e soluzioni facili per gli esterni che sfruttano a dovere la transizione. Qualche persa di Avellino sanguinosa convince Sacripanti a chiamare il minuto di sospensione: il rientro dal timeout porta subito una reazione della formazione irpina che recupera un pallone e subisce in un amen due falli decisivi per far esaurire il bonus bianconero (12-6). Bologna regge però l’urto e tenta addirittura la fuga con Fells spara un siluro dalla lunga mandando in visibilio l’Unipol Arena. La controreplica biancoverde non tarda ad arrivare e porta le firme di Acker, bomba con l’aiuto del tabellone, e Nunnally per il -4 esterno (15-11). Valli decide allora di parlarci su  per chiedere maggiore attenzione in fase di copertura: detto, fatto perché quando il cronometro ricomincia a scorrere la Virtus torna ad alzare il muro portando a casa quattro punti in rapida successione per il 19-11 di fine quarto. La Sidigas fatica a far girar palla contro il pressing dei virtussini che chiudono bene tutti gli spazi difensivi costringendo l’avversaria a penetrazioni infruttuose e colpiscono in attacco con scioltezza: la schiacciata di Vitali, il 2+1 di Odom e e le giocate ravvicinate di Fontecchio e Pittman aprono il parziale e fanno letteralmente volare via l’Obiettivo Lavoro in totale controllo del gioco  (34-14). Nonostante il momento di grave difficoltà gli ospiti riescono comunque a prendere una boccata di ossigeno con i canestri nati da iniziative personali di di Nunnally e Veikalas (42-31), ma Bologna non si scompone e chiude la il primo tempo con la bomba di Odom che scaccia i fantasmi di rimonta esterna (45-31).

SECONDO TEMPO: Al rientro dagli spogliatoi un Pittman dominante nel pitturato spiana la strada per la nuova fuga bianconera (52-32). Un doppio antisportivo a Blums e Vitali, alza il livello della tensione del match, innervosendo la Virtus che si lascia trascinare in un pericoloso vortice, subendo un break nato grazie al contributo difensivo e alla freddezza al tiro dei soliti Nunnally e Veikalas (60-51 al 30°). Buva  cavalca l’ottimo momento dei campani limitando Odom dietro e colpendo con un buon uso del gioco spalle a canestro (60-55). Nel momento più difficile della sua serata però Bologna trova una vigorosa reazione grazie alle ottime scelte d’attacco di Mazzola – autore di 4 punti pesantissimi – e Williams apparso oggi in ripresa (68-58). Passata la paura e ritrovato il controllo dei nervi, l’Obiettivo Lavoro assesta il colpo decisivo azzannando una Sidigas stanca per le fatiche della rimonta e portando a casa la gara con il finale di 81 a 66.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – SIDIGAS AVELLINO 81-66

BOLOGNA: Pittman 20, Fabiani ne, Vitali 7 , Cuccarolo, Gaddy 5 , Williams 13, Fontecchio 5, Mazzola 10 , Oxilia ne, Fells 7 , Odom 14. All: Valli

AVELLINO: Norcino n.e., Guglielmo n.e., Veikalas 16, Gioia n.e., Acker 6 , Leunen 5, Cervi 4, Severini 1, Nunnally 23, Buva 16, Blums 2 , Parlato n.e. All.Sacripanti

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

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