Milano prosegue la propria marcia regolando una combattiva Sassari

Milano prosegue la propria marcia regolando una combattiva Sassari

Partita equilibrata tra i milanesi e i sardi, con i padroni di casa quasi sempre in vantaggio e gli ospiti che non hanno mai mollato e che avrebbero potuto tenere la partita ancora più aperta

Commenta per primo!

Foto a cura di Claudio Degaspari

Milano si mantiene imbattuta in campionato, regolando una coriacea Sassari, che non ha mai mollato per tutti i 40 minuti di gioco e che lascia il Forum con qualche rimpianto per le opportunità sprecate nell’ultimo quarto di tenere la partita ancora più aperta.

Entrambe le squadre hanno giocato con pazienza a difesa schierata, non affondando quasi mai il colpo nei primi secondi dell’azione, ma preferendo far girare la palla sul perimetro per poi sviluppare l’azione a seconda delle situazioni che si creavano. Ci sono state anche delle giocate in velocità da una parte e dall’altra, ma sono state situazioni decisamente minoritarie. Questo approccio ha portato, per i primi tre quarti, a molte buone soluzioni offensive, ma non sono mancati errori individuali anche grossolani da entrambe le parti. Nell’ultimo parziale, invece, le due squadre hanno semplicemente sbagliato troppo e giocato con troppa confusione, probabilmente figlia della stanchezza, che per Sassari si giustifica con il roster corto e per Milano con l’intensità che è sempre costretta a mettere in campo nelle partite di Eurolega.

Milano non ha avuto giocatori dal rendimento costante per tutti i 40 minuti, ma in molti hanno dato un contributo importante nel corso della gara: Radulijca, Sanders, Gentile, Simon e Dragic sono stati i principali protagonisti della vittoria milanese; per Sassari, Johnson-Odom è stato ottimo e ha mostrato buone qualità tecniche e versatilità, con Lydeka e Stipcevic che sono stati i gregari più efficaci attorno al leader.

QUINTETTO MILANO: Cinciarini, Gentile, Abass, Pascolo,Radulijca
QUINTETTO SASSARI: Stipcevic, Johnson-Odom, Carter, Savanovic, Lydeka

I primi punti di entrambe le squadre arrivano dalla lunetta con i rispettivi centri, Radulijca e Lydeka. Il pivot serbo di Milano è molto in palla per tutto il tempo in cui rimane in campo, realizzano ben 10 punti in 7 minuti di gioco. Ad accompagnarlo in fase realizzativa c’è Abass, che mette subito una bomba per l’iniziale 5-1 a favore della squadra di casa: i due giocatori citati saranno i soli a segnare per l’Olimpia nei primi 5 minuti di gioco. Sassari, comunque, non perde mai contatto, con un Johnson-Odom subito continuo, bravo sia a difesa schierata che in transizione, e un paio di buoni alto basso tra gli esterni sardi e i pivot Lydeka e Olaseni. A parte il citato + 4 iniziale, Milano non ha mai più di 3 punti di vantaggio, ma sull’ultima azione del quarto, Sanders piazza una tripla per il +4 (24-20).

Il secondo quarto inizia in modo decisamente favorevole a Sassari, che realizza un parziale di 10-2, frutto soprattutto delle due triple di Lacey nei primi minuti. Milano si inceppa in attacco e Dragic commette un fallo offensivo: è il suo terzo, ma Repesa lo tiene in campo e questa si rivelerà una scelta rischiosa ma vincente. È proprio la guardia slovena, infatti, a riportare in vantaggio i suoi, prima con una tripla e poi con un 2+1. Potrebbe essere il momento buono per i padroni di casa per mettere un po’ di distanza tra sé e gli avversari, anche grazie al rientro di Radulijca dopo alcuni minuti in panchina, Ma gli ospiti non mollano grazie a una tripla di Stipcevic e al solito Johnson-Odom. A questo punto prova a salire in cattedra Gentile con 4 punti di fila, ma negli ultimi minuti entrambe le squadre sbagliano molto e Milano mantiene un piccolo vantaggio, chiudendo sul +3 (42-39).

Il secondo tempo, per l’Olimpia, inizia come il primo, ovvero con due soli giocatori che si dividono esclusivamente tra loro i punti segnati. Dalla coppia Radulijca-Abass si passa a quella Gentile-Sanders: i due portano subito la loro squadra a +8 e a combattere per gli ospiti è sempre il solito Johnson-Odom. Sassari, comunque, fa più fatica, in virtù di una maggior pressione difensiva di Milano sul perimetro: i tiri presi dalla squadra sarda sono più difficili rispetto al primo tempo, però le percentuali sono sempre buone. Arriva poi l’unico momento positivo di Carter, con un canestro su rimbalzo offensivo prima e una tripla poi, mentre per Milano sono sempre Gentile e Sanders a dettare legge. L’americano si fa anche notare in negativo, con una schiacciata solitaria malamente sbagliata, ma non si perde d’animo e ricomincia subito a produrre. Sassari riesce un paio di volte a servire bene Lydeka sotto canestro e a riavvicinarsi a +5, ma Milano non perde colpi grazie a Kalnietis e Dragic. Il quarto si chiude con una bomba di Stipcevic e l’immediata risposta, sempre da 3, di Simon per il 70-61.

L’inizio dell’ultimo quarto vede entrambe le squadre giocare più in velocità, ma durerà solo poche azioni. Milano trova finalmente la doppia cifra di vantaggio con Simon che segna il +11, e da qui in poi si segnerà molto meno fino alla fine, con Sassari che sprecherà diverse opportunità per riavvicinarsi. Prima c’è un antisportivo di Radulijca, concretizzato solo coi due liberi, poi, con Milano scappata a +13 e Sassari rientrata a -8 grazie a una nuova fiammata di Johnson-Odom, viene fischiato tecnico a Dragic, ma da esso gli ospiti non ricavano alcun punto, sbagliando anche il libero. Solo successivamente Stipcevic porta la propria squadra a -5 con una tripla, ma manca troppo poco e Milano ritrova, nel momento più importante, quella lucidità a lungo smarrita nei minuti precedenti. Simon, grazie al sesto assist di Gentile, e Dragic segnano i punti della sicurezza e Milano chiude a +9 sull’86-77.

TABELLINO MILANO: McLean 2, Fontecchio 1, Gentile 13, Kalnietis 4, Radulijca 17, Dragic 16, Pascolo, Cinciarini 1, Sanders 16, Cerella ne, Simon 11. All. Repesa

TABELLINO SASSARI: Johnson-Odom 25, Lacey 6, Devecchi, D’Ercole ne, Sacchetti 1, Lydeka 15, Savanovic 7, Carter 8, Stipcevic 11, Olaseni 4, Ebeling ne, Monaldi. All. Pasquini.

BASKETINSIDE MVP: Sanders

PARZIALI: 24-20, 18-19, 28-22, 16-16
PROGRESSIVI: 24-20, 42-39, 70-61, 86-77

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy