Non basta un immenso Young, la Cimberio gela la Reyer anche in Gara 3

Non basta un immenso Young, la Cimberio gela la Reyer anche in Gara 3

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MESTRE (VE) – Il sogno veneziano di riaprire la serie dura solo 28’. Varese si dimostra più ‘fresca’ mentalmente e fisicamente e porta a casa anche la terza gara nella serie. La Cimberio, trascinata dal duo Banks-Dunston e dalla solidissima regia di Mike Green, leader indiscusso della formazione allenata da coach Vitucci ha piazzato il break decisivo a cavallo tra la chiusura della terza e l’inizio della quarta frazione nonostante il ko di Polonara (sospetta distorsione alla caviglia), risultato uno dei migliori in campo. Venezia, dal canto suo, si è retta per gran parte della contesa sulle spalle di Alvin Young, in grande serata (19 punti all’intervallo, 29 totali). Il resto della squadra, Rosselli a parte, è parsa priva della forma fisica adatta per sostenere incontri di tale livello e soprattutto della cattiveria agonistica necessaria per portare a casa il successo.

Quintetti base

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Diawara, Szewczyk, Hubalek
Cimberio Varese: Green, Banks, Ere, Sakota, Dunston

CRONACA

1 Q: Out Magro per un colpo alla spalla, la novità nei quintetti è Hubalek. Avvio sprint della Reyer: Szewcyzk e Young lanciano Venezia sul 5-2 dopo poco più di 1’. Agguerrita più che mai la lotta a rimbalzo, probabilmente la vera chiave del match. Botta e risposta Banks-Hubalek, Venezia resta avanti 7-6 (al 4’). Lo stesso ceko è protagonista di una grande prova difensiva su Sakota, pericolo numero uno per la squadra locale. Venezia è già in bonus di falli al 4’. Varese mette la freccia con l’alley-oop Green-Dunston ma è immediata la replica orogranata (Young, 9-9 al 5’). Ancora il capitano, protagonista di un avvio super (8 punti), converte un gioco da 3 punti (12-9 al 6’). Banks, molto ispirato, colpisce dall’arco per il -1 (14-13 al 7’). Negli ultimi, con le prime rotazioni dei coach, scema la qualità della pallacanestro ma non l’intensità di gioco. Green e Banks combinano l’alley-oop della parità. Al 10’: Venezia 17-17 Varese.

2 Q: In avvio di secondo periodo anche Venezia, a modo suo, colpisce con un semi alley-oop sull’asse Rosselli-Bulleri (19-17). Varese è sotto-shock: due recuperi difensivi di Diawara permettono alla Reyer di allungare sul +6, provvisorio massimo vantaggio (23-17 al 12’). Il timeout di Vitucci sembra sortire l’effetto sperato, soprattutto in Dunston che mette a segno 4 punti consecutivi intervallati dal prodigioso gancio cielo di Marconato (25-21 al 13’). Mazzon panchina i positivi Bulleri e Marconato per fare spazio a Clark e Szewcyzk. De Nicolao riscatta l’ingenuità precedente (tecnico) e colpisce dall’arco. Risponde Szewczyk ma dalla parte opposta, ancora da 3 punti, segna Polonara (29-27 al 15’). L’ex teramano è in ritmo e piazza un’altra bomba per il vantaggio varesino. La Cimberio non si accontenta: si aggiunge anche Ere al festival delle triple (4/4, 29-33). Rosselli fallisce da pochi centimetri, i biancorossi ripartono in contropiede e con De Nicolao firmano il +6 ospite (29-35 al 17’). Timeout Mazzon.
Venezia si regge sulle forzute spalle di Young: tripla del capitano dell’Umana e la Reyer torna a -5 (34-39). Diawara lotta a rimbalzo d’attacco (4) e consente a Young di piazzare il suo 15° punto (37-41 al 19’). Hubalek stoppa la seconda conclusione consecutiva varesina ma Rosselli sciupa in contropiede mandando il pallone in tribuna. Talts, dall’altra parte, manca clamorosamente la schiacciata: recupera il possesso l’Umana che con Young (2/2 ai liberi) torna a -2 (39-41 a 43”). Dunston, in post, torna a segno per il +4 biancorosso. L’ultima azione è orogranata e Young, ancora lui, a fil di sirena infila di tabella il -2 con il quale si va negli spogliatoi. Al 20’: Venezia 41-43 Varese.

3 Q: Si torna in campo e Diawara impatta subito. Polonara già 2/2 nel primo tempo, finalizza un’altra tripla per il +3 ospite (43-46 al 21’). Il momento positivo continua: bomba di Ere, Varese scappa sul +6 (43-49). Il solito Young sblocca la situazione in casa Reyer con due liberi (45-49 al 23’). Banks piazza un mini-parziale di 4-0 e la Cimberio raggiunge il +8. Venezia reagisce con Clark (prima bomba della serata, 48-53). Dunston continua a dominare nel pitturato. Rosselli, in entrata, segna e subisce fallo (53-57 al 26’). Varese non si scompone: Polonara con una tripla ed un contropiede trascina i suoi al massimo vantaggio della serata (53-62 al 27’). Timeout Mazzon.
Si rientra sul parquet e Szewczyk mette a segno un 2+1. Rosselli recupera palla sulla rimessa e lancia Young per il -4 (58-62). La fisicità di Diawara è un rebus per la difesa varesina: Ere torna in panca gravato di 4 falli mentre il transalpino fa 1/2 dalla lunetta (59-62 al 28’). A 2’10” dal termine del terzo quarto Polonara è costretto ad uscire per una sospetta distorsione della caviglia. Varese torna a segno con Banks. Dall’altra parte l’Umana sciupa ancora ai liberi con Zoroski (0/2). Venezia perde la bussola e Varese, guidata da Green, torna a +9 (60-69). Szewczyk commette il suo quarto fallo personale a 6”. Palla a Banks per l’ultima azione del quarto e la guardia della Cimberio non tradisce i suoi. Al 30: Venezia 60-71 Varese.

4 Q: L’ultimo parziale si apre con il tap-in di Rush. Risponde Rosselli in entrata (62-73). Venezia continua a sonnecchiare a rimbalzo. Young, dalla media, infila il -9. Rush, ben imbeccato dal metronomo Green, schiaccia il nuovo +11 (64-75). Venezia sembra non esserci più (diverbio furioso tra Clark e Mazzon al momento del cambio). Sakota, con il primo lampo della serata, allunga sul +14 (66-80). Marconato, lasciato indisturbato sul perimetro, sigla il -11 (69-80). Timeout Mazzon: si prospettano cinque minuti di fuoco.
Rosselli va a referto con una bella iniziativa personale (71-80 al 35’). La Cimberio domina nell’area colorata in entrambe le fasi: un semi gancio di Dunston lancia Varese sul +14, probabilmente l’allungo decisivo. Dalla lunetta Green allarga la forbice per il +16 ospite (71-87 al 37’). Dunston converte un gioco da 3 punti che mettono la parola ‘fine’ al match: 73-90 al 38’, timeout Mazzon.
Gli ultimi minuti sono solo garbage time: Varese espugna con pieno merito il Palasport Taliercio e conquista la terza vittoria nella serie. Appuntamento a giovedì 16 per il quarto (ed ultimo?) atto tra Umana Reyer e Cimberio Varese.

UMANA REYER VENEZIA – CIMBERIO VARESE (17-17, 41-43, 60-71)

Umana Reyer Venezia: Clark 5, Bulleri 3, Diawara 8, Marconato 5, Zoroski 3, Szewczyk 15, Young 29, Bowers, Rosselli 12, Magro ne, Hubalek 2, Candussi ne. All.: Mazzon

Cimberio Varese: Sakota 3, Banks 23, Rush 7, Talts 7, De Nicolao 7, Green 7, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella, Ere 8, Polonara 14, Dunston 19. All.: Vitucci

Arbitri: Begnis, Bettini, Sardella

Note: 3506 spettatori.

MVP BASKETINSIDE.COM: Adrian Banks (Cimberio Varese)

LE PAGELLE – Venezia-Varese: Young da clonare, Banks trascina la Cimberio

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