Avellino espugna Pesaro grazie ad un intenso terzo quarto

Avellino espugna Pesaro grazie ad un intenso terzo quarto

Avellino ritorna con 2 punti dalla trasferta di Pesaro, guidata da Ragland con 21 punti e Leunen con 14, particolarmente pungenti da dietro l’arco. Alla squadra casalinga non bastano Jones e Harrow con 17 punti per uno.

Commenta per primo!

Consultinvest Pesaro – Sidigas Avellino: 55 – 60 (15 – 14, 13 – 13, 10 – 18, 17 – 15)

Partita che vede il ritorno alla “astronave” di Pesaro, del coach “Pino” Sacripanti alla guida di Avellino che, nel suo roster comprende i due ex Green e Cusin. Primo tempo non entusiasmante in entrambe le metà di campo, in cui le formazioni sono caratterizzate dalle bassissime percentuali al tiro, tutt’altro derivanti da difese arcigne; ne sono la conferma il 12/30 dei biancorossi ed il 10/29 dei giocatori in maglia verde. La seconda metà vede la squadra di Sacripanti andare in vantaggio grazie ad una buona prestazione al ritorno dagli spogliatoi, che consente agli ospiti di portare a casa i 2 punti.

1° TEMPO: Primo quarto non entusiasmante con molti errori da entrambe le parti tra tiri “sottomano” e contropiedi conclusi con palle perse (8 complessive); la imprecisione di entrambe le squadre (7/15 al tiro per Pesaro e 6/18 per Avellino) costringe entrambi gli allenatori a sperimentare diversi tipi di quintetto, facendo ruotare 8 giocatori per squadra nei primi 7 minuti di gioco. Prima parte di partita che si mette sul piano fisico tra le coppie Nnoko-Fesenko (entrambi con due falli) e Jones-Cusin.

Il secondo quarto inizia con 7 punti consecutivi della squadra casalinga, e coach Sacripanti è costretto a chiamare una sospensione, prima di ricucire grazie ad un controbreak di 9-2.

Randolph continua a litigare col ferro, così come fa Pesaro dall’altra parte e dopo 8 minuti di gioco nel secondo quarto, il punteggio parziale della frazione dice 9 pari. Gli ultimi due giri di lancette vedono un paio di canestri da entrambe le parti e dopo la prima metà di gara, la differenza di punti tra le due squadre rimane la stessa della prima frazione di gioco, sul 28-27 casalingo. I 12 punti di Harrow, sono quasi compensati dai 10 dell’ex Marques Green.

 

2° TEMPO: Pronti via, e la squadra ospite, a differenza di quella casalinga, sembra aver scacciato il demone delle pessime percentuali al tiro, con un parziale di 14-4, che vede la squadra di Pesaro segnare il secondo canestro a distanza di 6 minuti dal primo. L’atmosfera si scalda e, paradossalmente, arrivano diversi canestri nonostante si siano strette le maglie in difesa. La squadra di casa, spinta dai quasi 5000 spettatori, prova a ridurre lo svantaggio, ma i giocatori in maglia verde si oppongono bene in difesa, e dopo 30 minuti di gioco, il divario è di 7 punti.

Nella frazione decisiva, la buona difesa in maglia verde costringe i biancorossi a tiri a ridosso dei 24”, e per provare a fare lo stesso, Bucchi prova la zona a fronte pari che mette in difficoltà gli avversari e vede Jasaitis sbloccare il suo tabellino. Avellino continua a cercare Fesenko e Leunen sotto canestro ma le maglie bianche si stringono in difesa, e dopo 35 minuti la squadra di casa è in svantaggio di 3 lunghezze. Gli svantaggi della zona pesarese vengono a galla e la squadra ospite punisce da dietro l’arco con Leunen e Ragland. Gli alley-oop per Jones e Nnoko nell’ultimo minuto strappano un finto sorriso ai pesaresi che pian piano lasciano il palazzetto.

MVP Basketinside: Ragland (21 punti con 3/7 da dietro l’arco)

Pesaro: Fields 6, Gazzotti, Cassese n.e., Thornton 8, Jasaitis 3, Ceron, Bocconcelli n.e., Jones 17, Serpilli n.e., Nnoko 2, Zavackas 2, Harrow 17. All. Bucchi Piero

Avellino: Zerini, Ragland 21, Green 3, Esposito n.e., Leunen 14, Cusin 2, Severini n.e., Randolph 10, Obasohan 0, Fesenko 6, Thomas 4, Parlato n.e. All. Sacripanti Stefano

Arbitri: Seghetti, Rossi, Quarta.

Fotogallery a cura di Michael Ciaramicoli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy