Milano supera Avellino. All’Air non basta un Thomas immarcabile.

Milano supera Avellino. All’Air non basta un Thomas immarcabile.

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L’Armani Jeans Milano supera l’Air Avellino con il punteggio di 76-84 dopo una gara molto intensa ed equilibrata. Alla compagine irpina non basta l’ennesima stratorferica prova di Omar Thomas, autore di una doppia-doppia con 31 punti e 12 rimbalzi (45 di valutazione). Per Milano, che trova le giuste misure su Marques Green limitandolo per tutto l’incontro, serata di grazia dalla lunga distanza (14/27 da 3 a fine gara e addirittura 10/15 nel secondo tempo) punendo sistematicamente l’eccessiva difesa a zona degli uomini di Frank Vitucci. Su tutti, da segnalare la prestazione di Jaaber (26 punti e 5/10 dalla lunga distanza). Con questa vittoria, Milano resta in corsa per il secondo posto, portandosi a sole 2 lunghezze da Cantù. Avellino resta a quota 24 punti assieme a Varese, Bologna e Treviso.

LA CRONACA:
Coach Vitucci manda in quintetto Green in cabina di regia, Cortese nello spot di guardia, Thomas ala piccola, Johnson e Szewczyk sotto le plance. Coach Peterson risponde con Jaaber, Hawkins, Maciulis, Mancinelli e Eze. La gara è intensa sia dalle battute iniziali. Avellino dimostra subito di aver preparato bene la gara in difesa e Milano fa fatica a trovare canestri facili. L’Air gioca bene in transizione e grazie ai canestri di Thomas e Szewczyk si porta sul 12-8 al 6′. Il più ispirato dei milanesi è Mancinelli, che trova fortuna con due conclusioni dall’arco, ma la stessa sorte non è trovata dai suoi compagni di squadra e a beneficiarne sono Johnson e Thomas a rimbalzo. Il primo quarto termina sul 19-13 per la squadra di casa. La maggiore stazza dei lunghi di Milano spinge coach Peterson a creare giochi per Eze, il quale si fa trovare pronto, ben assistito da Greer. Avellino risponde da grande squadra e riesce a portarsi sul +11 al 15′ (34-23) grazie ai canestri di Thomas, Lauwers e Infanti.Sul finire del secondo quarto, Avellino tira il fiato e Milano ne approfitta per ricucire lo svantaggio: Green e Thomas perdono due palloni in attacco e Jaaber ne approfitta con due spettacolari slam-dunk (41-33 al 20′). L’inizio del terzo quarto è tutto marcato Milano: Mancinelli, Hawkins e Maciulis firmano un parziale di 11-0 che gela il PalaDelMauro (41-44 al 23′). Il primo canestro degli irpini arriva solo al 24′, firmato da Omar Thomas, ma non basta a fermare l’emorragia. Gli uomini di coach Peterson vedono Avellino in difficoltà e ne approfittano firmando un altro parziale di 7-0 (43-51 al 26′). Coach Vitucci chiama time-out e decide di provare a rimettersi in carreggiata con la difesa a zona. La scelta paga e, grazie ad un Thomas letteralmente immarcabile, si riporta sotto al 28′ (51-52). Avellino insiste con la zona, ma Milano comincia a non sbagliare più dall’arco: Jaaber, Greer e Hawkins trovano canestri pesantissimi, che permettono a Milano di mantenere il vantaggio. L’ultimo quarto procede sui binari dell’equilibrio (70-73 al 36′), fino a quando le triple di Greer e Mancinelli ricacciano indietro definitivamente la squadra di casa. Il canestro finale di Rocca fissa il punteggio sul 76-84.

Air Avellino : Thomas 31, Szewczyk 16, Johnson 7
Armani Milano : Jaaber 26, Mancinelli 16, Greer 14

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