Odom è decisivo. Bologna lotta e ferma una brutta Pistoia

Odom è decisivo. Bologna lotta e ferma una brutta Pistoia

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Nonostante le assenze ed una situazione di classifica preoccupante la Obiettivo Lavoro Bologna si libera delle proprie paure e si impone sulla Giorgio Tesi Group Pistoia, con il punteggio finale di 76 a 72. Non prosegue dunque il cammino della capolista, la quale deve arrendersi ad una Virtus che ha giocato con il coltello tra i denti ed ha meritato di portare a casa due punti essenziali per la salvezza. Dopo tre quarti di basket non certo indimenticabile, ed un quarto periodo carico di emozioni, sono risultate decisive nel finale punto a punto la precisione ai liberi di Gaddy e la tripla di Odom. Come detto Bologna aveva assolutamente bisogno di questa vittoria, anche per salvare la panchina di Giorgio Valli, messo a rischio dalle recenti prestazioni della squadra soprattutto in trasferta. Però come spesso è accaduto in questa stagione, le Vunere in casa si sono trasformate, giocando da squadra vera, quantomeno in difesa, mentre in attacco la mancanza di talento è resa ancora più evidente dagli infortuni di Ray e Williams. Tra i bianconeri si sono distinti Fontecchio (15 pt e 4 rim), ottimo soprattutto nel primo tempo, Fells (17 pt e 8 rim), Pittman (12, 10 rim e 7 falli subiti) e Odom (9 pt e 4 rim). Per Pistoia si tratta di una sconfitta che fa sì perdere il primato in classifica, ma che non deve assolutamente preoccupare lo staff tecnico: un calo di tensione, dopo molte performance eccellenti è più che accettabile, specie quando si affronta una squadra famelica come la Virtus di oggi, su un campo difficile come quello di Casalecchio. Sono comunque quattro i giocatori in doppia cifra per coach Esposito (Kirk, Moore, Czyz e Antonutti) ed in ogni caso i toscani hanno avuto numerose occasioni nel finale per portare a casa un match che avrebbe dato prova di grande solidità.

Quintetti:

Bologna – Gaddy, Fells, Fontecchio, Mazzola, Pittman

Pistoia – Moore, Filloy, Blackshear, Czyz, Kirk

Davanti ai 6720 dell’Unipol Arena (presenti almeno 800 pistoiesi), le squadre partono contratte e dopo più due minuti di basket parrocchiale il punteggio è calcisticamente fermo sullo 0 a 0. Improvvisamente si sbloccano i padroni di casa e, trascinati da un Fontecchio intraprendente, volano sul 10 a 1 (5’). Forse scossi dal parziale avversario, si svegliano anche gli ospiti, i quali impattano a 12 sulla sirena di un orrido primo quarto, sfruttando una buona difesa e le pessime percentuali di Bologna (4/23 al tiro). Pistoia decide di imporre il proprio ritmo ed in un amen prova a scappare sul 12-18 (11’), sull’onda dell’impatto dalla panchina di Knowles. Le squadre iniziano a prendere la mira da lontano: a Fells risponde Lombardi, a Vitali risponde Filloy e sul 22-28, i biancorossi sembrano poter impostare un tentativo di fuga. Non avevano fatto i conti con Fontecchio; il pescarese piazza 8 punti quasi filati e la Virtus può andare al riposo in perfetta parità (34-34, ma 24 a 37 la valutazione a favore dei viaggianti), dopo 20 minuti di spettacolo rivedibile. Il secondo tempo comincia in modo identico al primo: 3 minuti di autentico garbage time con errori (ed orrori) da entrambe le parti. Poi sono ancora una volta le Vunere ad essere più pronte e a prendere un piccolo vantaggio, grazie a Fells (43-39 al 26’), costringendo Esposito al timeout. Dal minuto di sospensione i toscani escono con una faccia diversa: parziale di 0-9 ispirato da Antonutti e +5 esterno (43-48 al 29’). Nel momento di massima difficoltà, Bologna non si scompone e con un 8 a 1 chiude il terzo quarto in vantaggio, sul 51 a 49. L’ultimo periodo si dimostra fin da subito promettente, con l’esecuzione offensiva che finalmente sale di livello; dopo un paio di botta e risposta tra le squadre, si accende Fells, che con una schiacciata clamorosa porta i suoi al +8 (61-53 al 34’). Grande reazione di Pistoia, che si avvicina subito grazie a Czyz, ma spreca l’occasione dell’aggancio con Knowles (65-62 al 37’); sale quindi in cattedra Antonutti che riporta i biancorossi a -1 (67-66 al 38’). Gli ultimi minuti sono una girandola di emozioni: a Fells risponde Blackshear, ai liberi di Odom il lay-up di Moore, poi lo stesso Odom con una gran tripla crea un gap di due possessi (74-70) a 35” dal gong. E’ il parziale decisivo, Kirk illude, ma Gaddy non trema dalla lunetta e la Virtus può così festeggiare il Natale con due punti importantissimi. Finisce 76 a 72.

Obiettivo Lavoro BolognaGiorgio Tesi Group Pistoia 76-72 (12-12; 34-34; 51-49)

Bologna: Pittman 12, Fabiani, Vitali 7, Cuccarolo, Gaddy 14, Fontecchio 15, Mazzola 2, Oxilia, Fells 17, Penna, Odom 9.

Pistoia: Di Pizzo NE, Knowles 9, Mastellari, Antonutti 12, Lombardi 4, Filloy 5, Severini, Czyz 12, Blackshear 8, Moore 11, Kirk 12.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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