Orlandina rules al Palafantozzi, Cantù battuta 73-65

Orlandina rules al Palafantozzi, Cantù battuta 73-65

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CAPO D’ORLANDO 73 CANTU’ 65

Betaland Capo d’Orlando: Basile (0), Ilievski (7), Laquintana (7), Perl (12), Nicevic (9), Jasaitis (17), Munastra (ne), Bowers (8), Metreveli (0), Oriakhi (13).

Acqua Vitasnella Cantù: Berggren (11), Abass (8), Heslip (3), Laganà (7), Ross (15), Zugno (ne), Nwohuocha (ne), Wojciechovski (1), Cesana (0), Hall (10), Tessitori (3), Hasbrouck (7).

COMMENTO: Vittoria meritata dell’Orlandina, che tiene testa a Cantù in un incontro all’insegna dell’equilibrio. I padroni di casa soffrono soprattutto l’atletismo di Ross e compagni, ma si dimostra una squadra tosta e la risolve grazie ad un’eccellente prova di gruppo. Si è partiti con i ritmi altissimi, ritmi, palesemente calati nel secondo tempo, fino ad arrivare a perdere la lucidità nelle battute finali. Quando Cantù era vicina e la concentrazione era scarsa, la Betaland si è aggrappata al genio di Ilievski ed a uno straordinario Perl. In brianza comunque non hanno da abbattersi, visto che gli uomini di Corbani hanno mostrato grande volontà ed hanno rischiato di beffare l’Orlandina, nella bolgia del Palafantozzi.

1° quarto: Palla a due agli ospiti, che trovano i primi due punti della stagione grazie al layup di Berggren. Infiamma subito il match, con Jasaitis che risponde alle bombe dall’arco di Ross ed Hall. Si iscrive all’incontro anche Perl dopo 5′, risultato sul 10-12. Antisportivo più che netto fischiato a Bowers, Cantù non perdona ed allunga sul +9 grazie ad un grande Berggren. Al 7′ arriva l’esordio assoluto in Serie A per Laquintana, mentre Tessitori dice la sua appena entrato, +8 Cantù. Il primo quarto si chiude con uno straordinario coast-to-coast di Laquintana, che in 4″ si fa tutto il campo in palleggio e trova il 20-24 in layup.

2° quarto: Bene Oriakhi nel pitturato, ad aprire la seconda frazione di gara, meno dall’altra parte Metreveli a concedere un’evitabile gioco da tre punti agli uomini di coach Corbani. A scuotere i canturini ci pensa un’ex obiettivo orlandino, Hasbrouck per il +5. Jasaitis sulla sirena dei 24″ costringe Corbani al timeout. Si accendono sempre più i “vecchietti” orlandini, Ilievski ed il solito Jasaitis siglano il primo vantaggio siciliano. 36-34 a 1’21” dall’intervallo lungo. Hasbrouck la pareggia, Bowers allunga di nuovo, servito, da un’assist da applausi del macedone Ilievski, 38-36 dopo i primi 20′.

3° quarto: Doppio Oriakhi in apertura di secondo tempo, la Betaland prova a fuggire. Ross ed Hall riavvicinano Cantù, 42-40 il risultato in un terzo quarto a ritmi bassi. Tripla frontale e senza ritmo di Laquintana che trova tre punti importantissimi per Capo d’Orlando, 48-44. Ross ed Abass mostrano il loro atletismo al Palafantozzi, che nel frattempo si gode un match bello ed equilibrato. Hasbrouck in contropiede subisce una stoppata assurda da Jasaitis, mentre dalla parte opposta Oriakhi inchioda la schiacciata del 57-52.

4° quarto: Marcatura blanda su Laganà in apertura di quarto e tripla per lui. Forza troppo Bowers, che non trova il canestro in più occasioni al contrario di Oriakhi, che mette il piazzato del +5. Perde in lucidità l’Orlandina che sbaglia spesso decisione, timeout. La musica sembra non cambiare al ritorno sul parquet, Cantù in lunetta trova il -1. Taglio di Perl, assist al bacio di Ilievski per il +3 paladino a 2 e mezzo dall’ultima sirena. Errore di Ross, rimbalzo importante di Jasaitis, riparte la Betaland che con un canestro ai limiti del normale di Perl si porta a due possessi di vantaggio sugli uomini di Corbani. Jasaitis in lunetta fa 2/2 ed ipoteca la prima vittoria orlandina a 25″ dalla fine. Capo d’Orlando vince con merito la prima in stagione, 73-65 il finale.

 

MVP Basketinside.com: Zoltan Perl con 12 punti (5/9 dal campo), 6 rimbalzi, 1 assist e 4 falli subiti.

Fotogallery a cura di Janira Galipò & Calogero Germanà

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