Milano torna a espugnare il Pianella: il derby contro Cantù è targato EA7

Milano torna a espugnare il Pianella: il derby contro Cantù è targato EA7

Una strepitosa prestazione del neo arrivato Jajuan Johnson autore di 24 punti, 7 rimbalzi e 31 di valutazione non basta a Cantù per proseguire la corsa in campionato. Dopo aver espugnato il parquet di Caserta, arriva il secondo stop consecutivo in seguito alla sconfitta indolore rimediata in coppa a Le Havre. Milano spezza così l’incantesimo del Pianella, tornando a vincere dopo sei anni. Nonostante una prima frazione opaca, l’EA7 espugna con merito il palasport di Cucciago, trovando diversi protagonisti nonostante l’assenza di Alessandro Gentile. Mvp della contesa un super Lafayette, protagonista nel finale a suon di triple pesanti che hanno ricacciato indietro il rientro dei brianzoli. Per il numero tre, top scorer ospite, sono 18 i punti finali. Bene anche McLean, che ha chiuso con 15 punti e 9 rimbalzi. Cantù: Hodge- Heslip-Abass-Johnson-Berggren Milano: Cinciarini—Simon-Jenkins-McLean-Barac UN QUARTO A TESTA, MILANO DAVANTI AL 20’- C’è la splendida cornice della Mapooro Arena tutta esaurita a far da contorno al derby più atteso, iniziato già in settimana per il caso Johnson. Portano la firma di Cinciarini i primi punti della serata, Cantù però risponde subito con la tripla di Hodge e i due punti di Berggren per il 5-3. Il primo mini break è tutto dei padroni di casa che col 3/3 di Heslip e il 2+1 di Hodge volano sul 13-6 dopo quattro minuti. A spezzare l’inerzia dei locali arrivano due punti di Barac, ma è ancora Hodge a colpire con due triple di fila che innalzano prepotentemente i decibel di tifo scrivendo il 19-8 che obbliga Repesa al minuto di sospensione. E’ una pausa che riporta ossigeno agli ospiti che al rientro trovano due triple di fila con Cerella e Simon per il 19-14. La formazione di Corbani è brava a contenere il rientro meneghino e con la tripla finale di Ross è 24-16 dopo dieci minuti. Ad inizio del secondo periodo si sblocca Johnson, ma è Milano a partire meglio con cinque punti di Lafayette che ricuciono fino al meno tre il passivo da recuperare. Botta e risposta tra Johnson e Hummel, ma è il 2+1 di Barac a valere l’aggancio a quota 28. Dopo aver inseguito a lungo, è McLean a salire in cattedra con tre canestri consecutivi che valgono il 30-34. Cantù replica con quattro punti di Abass impattando nuovamente la gara. Il finale di tempo è tutto degli ospiti che sull’asse Hummel-McLean costruiscono il più cinque che manda le due formazioni al riposo sul 36-41. LAFAYETTE KILLER DEL DERBY, FESTEGGIA MILANO- La terza frazione è aperta da due giochi vincenti di Jenkins, risposti dal 2/2 di Berggren prima e il canestro di Johnson poi per il 40-45. Cantù però torna ad attaccare bene, come nel primo quarto: Berggren trova così il meno tre, Cinciarini risponde tutto solo, ma una schiacciata poderosa di Johnson, vale nuovamente un solo possesso pieno di scarto. La partita s’infiamma, ancora botta e risposta tra Cinciarini e Johnson, poi Hummel si mette in mostra con il tap in schiacciato del 46-51. Simon da tre punti prova a spegnere l’entusiasmo sugli spalti, mandando a segno il più sette. Corbani chiama subito timeout, ed è la scelta giusta perché al rientro l’Acqua Vitasnella ricuce prepotentemente: due punti di Hodge, piazzato di Johnson ed in un amen è 51-54, con il minuto di sospensione questa volta per Repesa. Cantù però non si ferma e con Johnson sigla il meno uno (53-54) a dieci minuti dal termine. La squadra di Corbani parte subito fortissimo nell’ultimo periodo: due punti di Ross, bomba di Johnson ed è 58-54 sul tabellone di gioco. Cerella sceglie il momento migliore per colpire da tre punti, ma Wojciechowski spalle a canestro non fallisce il nuovo più tre. La gara è vibrante, Barac da sotto e Simon con una tripla riportano i bianco rossi avanti, ma sono i due punti di Cerella in contropiede a valere il 60-64 che porta all’ennesimo timeout. Heslip al rientro colpisce col proprio marchio di fabbrica per il meno uno, ma Lafayette prima e McLean poi riportano ossigeno alla formazione di Repesa sul 63-68 a tre minuti dal termine. Lafayette dall’arco trova il più otto, Hodge tiene a galla i suoi compagni insaccando il 65-71, ma ancora uno strepitoso Lafayette va a segno da tre per il più nove EA7.  Johnson prova a lanciare l’ultimo rientro, ma i passi fischiati contro Abass a un minuto dal termine valgono i titoli di coda. Il punto esclamativo lo sigla McLean con una poderosa schiacciata. Milano torna a espugnare il Pianella vincendo 71-78. MVP BASKETINSIDE.COM: Lafayette ACQUA VITASNELLA CANTU’ – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 71 78 (24- 16, 36- 41, 53- 54) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren 10, Abass 4, Heslip 6, Ross 3, Zugno ne, Wojciechowsk 2i, Cesana, Johnson 28, Tessitori 2, Hodge 16. All. Corbani. EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 15, Lafayette 18, Amato ne, Cerella 8, Pecchia ne, Magro ne, Cinciarini 7, Jenkins 4, Hummel 8, Barac 7, Simon 11. All. Repesa.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy