Leunen trascina Cantù: la Bennet ritrova il sorriso

Leunen trascina Cantù: la Bennet ritrova il sorriso

Vincere, per convincere. Vincere, per ritrovare serenità e morale. Vincere, perchè Sassari era tutto tranne che un avversario semplice. Vincere, perchè a poco meno di tre giorni dalla coppa serviva riprendere confidenza con il dolce sapore della vittoria, per cancellare immediatamente la sconfitta di Sabato scorso con Caserta. Alla termine dell’incontro Cantù vince più facilmente di quanto ci si potesse attendere, con un primo quarto monumentale che ha messo alle corde la squadra di Sacchetti, incapace di aggredire i canturini sotto le plance (da segnalare l’ottimo Marconato in avvio) e con un approccio di gara troppo morbido che è costato dieci palle perse nei primi due quarti. Alla fine a salvarsi son infatti il solito White, ben supportato da Hunter e da un discreto Sacchetti, bene soprattutto in fase offensiva. Sottotono invece oltre al ceco Hubalek (13’e -1 di valutazione per lui) anche un Travis Diener che a discapito dei 10 punti personali, semina tanto ma raccoglie veramente poco: sei palle perse, oltre a tanta confusione mentale per uno che a Sassari è andato per esser un leader. Da segnalare anche il tanto nervosismo dell’atleta americano, che ha rischiato anche un fallo tecnico per proteste durante l’incontro. Resta quindi una Dinamo dai due volti, quella bella e concreta in casa dove riesce a produrre 84 punti di media e quella opaca e discontinua fuori casa dove realizza ben 9 punti in meno.

Cantù: Green-Mazzarino-Micov-Leunen-Marconato

Sassari: Diener-Tsaldaris-White- Hubalek-Hunter

Cucciago: Sono i primi due punti di Leunen a sbloccare il punteggio dalla parità . La Dinamo però risponde concretamente con la gran schiacciata di White, ma è la Bennet a mettere l’acceleratore fin dalle prime battute di gioco: bomba di Leunen e schiacciata di Marconato ed il primo break della partita è a favore dei padroni di casa (9-2). Sassari prova a replicare con Tsaldaris, mentre Diener continua a litigare con la via del canestro ed è proprio grazie alla palla persa dal play dei sardi che Micov trova il canestro del 15-8. Il giocatore di Fond du Lac continua a commettere errori non da sè, e la Bennet infierisce: sono infatti sette punti consecutivi targati Mike Green a trascinare i canturini sul massimo vantaggio (22-8) a poco più di un minuto dal termine del primo quarto. La squadra di Sacchetti prova a riavvicinarsi dalla lunetta, ma dopo dieci minuti il passivo da recuperare è già di quattordici punti (24-10).

Nel secondo quarto sale in cattedra Markoishvili: il georgiano si scatena con tre triple consecutive e con un break di 9-0 la Bennet trascina il divario sul più ventitre. Sassari rompe il proprio digiuno con Diener, ma è l’ennesimo canestro vincente dai 6.75, questa volta con la firma di Tabu, insieme ai canestri di Green e Markoishvili ad allungare il margine fino al 40-14 dopo soli quattro minuti di gioco. Prima bomba anche per gli ospiti, che vanno a bersaglio con Sacchetti ma Cantù continua ad essere letale trasformando ogni errore dei sardi in punti e siglando l’ennesimo parziale dell’incontro, con un 5-0 targato Leunen. I ragazzi di coach Sacchetti provano a scuotersi con Tsaldaris e White, ma son ancora i brianzoli a mandare a bersaglio l’ennesimo tiro da tre punti ad opera di Mian. Sacchetti dalla lunetta e Tsaldaris a fil di sirena, permettono però alla propria squadra di andare a riposo con soli ventun punti di distacco, nonostante le pessime percentuali della propria squadra. C’è infatti una notevole differenza tra l’1/9 degli ospiti contro l’8/12 dei padroni di casa, risultato decisivo nei primi venti minuti di gioco.

Il terzo periodo di gioco riparte, con la Bennet che cerca di amministrare il margine accumulato: Leunen e Marconato continuano a far bene sotto canestro, trovando punti facili e importanti e con i primi due punti del capitano canturino Mazzarino, il tabellone segna il punteggio di 57 a 35. Sassari però, al posto di sgretolarsi minuto dopo minuto, cambia improvvisamente volto e marcia trascinando l’inerzia tutta a suo favore: sono infatti tre triple consecutive firmate due da White e una da Sacchetti a riportare il margine fino a quindici punti. Cantù però reagisce bene, trovando in Markoishvili il giocatore in grado di fermare l’onda d’entusiasmo su cui viaggiano gli ospiti, con cinque punti in fila che ridanno morale ai canturini. Sassari torna fino al meno tredici grazie ai soliti Sacchetti e White, ma è ancora una volta Green prima e Markoishvili poi a permettere di mantenere le diciassette lunghezze di margine costringendo coach Meo Sacchetti ad un nuovo time out. Tsaldaris trova i primi tre punti personali del match, ma sono i liberi finali di Hunter a siglare il 71 a 57.

L’ultimo periodo di gioco, vede la Bennet riallungare e tornare sopra ai venti punti di margine: ci pensano infatti Micov e Leunen a trascinare Cantù nuovamente a più venti quattro (83-59), con il lungo americano che fa segnalare anche il settimo assist personale di serata. Sassari prova timidi segnali di reazione con White, ma sono Green e Markoishvili a mandare i titoli di coda all’incontro. Gli ultimi sussulti portano la firma di Cittadini e di un ottimo White, ma è Cantù che torna a vincere e a salire a quota 10 punti in classifica, dopo i due stop esterni a Caserta e Groningen. Martedì partita casalinga proprio contro i sorprendenti Olandesi, con la squadra di coach Andrea Trinchieri chiamata obbligatoriamente a vincere con almeno sette punti di scarto, per riportare anche il cammino europeo sui giusti binari.

MVP BASKETINSIDE.COM: Leunen

BENNET CANTU’-DINAMO SASSARI 98 – 77 (24- 10, 50- 29, 74- 59)

BENNET CANTU: Micov 12, Ortner 2, Markoishvili 22, Leunen 20, Marconato 11, Mazzarino 7, Mian 5, Broggi NE, Diviach, Tabu 3, Maspero NE, Green 16. All.: Trinchieri.

DINAMO SS: White 27, Hunter 11, Maninchedda NE, Devecchi, Cittadini 2, Diener 10, Sacchetti 14, Tsaldaris 9, Vanuzzo NE, Pinton, Hubalek 4. All.: Sacchetti.

Arbitri: Filippini – Barni – Lanzarini

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy