L’overtime sorride a Bologna che batte Sassari, nonostante un Logan spaziale

L’overtime sorride a Bologna che batte Sassari, nonostante un Logan spaziale

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Partita infinita a Casalecchio, con incredibili capovolgimenti per tutti i 40 minuti più l’overtime. Alla fine a spuntarla è la Obiettivo Lavoro Bologna che si impone per 92 a 87 sul Banco di Sardegna Sassari, conquistando due punti cruciali per non rimanere da sola ultima in classifica. Ancora una volta la combinazione Sky – Unipol Arena è garanzia di emozioni, come era avvenuto due settimane fa in Virtus-Caserta. Questa volta i padroni di casa sono riusciti ad ottenere un risultato positivo, contro un avversario che sulla carta è di livello nettamente superiore. I bolognesi si sono resi protagonisti di una prestazione da squadra vera per 45 minuti. Quasi tutti i giocatori del roster bianconero hanno disputato la loro migliore partita stagionale: da Rod Odom (MVP con 24 pt, 6 rim, 6 falli subiti e 23 di valutazione) a Pittman (16 pt, 5 rim e 8 falli subiti), passando per Gaddy (17 pt, 6 rim e 5 ass), Mazzola e Vitali, decisivo con una tripla assurda nel supplementare. In crescita Williams, tanto discusso in settimana ed a rischio taglio, il quale ha salvato una prova anonima con giocate importanti nel finali. A Sassari non è bastata una prova da marziano di David Logan (33 pt con 8/14 da tre), il quale, banalmente, sarebbe stato man of the match in caso di vittoria dei sardi. Gli uomini di Meo Sacchetti hanno sciupato una buona verve al tiro da tre (15/37 in totale, al 30′ era 13/23) e sono inciampati in una giornata storta del trio Varnado-Petway-Eyenga, quest’ultimo apparso nervoso ed espulso nel finale, ma anche sul -9 ad un minuto dalla fine del supplementare non si sono arresi arrivando fino al -2. Impressionante la differenza del dato relativo ai liberi tentati (45 a 19 per i padroni di casa), che sottolinea la diversa struttura delle due squadre.

Quintetti

VirtusGaddy, Fontecchio, Odom, Mazzola, Pittman.

Dinamo: Haynes, Logan, Petway, Eyenga, Varnado.

Davanti ai 5540 dell’Unipol Arena, Logan si sente da subito a suo agio e lo dimostra sparando due triple di puro talento, ma la Virtus non si disunisce e, grazie ad un’ottima intensità difensiva e ad un solido avvio di Mazzola, costringe coach Sacchetti al primo timeout sul 15 a 8 dopo 5′. I campioni d’Italia impostano un primo tentativo di reazione affidandosi ancora a Logan, supportato questa volta da una crescente aggressività difensiva e dall’impatto in uscita dalla panchina di Alexander, che con 7 punti quasi consecutivi permette ai biancoazzurri di chiudere il primo quarto in vantaggio, sul 18 a 20. Valli schiera una zona 2-3 per provare a proteggere Pittman dai falli (già 2), ma le Vunere soffrono troppo a rimbalzo e devono subire le triple di Stipcevic ed Alexander (20-26 al 12′). La Dinamo però si addormenta e regala punti facili in contropiede agli avversari che, con un parziale di 8 a 0 ispirato da Fontecchio, rimettono il naso avanti, sul 28-26 al 13′. Bella fase di partita in cui le squadre viaggiano punto a punto, sorpassandosi più volte e mantenendo elevato il livello di intensità, poi Sassari, trascinata da Haynes e da uno strepitoso Logan (già 5/6 da tre per lui, 9/15 di squadra), riprende improvvisamente 7 punti di vantaggio (34-41 al 19′). I padroni di casa non mollano e con i liberi di Fontecchio e Mazzola vanno al riposo sul 37 a 41. Dagli spogliatoi è Bologna ad uscire con maggiore determinazione, riuscendo a tornare nuovamente davanti nel punteggio (46-43 al 23′), anche a causa del quarto fallo precoce di Petway ed Eyenga. I sardi si scuotono subito grazie all’esperienza di Sacchetti e tornano in un amen a +4, sul 50-54 al 25′, con l’ennesima tripla di Logan. Gira alla perfezione ora l’attacco della Dinamo, la bomba di Stipcevic è un manifesto ideologico e gli ospiti tentano una fuga sul 54 a 62 al 28′. Williams batte finalmente un colpo, ma dopo un tecnico preso da Valli, il terzo quarto termina 58 a 65. Pigro l’inizio di quarto periodo del Banco di Sardegna, che concede troppo sotto le plance ad una Virtus decisa più che mai ad attaccare il ferro; a 8′ e 1/2 dalla fine è -1 (64-65). Odom pareggia a 67 a 5′ dal gong, poi a 3′ dalla fine arriva il sanguinosissimo quinto fallo di Pittman. Alexander con un tap-in schiacciato fa +2, ma Gaddy con un gioco da tre punti riporta la Virtus in vantaggio (72-71 al 38′). Incredibili ribaltamenti di fronte: altra bomba di Logan a cui risponde Odom con un altro 2+1 (75-74 al 38′). Grandiosa stoppata di Fontecchio su Logan, poi occasioni sprecate da entrambi gli attacchi. Ultimi 20 secondi: Williams fa 1/2 dalla lunetta, Haynes non trema invece e fa 2/2 e impatta a 76 a 2″ e 34 centesimi dalla sirena. La Virtus sbaglia l’ultima rimessa e si va dunque al supplementare con il punteggio di 76-76. Sembra essere ancora reattiva Bologna, che trova altri punti facili con Williams e Gaddy e arriva in un attimo a +8 (86-78 al 43′), dopo l’ennesimo jumper di Odom. Provano un sussulto i campioni d’Italia, ma Eyenga, dopo il quinto fallo ha una reazione nervosa e viene espulso; Gaddy fa 89 a 80 a 1′ e 1/2 dalla fine. Non è finita: Logan e Sacchetti riportano la Dinamo in un amen a -2 (89-87 a 34″ dalla fine). Ci pensa quindi Vitali, con una bomba incredibile a chiudere i giochi, vince la Virtus 92 a 87.

Obiettivo Lavoro BolognaBanco di Sardegna Sassari 92 – 87 dts (18-20; 37-41; 58-65; 76-76)

Bologna: Pittman 16, Fabiani NE, Vitali 8, Cuccarolo 2, Gaddy 17, Williams 7, Fontecchio 8, Mazzola 10, Oxilia, Ranocchi NE, Odom 24.

Sassari: Haynes 10, Petway, Logan 33, Formenti, Devecchi, Alexander 15, D’Ercole, Marconato NE, Sacchetti 14, Stipcevic 8, Eyenga 6, Varnado 1.

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

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