Milano è inarrestabile, anche Caserta deve cedere

Milano è inarrestabile, anche Caserta deve cedere

Milano vince nettamente contro una Caserta volenterosa.

Al Forum di Assago la Pasta Reggia Caserta è andata a giocarsi un incredibile primato, ma l’Olimpia Milano è troppo superiore e, nonostante il tentativo di Caserta nel secondo tempo di limitare i danni, ha vinto in scioltezza grazie a degli ottimi Abass e Raduljica.

Primo quarto – L’avvio di partita è caratterizzato da una grande intensità. Dopo i primi due punti realizzati da Raduljica, Caserta, partendo da un’ottima difesa, realizza un parziale di 7-0 che fa sperare la truppa di Sandro Dell’Agnello. Milano risponde con un controparziale propiziato da un eccellente Abass, ma Caserta, trascinata da Watt, resta in partia. L’ex lungo dell’Alba Berlino riporta i bianconeri a +2 (12-10), ma Abass è ancora protagonista del riscatto meneghino che si porta a +3 sul 15-12 e spinge Dell’Agnello a un immediato timeout. Al rientro in campo la Pasta Reggia si inceppa in attacco e l’Olimpia, grazie al solito Abass e Raduljica, prova la prima fuga di serata portandosi a +9 sul 21-12. La schiacciata di Abass regala la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa sul 23-12. McLean sulla sirena fissa il punteggio alla fine del primo quarto sul 28-12 in favore di Milano.

Secondo quarto – Watt interrompe l’emorragia per Caserta, provando a smuovere i campani. McLean in questa fase è in grandissima forma e rende molto difficile la rimonta alla Juve che, dopo la tripla dall’angolo di Simon, si ritrova a -18 sul 37-19. Watt è l’unico giocatore della Pasta Reggia a lottare alla pari contro i pariruolo avversari, ma la rimonta per i bianconeri è come una montagna da scalare. Bostic colpisce dall’angolo e si riporta a -13 (37-24). Lo scarto tra le due compagini in questa fase resta sempre tra i quindici e i dodici punti finché Milano non trova il ventello di vantaggio con la tripla di Pascolo. Alla fine del primo tempo l’EA7 conduce per 55-36.

Terzo quarto – In avvio di terzo quarto Milano sembra avere la partita in mano, ma Watt non è d’accordo e tiene in vita i suoi. Dopo aver toccato il -17 con la tripla di Giuri, la Juve ritorna a -20 (65-45) a causa dell’inchiodata di Raduljica. Un 7-0 di parziale firmato principalmente da Bostic permette alla Juve di riportasi a -12 (67-55), spingendo la panchina meneghina a un timeout. Al rientro in campo McLean interrompe il parziale avversario, Kalnietis in contropiede rida sedici lunghezze di vantaggio a Milano, ma Putney realizza un canestro acrobatico. Un buon momento di Gaddefors permette a Caserta di chiudere il terzo quarto sotto di sole quattordici lunghezze sul 75-61.

Quarto quarto – Caserta non molla, ma McLean e Sanders riportano i bianconeri a -15 sul 78-63. In questa fase le due squadre danno vita a un botta e risposta che non cambia di molto il divario nel punteggio che resta sempre intorno alle quindici lunghezze. Il fallo antisportivo di Sosa su Pascolo sembra poter chiudere i giochi, ma in realtà frutta solamente un punto ai meneghini che restano a +18 sull’87-69. I minuti finali sono puro garbage time. Alla fine vince Milano per 100-80

 

EA7 MILANO 100-80 PASTA REGGIA CASERTA (28-12; 55-36; 75-61)

EA7 Milano: Hickman 4, Sanders 7, Abass 21, Pascolo 8, Simon 9, McLean 15, Fontecchio 7, Dragic 9, Cinciarini A. 2, Raduljica 16, Kalnietis 2, Cerella. All. Jasmine Repesa

Pasta Reggia Caserta: Sosa , Cinciarini D. 8, Ventrone, Putney 9,  Gaddefors 2, Jackson 3, Giuri 5, Bostic 18, Cefarelli, Metreveli, Watt 22. All. Sandro Dell’Agnello

Arbitri: Sahin, Martolini, Calbucci

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