Milano soffre con Caserta, ma Gentile e Sanders la guidano al successo

Milano soffre con Caserta, ma Gentile e Sanders la guidano al successo

Alla fine sono le scarpette rosse a vincere, ma la Pasta Reggia Caserta esce a testa altissima da questa prima trasferta lombarda.

Il recupero della diciannovesima giornata ha visto opporsi l’Olimpia Milano e la Juve Caserta in una sfida che alla vigilia sembrava avere poca storia. Alla fine il pronostico è stato rispettato, ma la Pasta Reggia Caserta esce davvero a testa alta dal Forum: infatti, i bianconeri hanno tenuto vivo il match fino agli ultimi istanti di partita.

Primo tempo – La fase iniziale di partita non è esaltante a causa di tanti errori offensivi che fanno sì che si debba attendere oltre un minuto per vedere il tabellino sbloccarsi. Simon e un grande Batista portano i meneghini al 6-0, ma Giuri e Downs accorciano immediatamente le distanze portando il punteggio sul 6-5 in favore dell’Olimpia. Il sorpasso bianconero arriva grazie alla seconda tripla di serata di Marco Giuri, ma la partita è equilibra e si segna quasi a ogni possesso. I lunghi milanesi arrivano a prendere tiri molto vicino a canestro grazie a un giro palla davvero notevole che li porta a +4 sul 15-11. Si ritorna a segnare più raramente e ciò consente a Caserta di tenere botta e mantenere la partita in un estremo equilibrio. Lafayette è il principale protagonista del tentativo di fuga dell’EA7 che arriva fino al +5 (23-18) e che costringe Sandro Dell’Agnello a chiedere un immediato timeout. Al rientro in campo Sanders trascina i suoi fino al +8 sul 28-20 di fine primo quarto.

Il 2/2 dalla lunetta di Daniele Cinciarini apre il secondo quarto e porta i bianconeri a -6 (28-22), ma Milano non molla un centimetro e, con una gran schiacciata di Sanders, trova la doppia cifra di vantaggio sul 32-22. È proprio l’ex Sassari a essere il trascinatore di una Milano che si porta a +14 (36-22), mostrando tutta la sua superiorità. Siva e Cinciarini siglano il parziale di 5-0 in favore della Pasta Reggia che si riporta sotto la doppia cifra di svantaggio (36-27) e spinge coach Repesa a chiedere timeout. Al rientro in campo i padroni di casa mostrano un po’ di appannamento e Caserta allunga il suo parziale a 7-0, ma Andrea Cinciarini e Simon riportano Milano a +12 sul 41-29. Negli utimi minuti di primo tempo lo scarto tra le due formazioni non scende mai sotto la doppia cifra, nonostante il discreto gioco fatto vedere dai campani che chiudono il secondo quarto in svantaggio sul 51-41.

Secondo tempo – In avvio di terzo quarto l’Olimpia gioca sul velluto e si porta in relativamente poco tempo a +17 (60-43), costringendo coach Dell’Agnello a chiamare timeout per prova a mettere ordine tra i suoi. Caserta reagisce con il tap in di Bobby Jones, ma la pressione difensiva di Milano crea non pochi problemi alla formazione ospite. Dopo essere finita a -16 (66-50), la Juve accorcia le distanze con la tripla di Slokar, Milano commette qualche errore di troppo e un’altra bomba dello sloveno riporta lo scarto tra le due compagini a soli dieci punti sul 66-56 in favore dell’Olimpia. Dopo un timeout, Siva dalla lunetta e Bobby Jones dall’arco portano i bianconeri a sole cinque distanze (66-61) dalle scarpette rosse che in attacco, in questa fase, sono molto poco pericolose. Alla fine del terzo quarto Milano conduce per 68-63.

A inizio quarto quarto Milano, grazie alla sua difesa e a capitan Gentile, realizza un 6-0 di parziale, ma Slokar e Cinciarini siglano un contro parziale di 7-0 che porta i campani a -2 sul 72-70. Daniele Cinciarini, con un canestro rocambolesco, sigla il canestro del pareggio e Giri completa la rimonta con il canestro del 74-72 in favore della Juve. Gentile, McLean e Simons siglano il 6-0 di parziale milanese che riporta l’Olimpia a +4 sul 78-74. Dopo un timeout, la Pasta Reggia realizza un parziale di 6-0, ma l’EA7 in un amen si riporta a +4 (84-80) grazie alle triple di Sanders e Lafayette. Siva prova a tenere i suoi in partita, ma una grande schiacciata di Sanders porta l’Olimpia a +5 (88-83) a 39’’ dalla sirena finale. Gentile fa 1 /2 dalla lunetta e Daniele Cinciarini piazza la tripla del -3 sull’89-83. Gentile fa bottino pieno dalla lunetta e Cinciarini sbaglia due conclusioni da tre. Alla fine vince Milano per 91-86.

EA7 MILANO 91-86 PASTA REGGIA CASERTA (28-20; 51-41; 68-63)

EA7 Milano: Lafayette 14, Cerella, Sanders 14, Gentile 17, McLean 6, Batista 8, Simon 12, Macvan 10, Magro, Vecerina, Cinciarini A. 8, Barac 2. Coach Jasmine Repesa

Pasta Reggia Caserta: Jones 11, Giuri 11, Ghiacci, Slokar 10, Cinciarini D. 16, Siva 16, Gennarelli, Ventrone, Hunt 14, Ingrosso, Downs 8. Coach Sandro Dell’Agnello

Arbitri: Seghetti, Filippini, Ursi

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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