Milano schiacciasassi: 39 in un quarto e 117 totali, Bologna asfaltata

Milano schiacciasassi: 39 in un quarto e 117 totali, Bologna asfaltata

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – GRANAROLO BOLOGNA 117 – 92 (30-22, 55-44, 94-60)

In una gara dal punteggio NBA e con 39 punti segnati nel solo terzo periodo, Milano batte Bologna per 117 a 92 e torna a sorridere dopo le due sconfitte di Desio (vs Cantù) e Capo d’Orlando. Finchè c’è stata gara, ottime le prestazioni di Samuels e Moss su tutti, per Milano, ma nel complesso tutti i milanesi hanno dato un buon apporto. Per Bolgona grandi prove realizzative di White, Ray e Hazell, ma poi il vuoto. L’EA7 riprende a vincere, per la Virtus la lotta playoff è ancora lunga.

QUINTETTO BASE MILANO: Hackett, Gentile, Moss, Melli, Samuels
QUINTETTO BASE BOLOGNA: Gaddy, Hazell, Ray, White, Cuccarolo

CRONACA – Avvio scoppiettante di gara: difese dormienti, attacchi ben svegli ed dopo 2′ e mezzo è già 8-8. Gran protagonista è Hazell: in 5′ mette già 6 punti col 100% dal campo, mentre Samuels e Moss con 9 punti in due portano avanti Milano (14-13 a metà quarto). Soprattutto il 34 entra alla grande: altri 5 per lui e doppia cifra toccata in 7′ (21-17). La difesa milanese sale di intensità e la Virtus fatica a trovare la via del canestro: problema assente per l’EA7, che con Samuels e Melli (con 2 assist sempre di Moss) scappa via: già 30 i punti segnati, col punteggio di 30-22 a fine primo quarto.

White entra ben più convinto ad inizio secondo periodo: 4 punti per lui, mentre l’ingresso di Ragland, come spesso avviene, rallenta il gioco milanese: l’Olimpia resta comunque saldamente avanti con un buon impatto anche di Gigli (39-28 al 14′). La bella pallacanestro dei primi 10′ sparisce all’improvviso e restano solo individualità: Ray da una parte, Brooks dall’altra (45-34 al 17′). Il milanese si sblocca anche da 3 e fa correre l’EA7 a +14 (48-34). Il livello di gioco resta bassino, con tanti errori: al 20′ è 55-44con un buzzer-beater da metà campo di Hazell.

Pronti via e Samuels fa il vuoto: 6 per lui e allungo milanese, controllato ancora da Hazell e Ray. Melli e Moss si mettono a difendere forte, mente Samuels continua a segnare: l’Olimpia vola a +20 (71-51 al 25′, time-out Valli). Un vantaggio che tocca anche il +28, quando Gentile regala rubate ed assist per Melli&Samuels: la Virtus pare già fuori dal campo (79-51 al 26′). Ray ed Hazell frenano la corsa milanese, ma 10 di fila di Ragland ed una schiacciata in contropiede di Melli aggravano la situazione: sono 94 i punti segnati in 30′ da Milano ed è 94-60 il parziale a fine terzo periodo. Milano chiude un terzo periodo da 39-16.

Banchi fa turnover come fosse un tecnico di calcio: in campo Hazell prova da solo a diminuire il gap (6 in fila per lui), mentre Milano sfiora quota 100 per almeno 2′, prima di raggiungerla al 34′. Ormai nessuno vuole più difendere e tutti gli schemi sono palesemente (ed ovviamente) saltati: in pratica è una sorta di garbage time della durata di un intero quarto, con momenti anche da show-time. Bologna ha l’opportunità di ridurre il passivo: a fine gara il risultato dice 117-92.

BASKETINSIDE MVP: DAVID MOSS, finchè c’è stata partita è stato lui il migliore di Milano. Alla fine esce comunque con 12 punti e 21 di valutazione

TABELLINI:
MILANO: Ragland 26, Brooks 13, Gentile 3, Gigli 6, Cerella 3, Melli 17, Kleiza 5, Elegar n.e., James n.e., Hackett 7, Samuels 25, Moss 12. Coach: Banchi.

BOLOGNA: White 24, Cuccarolo 1, Gaddy 7, Imbrò 6, Fontecchio 2, Mazzola 4, Tassinari n.e., Bonetti n.e., Hazell 25, Ray 21, Reddic 2. Coach: Valli.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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