Milano nel segno di Simon: espugnata Bologna

Milano nel segno di Simon: espugnata Bologna

Comincia con una sconfitta la seconda esperienza da presidente della Virtus Bologna di Alberto Bucci, la formazione di Repesa ha vita facile.

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Comincia con una sconfitta la seconda esperienza da presidente della Virtus Bologna di Alberto Bucci, che dei bianconeri, quando sedeva in panchina, è stato una vera leggenda. Certo, l’avversario, una Milano galvanizzata ai massimi per la vittoria della Coppa Italia, era di quelli proibitivi ma la prestazione offerta dalle Vu nere è stata comunque coraggiosa e ha dato qualche spunto positivo per affrontare la difficile e serrata corsa salvezza. A cominciare dal carattere che ha permesso alla Obbiettivo Lavoro di rientrare fino al – 11 dopo essere stata sotto di 26, complice anche un’Olimpia un po’ stanca per i tanti impegni settimanali. Gli uomini di Repesa hanno però saputo mantenere saldi i nervi facendo valere la maggior lunghezza del suo roster, in cui anche oggi mancavano Jenkins e Barac per turnover e Gentile per infortunio, e un tasso tecnico di valore assoluto che ha permesso di portare a casa il 101 a 85 finale con ben 7 uomini andati in doppia cifra.

CRONACA

1° TEMPO: Buona partenza dei padroni di casa che arginano bene l’attacco milanese e servono con continuità Pittman e Mazzola abili a fare il vuoto nel pitturato (11-2). Nel momento di massima difficoltà l’EA7 riesce a reagire e appigliandosi in attacco alle triple di Lafayette e Cinciarini trova la parità a quota 12. Odom e Vitali provano a rompere nuovamente l’equilibrio e lanciano un altro allungo dell’Obiettivo Lavoro (19-15), ma lo strappo viene ben presto ricucito dalle giocate di energia di Sanders e dalla freddezza di Cinciarini e Simon che, sfruttando un paio di ingenuità di Odom e Fontecchio in fase di impostazione del gioco, piazzano il 7 a 0 che vale addirittura l’allungo meneghino di fine primo quarto (25-31). La bomba di Simon e il piazzato di McLean in apertura di seconda frazione danno ulteriore morale a Milano che tocca per la prima volta le dieci lunghezze di vantaggio sul 41-31. La difesa bianconera perde via via di tono contro la crescente energia biancorossa, faticando a contenere i movimenti dei piccoli biancorossi che anche da oltre l’arco dei 6.75 trovano spazi importanti e colpiscono con precisione: è proprio dalle mani di Simon che parte il siluro che alza l’asticella del massimo vantaggio Olimpia fino al +17 (35-52). Vitali prova a scuotere i suoi ma l’entusiasmo dura lo spazio di una tripla prima di essere smorzato dalla pronta risposta di Simon che mette in chiaro le intenzioni di vittoria di Milano con i due liberi del 54 a 38 che manda tutti negli spogliatoi

2° TEMPO: Il 4-0 di parziale griffato Batista-Cinciarini in apertura di secondo tempo getta ulteriore benzina sul fuoco dei biancorossi che davanti a loro vedono una strada spianata e giocano con grande scioltezza arrivando a toccare il +26 (47 a 73). Quando il più sembra fatto per gli ospiti, però, l’intensità ospite cala, complici i tanti impegni settimanali, e Odom e Vitali provano ad approfittarne con due bombe in rapida successione che mettono un po’ di paura e pressione sulle spalle degli avversari. L’effetto di queste giocate è deflagrante, Bologna ricomincia a crederci e, sospinta da un Gaddy immarcabile (14 punti negli ultimi 10 minuti di gar), riesce a riavvicinarsi fino ad un – 11 impensabile dopo il terzo quarto straripante di Milano (70-81). Repesa chiama timeout per rimettere ordine e inserire Lafayette con la speranza di rialzare il vigore dell’attacco. La mossa si rivela subito quella giusta perché la combo americana manda a bersaglio due bombe che bloccano l’emorragia e ampliano nuovamente il solco smorzando gli entusiasmi di Virtus coraggiosa ma stanca per lo sforzo prodotto (70-89). Il colpo questa volta è di quelli da KO e agli ospiti non resta che gestire fino al suono della sirena che sancisce il 101 a 85 finale.

Obiettivo Lavoro Bologna – EA7 Emporio Armani Milano 85-101 (25-31; 38-54; 56-75)

Bologna: Odom 12, Hasbrouck 3, Pittman 26, Gaddy 16, Vitali 13, Fabiani, Mazzola 7, Fontecchio 8, Pajola ne, Vercellino ne, Cuccarolo.

Milano: Cinciarini 14, Macvan 10, Simon 21, Batista 13, Cerella 5, Magro, Vecerina, Kanlietis 3, Restelli ne, Sanders 11, McLean 10, Lafayette 14.

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