Notte fonda per Cantù: Venezia corsara, playoff sempre più lontani

Notte fonda per Cantù: Venezia corsara, playoff sempre più lontani

Venezia espugna il parquet canturino, approfittando di un quarto periodo da 8-14. Per la Reyer una super prova di Mike Green e Owens.

Una bruttissima Cantù cade per l’ennesima volta davanti al proprio pubblico in stagione, perdendo con un 72-76 che complica all’inverosimile il cammino playoff della compagine brianzola. La Reyer passa con merito, disputando una quarta frazione più cinica rispetto ai canturini, incapaci di trovare attacchi concreti nel momento di maggior bisogno. Troppo poco il solo Johnson (22pt+9rb) per uscire con il bottino pieno: la Reyer trova invece nell’ex Mike Green il serial killer della contesa, con il numero dieci decisivo nelle battute finali. Per l’americano una prova tutto tondo, con gli 11 punti che s’aggiungono ai 6 rimbalzi, 6 falli subiti e 8 assist per un bottino complessivo di 20 di valutazione. Con lui menzione speciale la merita anche Owens, dominante nella prima metà di gara e top scorer con 17 punti nelle fila ospite. Per i canturini bocciatura completa per il reparto esterni, ma a pesare sono i liberi finali, con Fesenko protagonista in negativo.

Cantù: Ukic-Hodge-Abass-Johnson-Fesenko

Venezia: Green-Goss-Bramos-Ress-Owens

JOHNSON DA UNA PARTE, OWENS DALL’ALTRA SUGLI SCUDI-Cantù parte subito forte, con Johnson autore di cinque punti di fila. La risposta della Reyer non è da meno con due triple e l’alley oop finalizzato da Owens a scrivere il 5-8 iniziale. Bramos e Owens salgono in cattedra portando gli ospiti a più quattro, ma Abass decide il momento migliore per sbloccarsi insaccando la bomba del 12-13. La formazione di casa ritrova la parità a quota 19, con tre punti di Hodge mentre De Raffaele butta nella mischia anche il neo arrivato Ejim. Fesenko e Ignerski completano la rimonta, realizzando il 22-19 del primo periodo. Anche il secondo periodo parte tutto nel segno della squadra di Bazarevich, che con la tripla di Heslip tocca il massimo vantaggio sul 27-19. Venezia replica con un break di 5-0 ma Ignerski va a segno dalla lunga distanza, rimettendo due possessi. Jackson e Goss spingono il rientro e il rientro orogranata, con i lagunari che mettono anche il naso avanti con l’asse Owens-Bramos a siglare il 35-37 sul tabellone di gioco. Le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo e all’intervallo è perfetta parità sul 43-43.

MIKE GREEN AFFONDA CANTU’-Dopo l’intervallo è una tripla di Ukic a spezzare l’equilibrio, portando l’Acqua Vitasnella sul più cinque. Fesenko da sotto realizza il 54-47, costringendo al minuto di sospensione De Raffaele. E’ una pausa che fa bene agli ospiti: Green colpisce da tre punti, Goss da sotto e in un amen, è 56-52 sul tabellone di gioco. La parità è nell’aria e arriva poco dopo, con la bomba di Bramos che vale l’aggancio a quota 60 con questa volta Bazarevich a chiamare minuto di sospensione. La partita s’infiamma: Heslip trasforma un recupero in tre punti, Ejim da sotto trova il fondo della retina, con una mancata chiamata di infrazione di passi che alza i decibel di tifo sugli spalti. L’ultimo acuto è di Johnson, che dalla lunetta mette l’1/2 del 64-62 dopo trenta minuti. Nell’ultima frazione si segna col contagocce, tant’è vero che dopo quattro minuti di gioco le due squadre sono incollate sul 65-65. Sono i continui errori a farla da padrone, quando si entra negli ultimi tre minuti di gioco con Venezia avanti, grazie all’ex Mike Green che insacca il 67-68.  Ejim in lunetta mette il più due orogranata, ma Johnson trova il piazzato della parità a un minuto dal termine. Il Pianella diventa una bolgia, la Reyer commette infrazione di ventiquattro secondi e con l’1/2 di Fesenko, Cantù sorpassa sul 70-69 a trentacinque secondi dal termine. Green è al contrario letale, piazzando il 2/2 che riporta la propria squadra al comando. Bazarevich chiama timeout, Johnson sbaglia ed Ejim in lunetta a quindici secondi si ritrova una palla pesantissima: l’1/2 del numero tre ospite tiene però Cantù in vieta, col 70-72 sul cronometro. Immediato il fallo su Fesenko ed è una scelta che paga, perché il numero quarantaquattro sbaglia entrambi i liberi a sua disposizione. Ejim questa volta non trema e trova il 2/2 che di fatto archivia i conti. La tripla di Johnson non trova il fondo della retina e il meno due di Lorbek a un secondo dal termine è ormai inutile. De Raffaele saggiamente chiama timeout, Cantù riesce nell’impresa di compiere fallo prima della sirena ma il 2/2 di Green manda i titoli di coda alla gara. Venezia sbanca il Pianella 72-76.

MVP BASKETINSIDE.COM: Green

ACQUA VITASNELLA CANTU’  72-UMANA REYER VENEZIA  76 (22- 19, 43- 43, 64- 62)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ukic 9, Abass 8, Heslip 6, Lorbek 4, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski, Ignerski 8, Johnson 22, Tessitori ne, Fesenko 10, Hodge 5. All. Bazarevich.

UMANA REYER VENEZIA: Ejim 8, Goss 12, Bramos 14, Tonut, Jackson 2, Ambrosin ne, Green 11, Ruzzier 2, Owens 17, Ress 3, Ortner 2, Viggiano 5. All. De Raffaele.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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