La Virtus si rialza stendendo Pesaro, ora la VL trema

La Virtus si rialza stendendo Pesaro, ora la VL trema

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Grande intensità ed equilibrio all’Unipol Arena, per una delle grandi rivalità che hanno fatto la storia della pallacanestro italiana tra anni ’80 e ’90. Alla fine la spunta la Granarolo Bologna, che batte un’ottima Consultinvest Pesaro con il punteggio finale di 89-85. Settima vittoria interna consecutiva per i bianconeri, che hanno giocato una partita a corrente alternata, un primo tempo molle e una ripresa sicuramente più solida ed incisiva. La Virtus riesce dunque a reagire dopo una sconfitta dolorosissima a Cremona, che poteva far precipitare le sue chance di playoff. L’MVP è stato Valerio Mazzola (18 pt, 11 rim, 4 falli subiti, 1 ass, 26 di valutazione con 7/8 al tiro), protagonista assoluto, autore di una prova di grandissima continuità difensiva, offensiva e a rimbalzo. Coach Valli ha inoltre potuto contare su Fontecchio (10 pt, 3 rim e 2 ass), spettacoloso nell’ultimo quarto con 10 punti a segno, White (16 pt, 4 rim, 6 falli subiti e 2 ass), eccellente nel primo tempo, e Ray (19 pt, 6 rim). Il capitano ha giocato una partita più che anonima per 27 minuti, poi si è acceso, trascinando la squadra alla vittoria e facendo capire di aver già voltato pagina dopo gli screzi avuti con il proprio allenatore in settimana. Come detto, una prova di grande orgoglio per la Vuelle, che è rimasta in partita per 40 minuti, su uno dei campi più difficili della Serie A. Fenomenale prestazione di Peter Lorant (23 pt, 9 rim, 3 falli subiti e 23 di valutazione), ispiratissimo in un primo tempo da 15 punti, meglio contenuto dalla difesa di casa nei secondi 20 minuti. Solita prova di pura voglia, determinazione e di grande cuore per Musso (18 pt, 4 rim, 8 ass e 21 di valutazione), l’ultimo ad arrendersi nelle fila biancorossi. Solidissimo Ross (16 pt, 8 rim, 4 falli subiti e 20 di valutazione), il quale però ha sofferto troppo gli accoppiamenti con pari ruolo più pesanti, quali White e Mazzola. Coach Paolini potrà rimproverare poco ai suoi, se non forse al suo leader, Wright (14 pt, 6 falli subiti e 3 ass), reo di essere entrato in partita troppo tardi. I marchigiani sono comunque andati vicinissimi all’impresa, anche nell’ultimo periodo, quando Musso e lo stesso Wright, li avevano riportati a -3, ma si sono arresi alle triple di Fontecchio.

Quintetti

Bologna: Gaddy, Ray, Fontecchio, White, Cuccarolo

Pesaro: Wright, Musso, Ross, Lorant, Judge

Cronaca: in un clima di grande tifo (5950 presenti tra cui un centinaio di pesaresi), partono subito forte gli ospiti, guidati da un incontenibile Lorant e volano addirittura a +9 (11-20) dopo 7 minuti. Migliora in difesa Bologna, ma troppe palle perse (già 6) in attacco non la fanno avvicinare più di tanto (13-20 al 10′). Con due bombe Mazzola e Imbrò rimettono in partita i bianconeri, ma Pesaro non cala la concentrazione e riesce a rimanere in vantaggio (30-35 al 16′). Si accende White e co i liberi di Gaddy e Cuccarolo arriva il sorpasso (36-35), ma Musso firma il nuovo vantaggio pesarese sulla sirena del primo tempo (36-37). Escono dagli spogliatoi con un altro atteggiamento i padroni di casa, ispirati da Gaddy e da uno splendido Mazzola, e mettono il muso avanti in modo significativo (48-44 al 25′). Buona reazione della Vuelle, con due triple praticamente consecutive di Musso, ma Ray gli risponde con 9 punti in un amen e la Virtus chiude il terzo quarto sul 62-57. Letteralmente scatenato, il capitano virtussino, piazza altri 6 punti filati e porta i suoi a +11 (70-59 al 32′), ma Pesaro non molla e, trascinata da un ritrovato Wright, torna a -5, sul 73-68 (35′). Grande intensità sul parquet, Musso porta a -3 i biancorossi, Fontecchio mette una bomba di peso specifico incredibile (79-74 al 37′). Mazzola mette un altro canestro di importanza capitale, ma la Vuelle non molla e grazie a Ross torna sul -3 (82-79 al 39′). Fontecchio però è nuovamente glaciale dall’arco, e i liberi di Ray chiudono i conti. Finisce 89-85.

Granarolo Bologna Consultinvest Pesaro 89-85 (13-20; 36-37; 62-57)

Granarolo Bologna: White 16, Cuccarolo 5, Gaddy 11, Imbrò 3, Fontecchio 10, Mazzola 18, Oxilia, Benetti, Vercellinno, Hazell 7, Ray 19, Reddic

Consultinvest Pesaro: Ross 16, Myles 4, Basile, Musso 18, Raspino 2, Wright 14, Judge 8, Crow, Tortu NE, Lorant 23

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