L’EA7 Armani espugna il PalaGeorge, Brescia esce lo stesso a testa alta

L’EA7 Armani espugna il PalaGeorge, Brescia esce lo stesso a testa alta

Dopo 28 anni la Germani Basket Brescia ritorna a sfidare l’Olimpia Milano sul parquet di casa. Vince la squadra ospite, ma coach Diana puo’ sorridere. EA7 che sfrutta al meglio la buona giornata dai 6.75, per la Germani ottimo Moore, che ha messo a referto 26 punti e 8 rimbalzi.

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Germani Basket Brescia 80-97 EA7 Emporio Armani Milano
(16-23, 34-50, 65-75)

Quintetti
Brescia: Passera, Bushati, Moss, Landry, Berggren
Milano: Cinciarini, Dragic, Simon, Pascolo, Radulijca

Prima sconfitta casalinga per la Germani, che nonostante i 26 punti di Moore e i 18 di Landry, si deve arrendere di fronte all’EA7. Una partita che dal primo minuto di gioco ha mantenuto alto il livello, mettendo in risalto i lati sia negativi che positivi del roster di coach Andrea Diana.

Confusione e disordine sono i due elementi che spiccano nella Germani di coach Andrea Diana, dall’altra parte  Milano non lascia nulla al caso, e nei primi 4 minuti di gioco crea un parziale di 10-3 firmato da Simon e Dragic. L’Armani inizia ad aumentare vertiginosamente le distanze e si porta sul +11,  fondamentali Pascolo e Simon, che nonostante la forte difesa schierata da Brescia riescono a trovare con facilità il fondo della retina. L’EA7 soffre vistosamente la zona schierata da coach Diana, che in 3 minuti di gioco ricuce lo svantaggio  e si porta sul -4 a 7 minuti dalla pausa lunga. Fino ad ora David Moss sta mantenendo salda la difesa della squadra di casa, che a partire dalla fine di secondo quarto ha messo a dura prova l’attacco di Repesa.  Milano con l’ingresso dalla panchina di Macvan ha ritrovato fiducia per allungare nuovamente sulla Germani che si trova a -11 a 5 minuti dalla fine del quarto.

Brescia, nonostante una difesa aggressiva, soffre vistosamente le penetrazioni di Milano, che negli ultimi 3 minuti di gioco ha costruito un parziale di 10-2 firmato di Sanders e Macvan (34-50).
Breascia torna dalla pausa lunga con molte più idee per la testa, senza dubbio Lee Moore è quello che ha recepito maggiormente il messaggio di coach Diana in spogliatoio, ottimo anche l’apporto di David Moss che, come nel primo tempo mantiene salda la difesa bresciana. Un dubbio antisportivo fischiato a Marcus Landry spezza l’inerzia di Bresca, che in meno di 2 minuti aveva portato lo svantaggio sul -9 a 4 minuti dalla fine del quarto, ancora una volta ci pensa  Moore a ritrovare il fondo della retina grazie ad una palla rubata e una transizione che porta ad un 2/2 dalla lunetta.
Milano, dopo un periodo di black-out ricomincia a far girare la palla e costruire ottime azioni che spesso portano a 2 punti facili, buono anche l’ingresso dalla panchina di  Fontecchio e McLean che portano freschezza e velocità nel roster di Repesa (65-75).

Milano torna in campo e Simon si scatena, bomba dall’angolo e stoppata su Berggren che ha fatto saltare in pieni tutta la panchina dell’Armani. La Germani tenta di ricucire le distanze puntando sul duo americano Lee Moore e Marcus Landry, ma con la forte difesa di Macvan e Simon Milano si impone. Brescia esce comunque a testa alta dalla partita, con la consapevolezza che, anche di fonte ad una squadra del calibro di Milano ha saputo destreggiarsi in situazioni complicate (80-97).

Brescia: Moore 26, Passera, Berggren 10, Cittadini 1, Bruttini, Vitali L 3. Landry 18, Bolis ne, Vitali M 14, Moss 7, Bushati 7
All. Andrea Diana

Milano: McLean 6, Fontecchio 4, Kalnietis 5, Radulijca 5, Dragic 16, Macvan 7, Pascolo 11, Cinciarini 5, Sandres 12, Abass, Cerella, Simon 26 (assenti: Alessandro Gentile, Richard Hickman)
All. Jasmin Repesa

Fotogallery a cura di Riccardo Cherubini

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