Logan demolisce una spenta Caserta

Logan demolisce una spenta Caserta

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Varnado apre le marcature di una partita che, almeno all’inizio, non è straordinaria. Sassari, con la tripla di Logan si porta sul 5-1, ma la Pasta Reggia reagisce in difesa, riuscendo ad andare in vantaggio sul 6-5 nonostante qualche palla persa di troppo. Dopo un timeout, la partita non sale di tono fino a quando Sassari, con due triple di Logan ed una di Haynes, non si porta a +5 sul 14-9, costringendo Sandro Dell’Agnello a chiedere un immediato timeout. al rientro in campo Haynes e Logan trascinano gli ospiti a +10 (19-9) prima che Gaddefors fissi il primo mini parziale sul 19-11 in favore della Dinamo.

In avvio di secondo quarto la Juve prova a stringere le maglie in difesa, ma è spesso protagonista di attacchi poco lucidi che consentono alla formazione avversaria di arrivare fino al +16 (31-25) con il long two di Brian Sacchetti che spinge la panchina bianconera a richiedere timetout. Al rientro in campo le due triple di Downs, intervallate da quella di Alexander, riportano i padroni di casa a -13 sul 34-21, ma la differenza tra le due squadre è abbastanza netta e l’ ‘’operazione sorpasso’’ sembra non riuscire: infatti alla fine del secondo quarto Sassari conduce per 46-30.

L’avvio di terzo quarto è caratterizzato dal tentativo di Caserta di restare in partita grazie alla sua arma principale: l’intensità difensiva, ma Logan è in serata di grazia da tre punti e così la Dinamo vola a +21 sul 57-36. Nonostante lo scarto tra le due compagini in campo sia oramai abbastanza netto, non si assiste affatto a garbage time al PalaMaggiò e di fatti la Juve riesce, grazie alla tripla di Micah Downs e ad un discreto Dario Hunt, a riportarsi a -16 sul 61-45, ma è tutto inutile contro una squadra dalle percentuali dall’arco del Banco di Sardegna di questa sera. Alla fine del terzo quarto Sassari conduce per 69-50.
In avvio di ultimo quarto Dario Hunt fa canestro subendo fallo e poi raccoglie il rimbalzo del suo stesso tiro libero realizzando altri due punti ma, ovviamente, è molto difficile per la Pasta Reggia rimettere in piedi la partita. Hunt e Bobby Jones, con la complicità anche le percentuali della Dinamo che scendono, trascinano Caserta al -13 sul 71-58 ma, ancora una volta, è tutto inutile perché Sassari si riporta in un amen a +20 sull’80-60. Alla fine vince Sassari per 86-70.

Caserta: Downs 22, Hunt 16, Cinciarini 2, Amoroso 0, Adegboye 0, Jones 14, Gaddefors 7, Ghiacci 0, Giuri 9, Ingrosso 0.

Sassari: Haynes 20, Logan 23, Formenti 4, Pellegrino 0, Devecchi 0, Alexander 7, D’Ercole 3, Sacchetti 8, Stipcevic 7, Eyenga 9, Varnado 5.

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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