Milano scappa nell’ultimo quarto e regola Reggio Emilia

Milano scappa nell’ultimo quarto e regola Reggio Emilia

Negli ultimi 7 minuti, gli uomini di Pianigiani piazano un parziale di 25-11 e non danno scampo ai reggiani

di Stefano Bartolotta

Non c’è due senza tre, e infatti Milano infila la terza vittoria consecutiva nella quale eleva il proprio livello di gioco negli ultimi minuti, in modo decisivo. Dopo Avellino e Bamberg, anche Reggio crolla sotto i colpi milanesi, che diventano micidiali quando manca poco alla fine della partita, anche grazie a una difesa molto più decisa. In questo caso, un 10-0 piazzato tra il 33esimo e il 35esimo minuto, e rifinito poi da Micov nelle fasi conclusive, ha dato la vittoria agli uomini di Pianigiani.

Un’altra caratteristica di queste ultime vittorie, è che in tanti giocatori hanno portato il proprio contributo, pertanto è difficile stabilire un MVP. Scegliamo un Jerrells che è stato lucido quanto basta in regia, conducendo bene il parziale decisivo e sigillandolo con una tripla. L’unica nota negativa è rappresentata da un Kuzminskas semplicemente orribile e onestamente preoccupante se dovesse continuare così.

Reggio ha poco da rimproverarsi: è stata spalla a spalla con Milano per oltre tre quarti, soprattutto in virtù di un’ottima capacità di leggere le situazioni ed effettuare la scelta giusta. Purtroppo per gli uomini di Menetti, errori di esecuzione dovuti anche, come detto, a una migliorata difesa milanese, hanno determinato la sconfitta.

Quintetto Milano: Goudelock, Micov, Tarczewski, Kuzminskas, Cinciarini
Quintetto Reggio Emilia: Julian Wright, Della Valle, Reynolds, Chris Wright, De Vico

Il weekend pasquale e la contemporaneità con Juventus-Milan fa sì che al Forum non ci sia un pubblico particolarmente numeroso. Pianigiani decide di lasciare fuori dal roster Theodore, che anche nell’ultima gara di EuroLega aveva mostrato di non aver ritrovato ancora la condizione dopo l’infortunio. Della Valle si prende diverse iniziative a inizio partita, e piazza subito due triple. Dall’altra parte, il piano partita sembra essere quello di far girare palla sul perimetro per trovare il momento giuto per penetrare da parte degli esterni, ma l’esecuzione non è sempre buona. Della Valle approfitta della marcatura di Goudelock e segna con impressionante continuità, ma Milano rimane in linea di galleggiamento grazie a un paio di attacchi ben costruiti. In difesa, però, la squadra di casa dorme parecchio, perché anche quando gli avversari sbagliano, prendono facilmente il rimbalzo offensivo. Basta, però, cambiare la marcatura su Della Valle che Reggio si perde in attacco, ma Milano non ne approfitta, complice un Kuzminskas che fa più danni della grandine. Milano, come sempre, non ha il playbook adeguato per poter servire con continuità i lunghi e approfittare della loro chiara superiorità, quantomeno fisica. Alla fine del primo quarto, Reggio è avanti di misura, 15-16, e ha preso ben 9 rimbalzi offensivi.

Entra Pascolo, e non è un caso che sia proprio lui a prendere subito un rimbalzo offensivo di Milano. Entra anche Abass e viene subito ben servito in post basso. Milano, in generale, cerca finalmente di sfruttare la maggior taglia fisica e giocare il più possibile, appunto, in post. Il risultato è un parziale di 7-2 a inizio quarto e 10 punti segnati in 4 minuti. Reggio non molla e prova a stringere le maglie difensive sotto canestro, ma lascia coì molto spazio per il tiro da fuori. Gli ospiti, comunque, non perdono il passo degli avversari, e trovano penetrazioni e scarichi molto efficaci per segnare quasi sempre e rimanere, così, a contatto. Pianigiani prova un back court pesante, con Abass e Micov in campo insieme da esterni, ma dura solo un paio di azioni. La partita rimane in costante equilibrio, e all’intervallo lungo, Milano è avanti 39-36 grazie a un bel 2+1 di Gudaitis su rimbalzo offensivo. Spiccano, a livello statistico, il 4/21 da 3 complessivo e i 17 rimbalzi offensivi, sempre come totale delle due squadre.

Milano inizia il quarto con un 4-0, ma Reggio recupera prontamente. Cinciarini è stranamente confuso in regia, ma segna un paio di canestri importanti, mentre Kuzminkas è sempre più fuori partita. Dall’altra parte, Julian Wright sbaglia due schiacciate in pochi secondi, ma sulla seconda subisce fallo, e in generale Reggio continua a essere ben a fuoco in attacco, grazie soprattutto a ottime letture. A 4’ dalla fine, gli ospiti sorpassano con una tripla di un positivo De Vico (51-52), e Pianigiani prova a ridare le chiavi della squadra a Jerrells, che si era comportato meglio rispetto a Cinciarini nel primo tempo. Proprio una fiammata di The Shot nell’ultimo minuto, rinforzata da un canestro di Goudelock sulla sirena, dà a Milano un vantaggio di 64-59 alla fine del quarto.

Milano dovrebbe mettersi a difendere in modo serio per almeno 3 minuti e cercare di dare uno strappo deciso, e la cosa non sembra impossibile visto il teorico divario esistente tra le due squadre. Ma non succede niente di tutto questo, e la partita è ancora in parità (67-67) dopo 3’ dell’ultimo quarto. Da qui in poi, però, i padroni di casa sembrano riuscire effettivamente a mettere in difficoltà gli avversari, sia in attacco che in difesa, e piazzano un 10-0 nel giro di 2 minuti. Reggio continua nel suo attacco fatto di letture e scelte logiche, ma sbaglia in fase di esecuzione, e Milano prende sempre più fiducia con passare dei minuti. Chris Wright prova a tenere i suoi ancorati alla partita, ma i milanesi segnano ogni volta che alzano il braccio per tirare. A 2’ 14” dalla fine, Milano è avanti 87-74, e sembra davvero difficile per Reggio sperare di rimontare. Non c’è, infatti, più niente da fare per gli ospiti, e Milano vince 92-78.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 92-78

TABELLINO MILANO: Goudelock 15, Micov 18, Giardini, Pascolo 11, Tarczewski 9, Kuzminskas, Cinciarini 9, Cusin ne, Abass 5, Bertans, Jerrells 12, Gudaitis 13

TABELLINO REGGIO EMILIA: Julian Wright 8, Bonacini, Candi, Della Valle 20, White 7, Reynolds 18, Markoishvili 2, Chris Wright 10, Cervi 5, De Vico 8

PARZIALI: 15-16, 24-20, 25-23, 28-19

PROGRESSIVI: 15-16, 39-36, 64-59, 92-78

BASKETINSIDE MVP: Curtis Jerrells

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy