Orlandina tutto cuore asfalta Milano, 78-71 il finale

Orlandina tutto cuore asfalta Milano, 78-71 il finale

BETALAND CAPO D’ORLANDO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 78-71

Che cuore questa Betaland. Gli uomini di coach Di Carlo, dopo aver tenuto testa a Milano per tre quarti, perdono colpi fino al -10 che fa tremare il PalaFantozzi. Quando sembra finita, è un incredibile 17-0 di parziale che affossa Milano, che con molto rammarico lascia Capo d’Orlando a mani vuote. MVP del match, manco a dirlo Ryan Boatright, con 20 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 7 falli subiti. Per Milano decisivo lo 0/6 dall’arco di un Simon ampiamente sottotono, oltre che il riposino nell’ultimo quarto.

1° quarto: Si sblocca in lunetta il match del PalaFantozzi, Macvan fa 1/2. Ancora Macvan dal pitturato, Oriakhi risponde, 2-3. Tripla di Ilievski in transizione, 5-3. Piazzato di McLean, bomba di Jasaitis, +3 Orlandina. Prova a pareggiare i conti Milano, con l’ingresso di Gentile, ma Nicevic non ci sta, 12-9. Ancora l’italo-croato dalla sua mattonella a rispondere a Sanders, con la Betaland che resta a +3. Provano l’allungo i padroni di casa sull’asse Laquintana-Nicevic, 20-15 al primo riposo.

2° quarto: Alza la parabola Laquintana in avvio di secondo quarto, 23-15. Si iscrive al match anche Jenkins, sua la bomba del -5. Iniziano a tremare i ferri del PalaFantozzi, inizia la gara delle schiacciate tra Bowers e Sanders. Tiro ben costruito per Basile, che spara da tre e costringe Milano al timeout sul 29-20. Ne esce bene l’EA7, che si riavvicina sotto i colpi di Kalnietis e Gentile. Pronta risposta orlandina, Nankivil e Boatright centrano l’allungo. Torna ad un possesso di distanza Milano, dopo una serie di liberi, 35-32. Si iscrive anche Simon al match, riportando i suoi ad una sola distanza dalla Betaland. Spara ed insacca Boatright da tre, +5. L’ultimo possesso è finalizzato da McLean, 40-38 all’intervallo.

3° quarto: Mette in mostra i suoi tiratori l’Orlandina, Boatright e Jasaitis trovano il 45-41. Kalnietis si apre da tre punti ed ha ragione, -1 EA7. 3/3 ai liberi per Boatright, 2/2 per Sanders, 50-48. Macvan agguanta il pari, McLean il vantaggio, timeout Orlandina sul 52-54. Ci hanno preso gusto gli uomini di Repesa, Batista trova il +5. Ilievski bene ai liberi, ma non ci sta Sanders, 54-60. In lunetta non sbagliano Simon e Boatright, 56-62 all’ultimo riposo.

4° quarto: Jenkins prima. Sanders poi, scappa Milano sul +10. Non si arrende però l’Orlandina, Jasaitis e Bowers trovano il 64-68 in men che non si dica, a 7′ dall’ultima sirena. Si fa perdonare Bowers in lunetta, per aver fallito la schiacciata, 66-68 per la gioia del PalaFantozzi. Piazzato per Jasaitis, a chiudere la rimonta, 70-68, con un parziale aperto di 12-0, timeout per coach Repesa. Con il cuore in mano, trova il clamoroso allungo la Betaland: tripla di Jasaitis e schiacciata di Boatright, 75-68. È Macvan a fermare il parziale paladino, -6 per la compagine milanese. L’Orlandina approfitta della paralisi offensiva degli ospiti e la chiude. 78-71 e salvezza ad un passo.

BETALAND CAPO D’ORLANDO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 78-71

Orlandina: Basile 3, Ilievski 5, Laquintana 6, Perl 0, Nicevic 6, Boatright 20, Jasaitis 13, Bowers 13, Oriakhi 8, Nankivil 4.

Milano: McLean 8, Gentile 4, Cerella 0, Kalnietis 14, Macvan 8, Sanders 17, Jenkins 6, Simon 8, Batista 6.

Fotogallery a cura di Janira Galipò

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