Milano nel segno di Simon: espugnata Bologna

Milano nel segno di Simon: espugnata Bologna

Comincia con una sconfitta la seconda esperienza da presidente della Virtus Bologna di Alberto Bucci, la formazione di Repesa ha vita facile.

Comincia con una sconfitta la seconda esperienza da presidente della Virtus Bologna di Alberto Bucci, che dei bianconeri, quando sedeva in panchina, è stato una vera leggenda. Certo, l’avversario, una Milano galvanizzata ai massimi per la vittoria della Coppa Italia, era di quelli proibitivi ma la prestazione offerta dalle Vu nere è stata comunque coraggiosa e ha dato qualche spunto positivo per affrontare la difficile e serrata corsa salvezza. A cominciare dal carattere che ha permesso alla Obbiettivo Lavoro di rientrare fino al – 11 dopo essere stata sotto di 26, complice anche un’Olimpia un po’ stanca per i tanti impegni settimanali. Gli uomini di Repesa hanno però saputo mantenere saldi i nervi facendo valere la maggior lunghezza del suo roster, in cui anche oggi mancavano Jenkins e Barac per turnover e Gentile per infortunio, e un tasso tecnico di valore assoluto che ha permesso di portare a casa il 101 a 85 finale con ben 7 uomini andati in doppia cifra.

CRONACA

1° TEMPO: Buona partenza dei padroni di casa che arginano bene l’attacco milanese e servono con continuità Pittman e Mazzola abili a fare il vuoto nel pitturato (11-2). Nel momento di massima difficoltà l’EA7 riesce a reagire e appigliandosi in attacco alle triple di Lafayette e Cinciarini trova la parità a quota 12. Odom e Vitali provano a rompere nuovamente l’equilibrio e lanciano un altro allungo dell’Obiettivo Lavoro (19-15), ma lo strappo viene ben presto ricucito dalle giocate di energia di Sanders e dalla freddezza di Cinciarini e Simon che, sfruttando un paio di ingenuità di Odom e Fontecchio in fase di impostazione del gioco, piazzano il 7 a 0 che vale addirittura l’allungo meneghino di fine primo quarto (25-31). La bomba di Simon e il piazzato di McLean in apertura di seconda frazione danno ulteriore morale a Milano che tocca per la prima volta le dieci lunghezze di vantaggio sul 41-31. La difesa bianconera perde via via di tono contro la crescente energia biancorossa, faticando a contenere i movimenti dei piccoli biancorossi che anche da oltre l’arco dei 6.75 trovano spazi importanti e colpiscono con precisione: è proprio dalle mani di Simon che parte il siluro che alza l’asticella del massimo vantaggio Olimpia fino al +17 (35-52). Vitali prova a scuotere i suoi ma l’entusiasmo dura lo spazio di una tripla prima di essere smorzato dalla pronta risposta di Simon che mette in chiaro le intenzioni di vittoria di Milano con i due liberi del 54 a 38 che manda tutti negli spogliatoi

2° TEMPO: Il 4-0 di parziale griffato Batista-Cinciarini in apertura di secondo tempo getta ulteriore benzina sul fuoco dei biancorossi che davanti a loro vedono una strada spianata e giocano con grande scioltezza arrivando a toccare il +26 (47 a 73). Quando il più sembra fatto per gli ospiti, però, l’intensità ospite cala, complici i tanti impegni settimanali, e Odom e Vitali provano ad approfittarne con due bombe in rapida successione che mettono un po’ di paura e pressione sulle spalle degli avversari. L’effetto di queste giocate è deflagrante, Bologna ricomincia a crederci e, sospinta da un Gaddy immarcabile (14 punti negli ultimi 10 minuti di gar), riesce a riavvicinarsi fino ad un – 11 impensabile dopo il terzo quarto straripante di Milano (70-81). Repesa chiama timeout per rimettere ordine e inserire Lafayette con la speranza di rialzare il vigore dell’attacco. La mossa si rivela subito quella giusta perché la combo americana manda a bersaglio due bombe che bloccano l’emorragia e ampliano nuovamente il solco smorzando gli entusiasmi di Virtus coraggiosa ma stanca per lo sforzo prodotto (70-89). Il colpo questa volta è di quelli da KO e agli ospiti non resta che gestire fino al suono della sirena che sancisce il 101 a 85 finale.

Obiettivo Lavoro Bologna – EA7 Emporio Armani Milano 85-101 (25-31; 38-54; 56-75)

Bologna: Odom 12, Hasbrouck 3, Pittman 26, Gaddy 16, Vitali 13, Fabiani, Mazzola 7, Fontecchio 8, Pajola ne, Vercellino ne, Cuccarolo.

Milano: Cinciarini 14, Macvan 10, Simon 21, Batista 13, Cerella 5, Magro, Vecerina, Kanlietis 3, Restelli ne, Sanders 11, McLean 10, Lafayette 14.

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