L’orgoglio di Caserta ferma Brindisi al PalaMaggiò

L’orgoglio di Caserta ferma Brindisi al PalaMaggiò

La Pasta Reggia Caserta batte Brindisi per 86-82.

di Emanuele Terracciano

La Pasta Reggia Caserta, nonostante non avesse più nulla da chiedere al suo campionato, ha giocato un’ottima partita e ha battuto l’Enel Brindisi. Grandi prove personali per Berisha e Watt, mentre tra le fila brindisine gli ultimi a mollare sono stati Moore e Goss.

Primo quarto – L’avvio di partita vede gli attacchi prevalere decisamente sulle difese: infatti, le due squadre si sfidano in un botta e risposta che vede come protagonisti principali i rispettivi assi play-pivot composti da Giuri e Watt per Caserta e Moore e Samuel per Brindisi. In questa fase nessuna delle due squadre riesce a prendere il controllo chiaro del match e alla fine del primo quarto la Pasta Reggia conduce per 28-26.

Secondo quarto – L’avvio di secondo quarto di entrambe le squadre non è prolifico come il primo dal punto di vista offensivo, ma Caserta, grazie anche a una tripla di Cefarelli accolta con grande entusiasmo dal pubblico, si porta a +6 sul 35-29. Goss e Moore sono i principali artefici della rimonta dell’Enel che si porta in tempi relativamente brevi nuovamente a -1 (39-38), spingendo coach Dell’Agnello al timeout. Al rientro in campo Brindisi trova il sorpasso con un canestro in contropiede di Mesicek, ma la fase finale di secondo quarto non è particolarmente appassionante a causa dei numerosi errori tecnici. Nonostante ciò, Brindisi riesce a fare meno peggio degli avversari e arrivare all’intervallo lungo in vantaggio per 46-43.

Terzo quarto – Le prime fasi del secondo tempo sembrano seguire la falsa riga del finale di secondo quarto: si segna poco e Brindisi difende il suo minimo margine di vantaggio. La Pasta Reggia intorno alla metà del terzo quarto inizia a trovare in Berisha un terminale affidabile che la porta in vantaggio prima sul 53-52 e poi sul 56-54. L’equilibrio non si rompe neanche nel finale di terzo quarto e all’ultimo mini intervallo l’Enel conduce per 63-61.

Quarto quarto – Le marcature dell’ultimo quarto di gioco sono aperte dalle triple di Giuri e Goss che si annullano a vicenda e lasciano la situazione invariata. In questa fase si ricomincia a segnare con sorprendente continuità e due triple in fila di Berisha portano Caserta in vantaggio sul 72-70, costringendo Meo Sacchetti all’immediato timeout. Al rientro in campo l’intensità messa in campo dai padroni di casa, nonostante non abbiano più nulla da chiedere alla loro stagione, è davvero impressionante e permette loro di incrementare il proprio vantaggio portandolo a ben cinque lunghezze sul 77-72. In questa fase finale di partita si assiste a una sfida caratterizzata da una grande intensità messa in campo da entrambe le formazioni che non vogliono mollare un centimetro e, per troppa voglia, commettono anche qualche errore di troppo. Nell’ultimo minuto si entra con Caserta in vantaggio per 84-81. Moore commette un fallo antisportivo su Diawara che però non porta in dote alcunché alla formazione di casa. La Juve manda in lunetta Goss che fa 1/2 quando mancano appena 14’’ alla sirena finale e il punteggio è di 84-82 in favore di Caserta. Watt fa 2/2 dalla linea della carità, Goss e Moore sbagliano le rispettive conclusioni e alla fine vince Caserta per 86-82

 

PASTA REGGIA CASERTA 86–82 ENEL BRINDISI (28-26; 43-46; 61-63)

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