La Virtus spreca e cede a Venezia che vince in rimonta con un super Watt

La Virtus spreca e cede a Venezia che vince in rimonta con un super Watt

Bologna conduce per 39 minuti, ma cede di schianto nel finale dando la possibilità ad un esperta e solida Venezia trascinata dal suo centro.

di Matteo Capelli

Vittoria pesantissima per l’Umana Venezia che sbanca il PalaDozza battendo la Segafredo Bologna con il punteggio finale di 76 a 77. Per la Reyer si tratta di una W che per lunghi, lunghissimi tratti è parsa alquanto insperata, dato che i veneti hanno sostanzialmente inseguito i padroni di casa dal 3′ al 39′. Nel finale, un evidente calo della Virtus, un solidissimo Watt ed una tripla da campione di Bramos hanno ribaltato il punteggio. Per la squadra di De Raffaele si tratta di una vittoria da grande squadra, che la conferma seconda forza del campionato: dopo una partita di estrema difficoltà (gli orogranata sono stati anche a – 14 nel primo tempo e hanno fatto registrare 17 palle perse), negli ultimi 5 minuti un parziale di 6 a 18 ha reindirizzato la situazione. Le armi della Reyer sono state una buona circolazione di palla (19 assist) e le prove solide di Watt (15 pt e 5 rim), Haynes (17 pt, 4 rim e 6 ass) e Bramos (8 pt con la tripla decisiva). La Virtus, dopo una partita ben giocata e a tratti dominata, ha ceduto di schianto nel finale, accontentandosi di possessi troppo individuali ed è stata anche condannata da pessime percentuali ai liberi (17/29), con gli errori finali di Moreira che si sono rivelati a dir poco decisivi. Ciò nonostante, la squadra di Pino Sacripanti può guardare con fiducia al futuro, facendo affidamento su un eccellente Aradori (18 pt con 4/9 da 3) ed un solido Taylor (11 pt e 5 ass).

Quintetti

Virtus Bologna: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Moreira.

Reyer Venezia: Haynes, Stone, Bramos, Mazzola, Watt.

Dopo un inizio con polveri bagnate per entrambe le squadre (errori per Punter e Mazzola), le triple di Haynes sbloccano la situazione per Venezia (5 a 10 al 4’), ma Aradori risponde subito con canestri di puro talento e, dopo il rimbalzo in attacco trasformato da Moreira, la Virtus va avanti 14 a 12 al 7’. La tripla di Martin costringe al timeout coach de Raffaelle, ma il trend non cambia più di tanto: Stone riporta vicini i veneti (17 a 16 all’8’), ma Aradori, Kravic ed un’ottima difesa consentono a Bologna di chiudere il primo periodo in vantaggio 22 a 16. Un po’ come all’inizio, la partita si sporca in maniera abbastanza evidente e la Reyer, da squadra esperta, trae discreti vantaggi, anche grazie ad una solida difesa a zona, tornando a – 2 (29 a 27 al 16’), con i canestri di Watt e Washington. La Virtus però stasera ha un’efficacia difensiva sorprendente: i lagunari (10 palle perse a fine primo tempo) non riescono ad infrangere il muro bianconero e la definitiva esplosione di Punter segna un improvviso + 14 (41 – 27 al 20’), prima che un calo di intensità permetta a Venezia di tornare a – 11, sul 41 a 30 di metà gara. Al rientro, la Reyer prova ad aumentare l’intensità e torna a – 8 (43 a 35 al 23’), trascinata da Watt e Bramos, ma la Virtus, scaldata dal Paladozza, reagisce volando sul 50 a 37 (al 24’) con Aradori e M’Baye. Una clamorosa stoppata di Stone su Pajola gira un po’ l’inerzia: Haynes fa 5 a 0 e Venezia ricuce a – 6 (50 a 44 al 26’); la pesantissima bomba di Aradori dà nuovamente fiducia a Bologna che, grazie anche alla solidità di Kravic e Taylor chiude il terzo quarto in relativo controllo, nonostante l’ultimo canestro di Widmar: 63 a 54 al 30’. In avvio di quarto periodo, tornano a faticare gli attacchi delle due squadre: molti tiri aperti sbagliati e scarsa fluidità: Venezia prova ad approfittarne ritornando a – 6 (63 a 57 al 33’), ma Stone fallisce il tiro del – 4 e dall’altra parte Taylor riallarga il gap dalla lunetta (65 a 57 al 34’). Con il 2+1 di Cournooh, Bologna torna abbastanza in controllo (70 a 59 al 35’), ma la Reyer non ci sta: Watt sfrutta il suo dinamismo e partita riaperta sul 70 a 65 del 37’. La bomba di De Nicolao ed un altro bel lay-up di Watt riportano gli ospiti a – 2 (72 a 70 a 2’ dalla fine). Dalla lunetta Tonut pareggia a quota 72 (1’ al termine). Moreira fa 1/2 ai liberi e la tripla di Bramos regala un improvviso vantaggio a Venezia (73 a 75 a 20” dal termine). Moreira spreca dalla lunetta e Watt la chiude: a nulla serve la tripla sulla sirena di Aradori, vince Venezia 76 a 77.

Virtus Segafredo Bologna – Umana Reyer Venezia 76 – 77 (22 – 16; 41 – 30; 63 – 54)

Virtus Bologna: Punter 16, Martin 3, Moreira 7, Pajola 1, Taylor 11, Baldi Rossi, Cappelletti NE, Kravic 8, Aradori 18, Berti NE, M’Baye 7, Cournooh 5. All. Sacripanti.

Reyer Venezia: Haynes 17, Stone 5, Bramos 8, Tonut 4, De Nicolao 8, Widmar 6, Washington 10, Biligha 2, Giuri NE, Mazzola 2, Cerella, Watt 15. All. De Raffaele.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy