Milano senza pietà: Capo d’Orlando abbattuta

Milano senza pietà: Capo d’Orlando abbattuta

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OLIMPIA EA7 MILANO – BETALAND CAPO D’ORLANDO 84-57 (18-14;41-28;67-34)

Dopo le delusioni di coppa, serviva una vittoria per gli uomini di Jasmin Repesa: vittoria che è arrivata dopo una sfida non semplice sulla carta ma gestita al meglio dalla formazione casalinga, dopo un primo tempo fatto di tira e molla nei quali Milano tentava la fuga e Capo d’Orlando reggeva l’impatto. Nella seconda metà di gara, invece, tutt’altra storia per i padroni di casa che chiudono la pratica dopo 30′ minuti quando ormai lo score recitava +23. Finisce 84-57.

QUINTETTI INIZIALI:

EA7: Cinciarini, Jenkins, Cerella, Hummel, Barac.

CDO: Ilievski, Jasaitis, Bowers, Perl, Oriakhi.

CRONACA:

Dopo una fase di studio da parte delle due squadre, il primo canestro arriva dalla media grazie al piazzato di Iievski. Milano, d’altro canto, non ha molta voglia di rincorrere: Barac segna il pareggio, e dopo un paio di buone difese, trova il suo primo vantaggio coi liberi di Cinciarini e rincara la dose dall’angolo con Jenkins (7-2 al 5′).
La successiva tripla di Robbie Hummel annebbia la vista di Griccioli, obbligato a chiamare timeout, dopo il 10-0 di parziale condotto dalla squadra di Jasmin Repesa.
Bowers suona la carica dopo il timeout di Griccioli, segnando due canestri consecutivi nonostante la distanza tra le due squadre resti marcata.
Charles Jenkins è nettamente il migliore della propria squadra: per lui tante giocate degne di nota, accolte con stupore da un pubblico spesso scettico verso di lui durante l’inizio di stagione. Durante la seconda metà di quarto, Capo D’Orlando torna a farsi sotto, e l’imprecisione di Milano aiuta questo suo voler tornare sulla cresta della partita. Il primo quarto si chiude per 18-14 in favore dei padroni di casa, risultato definito dal layup di Lafayette.

Il gioco riprende dopo le tipiche esibizioni di ballo, e vede in Stojanovic il primo marcatore del periodo (18-16), qualche istante prima della tripla di Krunoslav Simon (susseguito dai due punti di Macvan). Cinciarini trova la tripla dall’angolo del 29-17 (11-3 di parziale) e Griccioli è ancora costretto a chiamare time out. Zoltan Perl segna il primo canestro dopo la pausa, ma l’Olimpia non si ferma e continua a produrre gioco e punti.

CDO risponde con 4 punti in fila, provocando il timeout avversario. Sul risultato di 31-23, la Betaland esce dalla sosta e segna altri due punti con Jasaitis. L’EA7 risponde colpo su colpo con Barac e Cerella, mantenendosi sopra di 10 punti. Entra in campo anche l’ex di giornata Gianluca Basile quando mancano 3 minuti alla fine del primo tempo.
Macvan e McLean segnano nell’ultimo minuto del primo tempo un parziale da quattro che regala a Milano il 41-28 con cui si chiude il primo tempo.

La ripresa di gioco parte con i due punti di Macvan, tornato da poco e già impiegato regolarmente in rotazione. L’Olimpia deve fare a meno di Hummel per il resto della partita, infortunatosi nel primo tempo e che verrà valutato domani.
Bowers pareggia il parziale del quarto ma Milano resiste e torna all’attacco capitalizzando una bomba del numero 43 Simon. Sul layup vincente di Cinciarini (48-30) Griccioli sente la partita sfuggirgli di mano e chiama il primo timeout del periodo. Jasaitis è il primo della Betaland a reagire, quando ormai l’incontro sembra aver trovato la propria definizione. Laquintana da casa sua firma il -19 quando mancano due minuti alla fine del terzo quarto, periodo che regala ancora poche emozioni, se non la bomba di Cerella accolta con calore dai tifosi milanesi. Si arriva all’ultima frazione di gioco sul risultato di 67-44, contrassegnato dalla tripla di Jenkins, in grande spolvero stasera.

I primi due punti dell’ultimo periodo arrivano grazie a McLean dopo 2 minuti e mezzo, sintomo di quanto i padroni di casa abbiano ammazzato le volontà degli ospiti di tentare l’impresa di rovesciare il risultato.

A 4 minuti dalla fine, l’EA7 chiude definitivamente la pratica finalizzando con Simon un gran contropiede di Milan Macvan: è +30 milanese, massimo vantaggio raggiunto fino a qui dagli uomini di Repesa. Il coach croato mette in campo anche il giovane Andrea Amato per gli ultimi minuti di puro garbage time.

Come detto, gli ultimi giri di cronometro valgono solo per il referto, Milano intasca un’altra vittoria casalinga nella fortezza del Forum e reagisce alla delusione di venerdì a Zagabria. L’EA7 vince contro la Betaland CDO 84-57, festeggiando la propria vittoria col buzzer di Cinciarini, migliore in campo stasera.

Basketinside.com MVP: Andrea Cinciarini

EA7: McLean 10, Lafayette 8, Amato, Cerella 6, Macvan 10, Magro 2, Pecchia, Cinciarini 13, Jenkins 10, Hummel 4, barac 8, Simon 13.

CDO: Stojanovic 4, Ihring, Basile, Ilievski 2, Laquintana 11, Perl 9, Nicevic 3, Jasaitis 9, Bowers 14, Metreveli 2, Oriakhi 3.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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