Milano è incontenibile, Brindisi si spegne senza Denmon

Milano è incontenibile, Brindisi si spegne senza Denmon

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In un Pala Pentassuglia gremito in ogni posto, l’Enel Brindisi non concede ai suoi tifosi il migliore degli spettacoli. Con un Denmon in meno dall’inizio del secondo quarto, Brindisi non è riuscita a tenere il passo di una Milano, che non è neanche sembrata premere sull’accelleratore. Tante le armi a disposizione di Milano che per tutta la partita è riuscita a trovare il canestro  con troppa facilità, l’Enel dal canto suo, oltre a non riuscire a limitare i giocatori di Milano, in attacco le percentuali al tiro hanno visto giorni migliori, nell’ultimo quarto il primo punto è arrivato dopo quasi 5 minuti, e solo quando la partita ormai era chiuso è riuscita a trovare con continuità il canestro. Per Milano ottime prestazioni di Gentile (22 punti), che ha portato a spasso i difensori di Brindisi in post basso, e anche di Samuels (19 punti), su cui poco ha potuto Mays. Per Brindisi buona la prova in attacco di Mays (20 punti), a cui manca un rimbalzo per la sua decima doppia doppia consecutiva, per Pullen 17 punti, ma non una prova esaltante. All’Enel è mancato l’apporto della panchina, solo 7 punti e sicuramente Denmon, da cui si spera arrivino notizie confortanti.

STARTING FIVE

ENEL BRINDISI: Pullen, Denmon, Turner, James, Mays

MILANO: Hackett, Gentile, Moss, Melli, Samuels

CRONACA

Primo quarto: Brindisi parte subito con un super Mays autore di 4 punti consecutivi e una stoppata data ad Hackett. James oggi in versione, prendo palla e ci penso io, segna 5 punti consecutivi, ma dopo due disattenzioni difensive da parte dei giocatori dell’Enel, Bucchi chiama timeout, 11-9 al 4° minuto. Milano cerca molto Gentile per sfruttare il missmatch con i difensori brindisini, dopo l’ennesimo canestro di Gentile Bucchi chiama il secondo timeout, 13-20 al 6°e 50″. Nel finale di quarto, dopo qualche spinta di troppo non punita da un lato del campo e dopo qualche fischio eccessivo dall’altro lato, il pubblico si scalda fischiando gli arbitri, il quarto termina con il punteggio di 17-26, e con un Gentile che Brindisi non sta riuscendo a contenere, autore già di 13 punti.

Secondo quarto: Il quarto inizia non nel migliore dei modi per Brindisi, che mette a segno una tripla con Denmon ma nel rimettere i piedi per terra, trova i piedi di Cerella, sembra una distorsione alla caviglia, difficilmente lo rivedremo in campo oggi. Milano è più concreta di Brindisi che in avanti perde qualche pallone e sbaglia qualche tiro di troppo, ma dopo una tripla di Turner da lunga distanza, timeout chiamato da Banchi, 27-35 al 15°58″. Buona la circolazione di palla dell’Armani, che ha dalla sua tante armi offensive, Ragland mette due punti grazie ad un arresto e tiro di pregevole fattezza, dall’altra parte Mays tira male dalla lunetta 0/2 per lui, 34-41 al 17°50″. Gentile appena rientrato dopo un lungo riposo, riprende dove aveva terminato, si porta Turner in post basso e mette dentro due punti facili. Anche il secondo quarto termina tra i fischi del pubblico che non condivide molte scelte arbitrali, e con Milano che chiude con il massimo vantaggio, 35-46.

Terzo quarto: Milano trova il canestro con disarmante facilità, per Brindisi non è lo stesso, dopo il primo fallo fischiato a Samuel il pubblico applaude in modo ironico gli arbitri e dopo una schiacciata di Mays siamo sul 43-54 al 25°15″. Dopo un’altra schiacciata di Mays (dopo un rimbalzo offensivo) e una palla persa in malo modo da Milano, Banchi chiama timeout, non vuole cali di concentrazione, 47-59 al 27°15 secondi. Negli ultimi minuti tanti tiri liberi e una tripla di Pullen che lascia ancora accese le speranze di Brindisi, 53-63 al termine del quarto.

Quarto quarto: Milano inizia bene il quarto con un parziale di 7-0, Brindisi non trova più il canestro, anche dai tiri liberi il canestro sembra stregato, l’Armani domina anche al rimbalzo, riuscendo in più occasioni a trovare l’extra possesso, 53-70 al 33° 40″, Bucchi chiama timeout. A chiudere le speranze dell’Enel ci pensa Brooks con due triple consecutive, il primo punto di Brindisi arriva con un tiro libero di Mays al 34° 40 secondi, 54-78, scorrono ormai i titoli di coda. Il quarto termina con l’Enel che trova la via del canestro con continuità, ma a partita ormai conclusa e il con il risultato di 73-85.

MVP Basketinside.com: Alessandro Gentile

BRINDISIMILANO 73-85

Parziali: 17-26, 35-46, 53-63

Brindisi: Pullen 17, Harper 5, James 11, Bulleri, Cournooh, Altavilla, Denmon 5, Morciano, Zerini, Turner 13, Mays 20, Eric 2. All. Bucchi

Milano: Ragland 9, Brooks 13, Gentile 22, Gigli, Cerella, Melli 6, Kleiza 2, Elegar 6, Hackett 6, Samuels 19, Tabu 2, Moss. All. Banchi

Arbitri: G. Mattioli, G. Sardella, C. Lo Guzzo

CONFERENZA STAMPA

Banchi: “Abbiamo cercato di controllare la gara, siamo stati bravi al rimbalzo e a trovare buone soluzioni in campo aperto, qualcosa è scemato in termine di lucidità nel corso della gara, sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra. E’ venuta fuori una partita consistente, ora avremo ancora una settimana per lavorare per migliorare la nostra condizione per i play-off. Congratulazioni a Piero Bucchi per le sue 600 partite in serie A, sarà un punto di riferimento per noi, le due squadre rappresentano il presente e l’immediato passato, sono onorato di essere su una panchina che lui ha contribuito a far tornare ai massimi livelli”.

Bucchi: “Abbiamo sofferto dall’inizio la loro fisicità degli esterni, ci hanno obbligato a fare cose difficili in difesa, hanno portato i nostri piccoli sotto canestro e ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo sofferto la loro differenza di centimetri e di peso, in più l’uscita di Denmon l’abbiamo sicuramente pagata. Turner non è nella sua migliore condizione e non è in fiducia, Harper viene da un infortunio che l’ha tenuto molto fermo”.

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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